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THE EISENLOHR COLLECTION IN EGYPTOLOGYy AND ASSYRIOLOGYy

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CATALOGO GENERALE MUSEI DI ANTICHITÀ

E DEGLI

OGGETTI D'ARTE

RACCOLTI NELLE

GALLERIE E BIBLIOTECHE DEL REGNO

EDITO PER CURA

DEL

‘3... MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

SERIE SESTA TOSCANA FD UMBRIA

—.-. —————&

Volume I.

ROMA

PRESSO LA DIREZ. GEN. DELLE ANTICHITÀ E BELLE ARTI

MDCCCLXXXVII 3

MUSEO ARCHEOLOGICO

DI

FIRENZE

ANTICHITÀ EGIZIE

ORDINATE E DESCRITTE

DA

ERNESTO SCHIAPARELLI

ni

(Parte prima)

POSSE) ce

ROMA

TIPOGRAFIA DELLA R. ACCADEMIA DEI LINCEI

PROPRIETÀ DEL CAV. Y. SALVIUCCI

1887

N. \b42.95

PREFAZIONE

LI Museo di Firenze, come gli altri Mùsei egiziani di Europa, si andò formando nella prima metà di questo secolo, dopo che la scoperta di Cham- pollion attirò sull’ Egitto l’attenzione dei dotti: il suo primo nucleo però risale al secolo passato, e per quanto consta, era allora costituito dalla statua in quarzite del pontefice massimo Ptahmes (v. num. 1505), dalla piccola testa di arte saitica (num. 1524), erroneamente compresa fra i bronzi romani, e da una ristretta serie di idoli in bronzo. A questo primo nucleo si aggiunsero: nel- l’anno 1824, una delle collezioni di Giuseppe Nizzoli, da lui formata in Egitto nella lunga dimora che vi fece, come addetto al Consolato austriaco del Cairo, e che venne acquistata dal Granduca di Toscana Leopoldo II, dietro le istanze del benemerito abate Zannoni (*); poscia nel 1829, la collezione pregevo- lissima, che il Rosellini reduce dalla spedizione archeologica franco-toscana portò dall’ Egitto; nel 1830 una piccola raccolta del dott. Ricci; e nell’anno 1889 il grande sarcofago di granito rosa, dono splendidissimo di G. Ana- stasy, già Console di Danimarca in Egitto. Dall’anno 1839 al 1869 non pare che il Museo di Firenze ricevesse alcun incremento; ma da quell’anno in poi andò continuamente accrescendosi, sia per molti doni pregevolissimi, tra ì quali

(*) Il catalogo della detta raccolta di Giuseppe Nizzoli, che trovasi manoscritto nell'Archivio delle RR. Gallerie degli Uffizi, fu pubblicato per cura del Ministero di pubblica istruzione, fra Documenti inediti per servire alla storia dei Musei d'Italia » vol. IV, pag. 346-376.

IV PREFAZIONE

meritano speciale menzione quelli dei sigg. Angelo Castelbolognesi, comm. Valle de Paz, prof. Vincenzo Consani, comm. Vassalli-Bey, comm. De Martino, avv. Alessandro Morpurgo, e dott. Guelfo Cavanna, sia per importanti acquisti fatti negli ultimi anni a Roma e in Firenze, sia per la copiosa collezione di iscri- zioni e di suppellettile domestica, che per incarico del Ministero dell’ Istru- zione, raccolsi io stesso durante la mia missione in Egitto.

Oggidì i monumenti e gli oggetti di autenticità non dubbia, posseduti dal Museo di Firenze, oltrepassano il numero di settemila, distribuiti in cinque categorie : delle quali la prima, comprende specialmente le immagini di Divi- nità e di animalisacri, gli animali sacri imbalsamati, e gli oggetti del culto; la seconda, le statue, i bassorilievi, le iscrizioni storiche e funebri, le are di offerta ecc.; la terza, Ie mummie colla suppellettile strettamente funebre, fascie, canopi, amuleti, scarabei, figurine osiriane e shabdti, conî ecc.; la quarta, la suppellettile domestica; e la quinta, i papiri e gli ostraca.

Questa classificazione, che adotta nell'ordinamento del Museo, e conservai nella distribuzione generale del presente catalogo (*), potrà parere ad alcuno che non risponda intieramente ai criterî prevalsi fin qui, io oserei affermare che essa abbia un carattere rigoroso ed assoluto; ma dubito che ne sia stata proposta o possa proporsene altra migliore, poichè a ciò oppongono difficoltà molteplici e contrarie, provenienti dalla natura stessa della civiltà egiziana, essenzialmente organica ed omogenea, rivelantesi con forme legate intimamente l’una coll’altra, e che facilmente l’una nell’altra rientrano.

In ciascuna delle cinque categorie sopra accennate, annoverano monu- menti di capitale importanza, ed oggetti degni di grande interesse, tantochè -se il Museo di Firenze, per numero di papiri e di statue colossali, non può gareggiare coì Musei di Londra, Parigi, Torino, Berlino e Leida, serve

(*) Detta classificazione, essendo fondata su criterî diversi da quelli con cui fu redatto e con- tinua a redigersi l'inventario, il numero che ogni singolo monumento od oggetto ha in quest'ultimo, di necessità più non corrisponde a quello del presente catalogo. Quindi in questo ogni monumento od oggetto porta due numeri, dei quali il primo indica la nuova classificazione, e il secondo, chiuso fra parentesi, è quello dato dall'inventario: alla fine dell'intiero catalogo sarà pubblicata una tavola progressiva dei numeri dell'inventario, colla loro corrispondenza a quelli del catalogo.

PREFAZIONE Vv

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nondimeno mirabilmente a formare in chi lo visita, un concetto assai completo della civiltà egiziana, nei suoi varî periodi e nelle sue diverse manifestazioni.

Nella prima parte di questo catalogo, mi sono proposto di descrivere i monumenti e gli oggetti compresi nelle due prime categorie, e seguendo le norme che mi furono tracciate dal Direttore generale delle antichità, ho cer- cato di farlo in modo, che lo studioso possa non solo formarsi un concetto esatto di ogni singolo pezzo, ma vederne l’importanza maggiore o minore, in relazione coi monumenti e cogli oggetti analoghi di altri Musei, e in armonia con quei punti di storia e di archeologia, che esso deve più specialmente illustrare. Con questo scopo ho notato accuratamente, per ogni singolo monu- mento, le più piccole particolarità, ho cercato di stabilirne l’età, ne ho pubbli- cate integralmente tutte le iscrizioni (*), indicando parimenti, per quanto le mie cognizioni me le concedevano, quali fra 1 monumenti esistenti in Egitto o in altri Musei, potessero chiarire o completare le indicazioni dei monumenti del -Museo di Firenze, riserbandomi di completare il mio lavoro con una notizia bibliografica di quanto da altri ui fu pubblicato intorno al nostro Museo Fiorentino.

Quantunque io abbia speso in questo lavoro molto tempo e molta pazienza, non so se il fine, che io mi proposi, sia stato raggiunto, e probabilmente non lo fu in eguale misura; ma spero che lo sarà maggiormente nella seconda parte di questo stesso volume. In ogni modo, delle lacune e delle inesattezze, che le persone competenti potessero riscontrarvi, io debbo assumere intiera la responsabilità, avendomi il Governo concessa ogni maggior larghezza di tempo e di mezzi, affinchè il mio lavoro potesse corrispondere alle presenti esigenze dell'archeologia egiziana. ©

E. SCHIAPARELLI

(*) L'adempimento di questo compito presentava, per l'esecuzione tipografica, non poche diffi- coltà che furono felicemente superate, mercè la grande varietà e ricchezza ‘di caratteri geroglifici della Tipografia del cav. Salviucci, e l'abilità del personale da essa dipendente.

INDICE DELLA PARTE PRIMA

SEZIONE PRIMA

Immagini di Divinità.

Divinità solari: R è, Anher- Shu, Mentu e Menturà. Ciclo degli Dei di Memfi: Ptah, Seget, Bast, Nofertuni.

Iiemhotep. .

Ciclo degli Dei di Tebe: ven CEI -Chem, Wan Harshefi),

Mut, Consu.

Ciclo degli Dei di Abido: ‘Osirida, Iside, Nefti, Oro è Divinità non ascrivibili ad alcun ciclo in modo speciale: Thot e i quattro Genii funerarii, Sebek, ila MODE Ma, Neit,

Selk, Negeb.

Divinità tifoniche: Bes, Taurt, A gui ‘ecodati

Immagini politeistiche . Divinità del periodo alessandrino . Immagini di incerta attribuzione. . Immagini di animali sacri. Immagini di animali mitologici e fantastici. Mummie di animali sacri. . . Emblemi religiosi, CERO oggetti del do ecc.

SEZIONE SECONDA

Statue di Faraoni, di grandi dignitarî, di defunti ecc. .

Bassorilievi e iscrizioni

Ndosi doni ua ® è È Piramidi sepolcrali e obelischi . . . . . +. Piedestallo simbolico . . . .. ..

Are di libazione e di offerta. Mattoni e materiali di costruzione. Sarcofaghi .

SUPPLEMENTO ALLA SECONDA SEZIONE

Statue, frammenti ecc. Bassorilievi e iscrizioni Are di libazione e di offerta.

108 127 128 136

pag.

138 172 174 178

189 230 416 420 430 433 435 438

459 477 926

VIII

Tav.

Tav.

Tav.

Tav.

Tav.

Tav. Tav. Tav.

INDICE DELLA PARTE PRIMA

e. © —@———— —_6—m——yr_m_+_pokW ono © —° è e. <—

————————— ———————————————— 6—_————

DESCRIZIONE DELLE TAVOLE

I. 1) Statuetta di donna, che prepara la pasta per i pani funebri (catal.. num. 1494). Antico impero.

2) Testa, frammento di statua di defunto (catal., num. 1497). Antico impero.

3) Testa, frammento di statua di defunta (catal., num. 1730). Diciot- tesima dinastia.

4) Testa, frammento di statuetta di un sacerdote di Neit (catal., num. 1524). Periodo saitico.

II. 1) Busto, frammento di statua colossale di un Faraone (catal., num. 1507). Quando ne fu redatta la descrizione, mi pareva che questo monumento potesse riferirsi alla dinastia diciottesima: ma accurati confronti con altri monumenti del Museo di Bulaq e coi monumenti di Tanis, mi fanno ora ritenere che sia anteriore a quel periodo, e risalga almeno alla dinastia decimaterza.

2) Lo stesso busto, veduto di profilo.

III. 1) Busto, frammento di statua di defunta (catal., num. 1515). Dissi che secondo le maggiori probabilità, questa statua doveva riferirsì alla dinastia decimanona; ma il confronto fatto con altri monu- menti di Egitto, mi ha convinto, che debba riferirsi alla dinastia

precedente. 2) Lo stesso busto, veduto di profilo. IV. Frammento di bassorilievo sepolcrale (catal., num. 1587). Dinastia diciottesima. V. 1) Immagine del defunto Samentuuser, in leggiero rilievo ad incavo

(catal., num. 1774). Undecima dinastia.

2) Immagine del defunto Hatàai adorante, in leggiero rilievo ad incavo (catal., num. 1616). Diciottesima dinastia.

3) Immagini del defunto Rames e di sua moglie, adoranti, in leg- giero rilievo ad incavo (catal., num. 1622). Principio della ventesima dinastia.

VI. Stele sepolcrale (catal., num. 1558) ('!). Medio impero. VII. Stele sepolcrale (catal., num. 1639) (?). Dinastia ventesimasesta. VIII. Stele sepolcrale (catal., num. 1809). Periodo tolemaico.

(‘) Nella descrizione fatta di questa stele sotto il num. 1558, all'espressione « (v. tavola I) »,

si deve sostituire « (v. tavola VI) n.

(?) Nella descrizione fatta di questa stele sotto il num. 1639, all'espressione « (v. tavola ultima) »

si deve sostituire « (v. tavola VII) n.

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I,

MONUMENTI RELIGIOSI

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IMMAGINI DI DIVINITÀ

I.

DIVINITÀ SOLARI

Ra, Anher-Shu, Mentu e Mentura.

1. (234) Immagine di Ria ( TOP TITLES

| e R9. O cm dali ke È Todt. 15, 83; © N SN to [N rase N_ etc.) rappresentato sotto forma di divinità virile a corpo umano e faccia di sparviero, coll’ureo sulla

fronte e il disco solare sul capo. Il capelli raccolti in treccie e coperti con bende striate gli scendono sulle spalle e sul petto: lo shenti serrato sui fianchi con una piccola cintura gli cuopre il ventre e le coscie, e lascia sco- perto il rimanente del corpo. Sta diritto in piedi colla gamba sinistra in avanti, il dorso appoggiato ad un pilastrino, e le braccia amendue distese lungo i fianchi. Nel pilastrino vedesi praticato un foro, ma le dimensioni di questa immagine escludono la probabilità che sia stata usata come amuleto. Buon lavoro: manca del piede sinistro e di parte della gamba. Rosellini. Porcellana verde, alt. 0,135. |

2. (236) Ra, simile al numero precedente. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana azzurra, alt. 0,032.

3. (8776) Ra, simile al num. 1. Amuleto. Lavoro cattivo. Dono Valle de Paz. Porcellana azzurra, alt. 0,031.

4. (235) Ra, simile al num. 1. Amuleto. Lavoro mediocre. (Gallerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,036.

5. (239) Ra, simile al num. 1. Amuleto. Lavoro mediocre. (Gallerie. Porcellana verdognola, alt. 0,025.

6. (249) Ra, simile al num. 1. Amuleto. Buon lavoro. Gallerie. Porcellana ver- dognola, alt. 0,030. |

4 IMMAGINI DI DIVINITÀ

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-_. —————m mm_mm——————_—m—_—_ ———+6€@ ——€@6 - —_ —_

7.(250) Ra, simile al num. 1. Amuleto. Lavoro mediocre Rosellini. Porcellana verdognola, alt. 0,025.

8.(3715) Ra, simile al num. 1. Amuleto. Buon lavoro Dono Valle de Paz. Por- cellana verdastra, alt. 0,034.

9. (251) Ra, simile al num. 1. Amuleto. Lavoro mediocre Rosellini. Porcellana verdastra, alt. 0,023.

10. (238) Ra, simile al num. 1. Amuleto. Lavoro mediocre Gallerie. Porcellana verdastra, alt. 0,027.

11. (237) Ra, simile al num. 1. Amuleto. Lavoro mediocre Gallerie. Porcellana rosso-scura, alt. 0,042.

12. (243) Ra (frammento di immagine di), a corpo umano, faccia di sparviero coll’ureo e col disco, bende striate sul capo e shenti, come gli undici numeri precedenti. È seduto sopra un trono: ha le braccia ripiegate lungo i fianchi e le mani sulle ginocchia. Probabilmente fu usato come amuleto. Buonissimo lavoro. Manca una parte notevole del trono e delle gambe Gallerie. Diaspro di Etiopia, alt. 0,027.

13. (4150) Ra, nell’atteggiamento che assume nella cabina della barca solare, seduto | in terra colle gambe accocolate, veduto di profilo. Ha il capo coperto colle bende striate, che gli raccolgono i capelli sulle spalle e sul petto; il resto del corpo è avviluppato in una sola veste, che dal collo gli arriva sino ai piedi. Porta al collo una collana, sul capo il disco solare, e sulle ginocchia la penna di struzzo. Le bende del capo, il volto, la collana, e la penna di struzzo erano anticamente intarsiati con pezzettini di porcellana, di cui rimane ancora un frammento di colore blew scuro intorno all’ occhio: il disco era coperto di stucco, colorito probabilmente di giallo, e il resto del corpo dipinto con un colore rossastro, ora quasi impercettibile. Nella parte inferiore termina in un appendice di legno, che dovette servire ad incastrare questa immagine in un altro oggetto, forse in una immagine di barca solare, o più probabilmente sulla sommità di un'asta, come insegna militare. Buon lavoro. Cattivo stato di conservazione. Provenienza incerta. Legno intagliato e intarsiato, alt. 0,123.

14. (5111) Ra, sotto forma di divinità virile con corpo e testa d'uomo, visto di pro- filo, rappresentato in bassorilievo sopra una piccola tavoletta, rettangolare alla base e arcuata superiormente, rivolto verso destra. È diritto in piedi, vestito collo shenti, coi capelli coperti dalle bende striate, il disco solare sul capo, e lo scettro I nella mano sinistra. Un anellino sulla parte superiore della tavo- letta. Buon lavoro. Amuleto. Provenienza incerta. Porcellana turchina, alt. 6,021.

15.

16.

17.

18.

19.

20.

21.

23.

24.

RÀ, ANHER-SHU s

——————————— - cOme ——e ——@ e -— <— 0 -.—__@—È@—_Èm@@@ -mo@P————_—_——@—@—@ @——@@——@—@—t—ÉÉ@.t@tT e;

(5251) Ra, a corpo umano e faccia di sparviero, seduto colle ginocchia accoco-

‘late, tutto avvalto in un lungo paludamento, e col disco solare sul capo. Sopra

il disco un piccolo anellino. Amuleto. Lavoro discreto. Provenienza incerta. Porcellana turchina, alt. 0, 021.

(8251) Ri, simile în tutto al numero A sia per la sia che per la tecnica. Amuleto. Lavoro discreto. Provenienza incerta. Porcellana turchina, alt. 0,021. *

(5251) Ra, simile in tutto ai due numeri precedenti. Amuleto. Lavoro di- screto. Provenienza incerta. Porcellana turchina, alt. 0,021. |

(270) Immagine di Anher-Shu ( GI Denkm. III t. 198) nella sua forma più frequente, di un uomo barbato veduto di fronte col ginocchio destro a terra, il sinistro ripiegato in alto, il corpo diritto e le braccia sollevate, quasi per sostenere la volta celeste. I lunghi capelli gli scendono in treccie sul petto e sul dorso, coperti colle solite bende: ha sul capo il disco solare, e lo shenti serrato sui fianchi. Il resto del’ corpo è nudo. Di dietro, all'altezza del collo vedesi un piccolo anello, che dimostra come questa immagine fosse portata come amuleto. Buon lavoro: manca quasi tutto il disco solare e la mano sinistra: è frammentato leggermente alla mano destra e al ginocchio sinistro. Gal- lerie. Porcellana celeste, alt. 0,043.

(265) Anher-shu (frammento di immagine di), simile al numero precedente. L’anello è all'altezza del disco. Amuleto. Buon lavoro. Manca di tutto il braccio sinistro, -del ventre e di tutte le gambe. Gallerie. Porcellana nera, alt. 0,047.

(276) Anher-Shu, simile al num. 18. Amuleto. Lavoro mediocre. Rosel- lini. Porcellana verdognola, alt. 0,027.

(268) Anher-Shu, simile al num. 18. Amuleto. Lavoro discreto.. Manca la mano sinistra. is Porcellana azzurra, alt. 0,018.

2. (277) Laici Shu, simfle ali num. 18. Amuleto. ino cattivo, Rosellini. DEC Lana turchina, alt. 0,020.

(4352) nai Shu, simile al num. 18. Amuleto. i dual: Trévas nienza incerta. Roncelana, verde, alt. 0,017.

(4351) Anhber- Shu, simile al num. 18. L’anello è sul dorso.. Amuleto.. Lavoro cattivo. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,015.

25. (4353) Anher-Shu, simile ai numeri precedenti, visto di profilo. Amuleto.

Lavoro cattivo. Provenienza incerta. Porcellana verdognola, alt. 0,014.

6 IMMAGINI DI DIVINITÀ

26. (278) Anher-Shu, simile -al numero precedente. Al disco è unito l’ureo: l’anello è all’altezza del disco. Amuleto. Lavoro cattivo. Rosellini. Porcellana azzurra, alt. 0,030. i i

27.(266) Anher-Shu, come il num. 18, da cui differisce soltanto per essere ad- dossato a.un pilastrino in cui è praticato un foro. Amuleto, ‘Lavoro cattivo. Fram- ;mentato leggermente sul petto e sulle spalle. Gallerie, SSERRLSD AZZUITO- | gnola, alt. 0,038. i di.

28. (273) Anher-Shu, simile al numero precedente. Amuleto. Lavoro mediocre. Manca della mano sinistra. Gallerie. Porcellana nera, alt. 0,026,

29. (271) Anher-Shu, simile al num. 27. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana azzurroguola alt. 0,022.

30. (4360) ia Shu, shoe al num. 27 Amuleto. Lavoro cattivo. Manca di parte . della mano destra. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,022.

31. (269) Anher-Shu, simile al num. 27. Amuleto. Lavoro cattivo. Gallerie. Porcellana verdastra, alt. 0,021.

32. (3952) Anher-Shu, simile al num. 27. Amuleto. Lavoro rozzissimo. Pro- venienza incerta. Porcellana verde, alt. 0,021.

33. (4357) Anher-Shu, simile al num. 27. mi Lavoro cattivo. Prove- nienza incerta. Porcellana aZzuITA, alt. 0,021.

34. (267) Anher-Shu, simile al num. 27. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0, DE

35. (4359) Anhber-Sha, simile al num. 27. Amuleto. Lavoro cattivo. Leggermente frammentato nelle gambe. IS ONCRICLAI incerta. EOESOUAnA die ? alt. 0,020.

9

36. (4356) Anher-Shu, simile al num. 27. Amuleto. Lavoro cattivo. Prove- nienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,020.

37. (272) Anher-Shu, simile al num. 27. Amuleto. ‘Lavoro cattivo. Gallerie. Porcellana azzurra, alt. 0,018. . |

38. (3789) Anher-Shu, simile al num. 27. “Amuleto. ene) cattivo. Dono Valle de Paz. Porcellana turchina, alt. 0,018.

39. (4358) Anber- Shu, simile al num. 27. Amuleto. Lavoro cattivo. Lo smalto è consumato quasi del SRO: Provenienza incerta. iii azzurrognola,

alt. 0,017.

ANHER-SHU, MENTU 7

————— "————_————— ——————_—_——_ —_—@@——————_————————————_————_————— ———

40. (4355) Anher-Shu, simile al num. 27. Amuleto. Lavoro cattivo. Prove- nienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,017.

41. (4362) Anher-Shu, simile al num. 27. Amuleto. Lavoro cattivo. Manca parte del braccio destro. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,012.

42. (3788) Anh-er-Shu, simile al num. 27, ma visto di profilo. Amuleto. Lavoro mediocre Dono Valle de Paz. Porcellana verdastra. alt. 0,018.

43. (4354) Anher-Shu, simile i in tutto al num. 27. Amuleto. Lavoro cattivo. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,016. ste

44. (275) Anher-Shu, simile al num. 42. Amuleto. Lavora mediocre. Gallerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,017.

45. (274) Anher-Shu, simile al num. 42. Amuleto. Lavoro cattivo. Gallerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,016.

46. (4370) Anher-Shu, simile al num. 42. Amuleto. Lavoro cattivo. Prove- nienza incerta. Porcellana rosso-scura, alt. 0,022.

47. (4361) Anher-Shu, simile al num. 42. Amuleto. Lavoro pessimo e appena riconoscibile. Provenienza incerta. Porcellana azzurra, alt. 0,025.

48. (244) Immagine di Mentu (= al). sotto forma di divinità

virile a corpo umano e faccia di sparviero, avente il disco solare sul capo

colle due penne. Sta diritto in piedi, colla gamba sinistra in avanti e le braccia distese lungo il corpo; porta lo shenti affibbiato sui fianchi, e il resto del corpo è nudo. Di dietro, all’ altezza del capo, doveva trovarsi un anello, ora rotto, per poterlo appendere come amuleto. Lavoro cattivo: manca di parte delle gambe, ed è coperto di ossido. Rosellini. Bronzo. alt. 0,053.

8 IMMAGINI DI DIVINITÀ

II. CICLO DEGLI DEI DI MENFI

Ptah (noferhir, anbresef, embrione), Seyet (forme diverse di divinità fem- minili a testa di leonessa, Seyet-Bast, Menhit, Urhekau etc.), Bast, Nofertum, Jiemhotep.

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49. (4114) Immagine di Ptah noferbir (=) a e=, SR) raffigurato sotto l’aspetto di un uomo barbato, colla testa rasa, diritto in piedi, colle gambe e i piedi giunti come una mummia. È avviluppato in un mantello stretto al corpo, che gli lascia scoperte solamente le spalle e le mani: porta al collo una bellissima collana, e tiene sul petto, stretto fra le mani, lo scettro, I uas, ‘Posa i piedi sopra una base di bronzo di forma trapeziale. Buon lavoro, ma molto ossidato: sul davanti, la base presenta parecchie spaccature, che risalgono probabilmente al tempo della sua fabbricazione, se non ha per avventura sof- ferto un incendio, che sarà potuto scoppiare nella tomba in cui trovavasi. Gallerie. Bronzo, alt. 0,182. n

50. (4115) Ptah nof erhir, simile al numero precedente. Posa i piedi sopra una base di bronzo quadrata, a cui si unisce, sul davanti, l’immagine di una pic- cola scala di quattro gradini. Buon lavoro. Gallerie. Bronzo, alt. 0,170.

51. (82) Ptah noferhir, simile al num. 49. Posa i piedi sopra una base quadrata di bronzo, a cui si aggiunge di sotto un'appendice dello stesso metallo, per incastrare questa immagine in un'altra base. Buon lavoro. Gallerie. Bronzo, alt. 0,118.

52. (4119) Ptah noferbir, in tutto simile al numero precedente. Lavoro medio- cre. Provenienza incerta, alt. 0,120.

58. (4117) Ptah noferbir, simile al num. 49. Manca di base. Sotto ì piedi, un'appendice dello stesso metallo, come i due numeri precedenti. Lavoro me- diocre. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,114.

54. (83) Ptah noferhir, comeil num. 49, da cui differisce soltanto in ciò, che oltre allo scettro | was tiene colla sinistra anche l’amuleto Î ang. Lavoro medio- cre. Gallerie. Bronzo, alt. 0,091. *

PTAH NOFERHIR 9

50. (218) Ptah noferbir, simile al num. 49. La collana è poco distinguibile. Lo scettro che teneva fra le mani doveva essere un fuscellino di legno, a giu- dicare dai fori che si vedono presentemente: ora non esiste più, e forse non sarà mai stato messo. Di dietro, sulla schiena, furono segnate a graffito prima della cottura alcuni segnì microscopici, ora pressochè illegibili, che contengono a quanto pare una delle forme del nome di Menfi. Sempre di dietro, all'altezza del collo, vedesi un piccolo anello per appendere questa immagine come amu- leto. Lavoro discreto. Gallerie. Porcellana verdastra, alt. 0,066.

56. (4120) Ptah noferhir, simile al num. 49, ma addossato a un pilastrino, in cuì è praticato un foro. Amuleto. Lavoro mediocre. Manca una parte del capo ed è scrostato in tutto il lato sinistro. Provenienza incerta. Porcellana ver- dognola, alt. 0,046.

57. (219) Ptah noferhir, simile al num. precedente. Amuleto. Lavoro cattivo. Gallerie. Porcellana verdastra, alt. 0,044.

58. (4123) Ptah noferhir, simile al num. 56. Amuleto. Lavoro cattivo. Prove- nienza incerta. Porcellana verde, alt. 0,021.

59. (4124) Ptah noferhir, simile al num. 56. Amuleto. Lavoro cattivo. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,020.

60. (4121) Ptah noferhbir, simile al num. 56. Amuleto. Lavoro discreto. Manca di parte delle gambe. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,019.

61. (4147) Ptah noferhir (Testa di) barbata, con i capelli corti e addossata a un pilastrino. La carnagione e il pilastrino sono smaltati in color verde, in verde scuro i capelli e la barba, e gli occhi, ora mancanti, dovevano essere di porcellana nera. Sul frammento del pilastrino leggesi una parte del nome di

Ptah [8] Buon lavoro. Manca del naso: è scrostato sulla fronte e in pa-

recchi altri punti. Provenienza incerta. Porcellana policroma, alt. 0,038.

62. 3050) Ptah embrione, sotto una delle sue forme più complete, rappresen- tato da un nano mostruoso e rachitico, nudo, colle braccia distese sui fianchi e l’avanbraccio ripiegato sulle coscie. Porta inciso sul capo uno scarabeo, e stringe al petto con ambe le mani un serpente in rilievo. Dietro le spalle, ad- dossata a Ptah, vedesi incisa l’immagine di Iside alata, colle corna e col disco sul capo, colle ali spiegate e avente nelle mani la penna di struzzo. Tra l'im- magine di Iside e la statuina di Ptah, all’ altezza del collo, è praticato un pic- colo foro. Amuleto. Lavoro discreto. Manca di parte delle a e dei piedi. Gallerie. Pietra nera; alt. 0,031.

| | |

10

IMMAGINI DI DIVINITÀ

63. (205) Ptah embrione, come il num. precedente, collo scarabeo sul capo 6

65

66

67

6

©’ 0

69.

71

72.

con un pugno di serpenti stretti sul petto. A ciascuno dei lati è rappresentata in bassorilievo la Dea Nefti, in piedi, vestita con veste stretta al corpo, le braccia distese lungo i fianchi, l'emblema sul capo, e sopra questo lo spar- viero. Di dietro, pure in bassorilievo, la Dea Iside come il num. precedente. Dietro al disco di Iside è praticato un piccolo foro. Amuleto. Buon lavoro. Manca di parte delle gambe e dei piedi. Gallerie. Porcellana azzurra, alt. 0,017.

. (206) Piah embrione, collo scarabeo sul capo e due serpenti stretti al petto

in ciascuna delle mani. Dietro il collo vedesi un anello, per portare l’imma- gine come amuleto. Lavoro mediocre. Nosellini. Porcellana turchina, alt. 0,046.

. (210) Ptah embrione, simile al numero precedente. Amuleto. Lavoro medio-

cre. Rosellini. Porcellana verde, alt. 0,031.

. (198) Ptah embrione, simile al num. 64. Amuleto. Lavoro discreto. Manca

di parte delle gambe e dei piedi. Gallerie. Porcellana verde, alt. 0,029.

(223) Ptah embrione, simile al num. 64. Lo scarabeo e ì serpenti sono sol- tanto segnalati con colore più scuro. Amuleto. Lavoro mediocre. ARosellini. Porcellana turchina, alt. 0,028.

. (230) Duplice immagine di Ptall embrione, simile al num. 64, addossate

l'una all'altra. Lo scarabeo è segnato con colore più scuro; in una di esse i serpenti sono indicati con due piccole linee incavate, nell'altra mancano. Tra il collo delle due immagini è praticato un piccolo foro. Amuleto. Lavoro mediocre. Manca parte del viso di una delle immagini. Rosellini. Smalto celeste, alt. 0,017.

(207) Ptah embrione, come il num. 64, da cui differisce per la mancanza

dei serpenti e per portare una collana al collo. Amuleto. Lavoro discreto. Rosellini. Porcellana celeste, alt. 0,035.

. (209) Ptah embrione, come il num. precedente, ma senza collana. Amuleto.

Lavoro mediocre. Lo scarabeo è leggermente frammentato. Rosellini. Por- cellana celeste, alt. 0,028.

. (201) Ptah embrione, simile al num. precedente. Amuleto. Lavoro cattivo.—

Gallerie. Porcellana verdastra, alt. 0,016.

(424) Ptah embrione, simile al numero precedente. Amuleto. Lavoro medio- cre. Rosellini. Porcellana turchina, alt. 0,016.

73. (186) Duplice immagine di Ptah embrione, simile al num. 69, addossate

l'una all'altra. Tra il collo delle due immagini è praticato un foro. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana verdastra, alt. 0,041.

PTAH EMBRIONE 11

74. (181) Duplice immagine di Ptah embrione, simile al num. 70, addossate l'una all'altra. Tra il collo delle due immagini è praticato un foro. Amuleto. Lavoro cattivo. (Gallerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,039.

75. (4130). Duplice immagine di Ptah embrione, simile al numero precedente. Amu- leto. Lavoro mediocre. Provenienza incerta. Porcellaria azzurrognola. alt. 0,030.

76. (182) Duplice immagine di Ptah embrione, simile al num. 74. Amuleto, Lavoro cattivo. Gallerie. Porcellana verde, alt. 0,032.

77.(202) Duplice immagine di Ptah embrione, simile al num. 74. Amuleto. Lavoro cattivo. Gallerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,012.

78. (203) Duplice immagine di Ptah embrione, simile al num. 74. Amuleto. Lavoro cattivo. Gallerie. Porcellana azzurra, alt. 0,011.

79. (229) Duplice immagine di Ptah embrione, simile al num. 74. Lo scarabeo è segnato con colore più scuro. Amuleto. Lavoro cattivo. ARosellini. Porcel- lana turchina, alt. 0,016.

80. (231) Duplice immagine di Ptah embrione, simile al num. 74. Amuleto. La- voro cattivo. Rosellini. Porcellana turchina, alt. 0,017.

81. (190) Piah embrione, come il num. 64, da cui differisce per la mancanza dello scarabeo e dei serpenti, e per portare una collana al collo. Amuleto. Lavoro discreto. Leggermente frammentato in parecchi punti. Gallerie. Porcellana turchina, alt. 0,051.

82. (204) Quattro immagini di Ptah embrione, simili al num. precedente addos- sate tra loro a due a due, così da formare un gruppo solo. Le teste sono raccolte in un solo anello. Amuleto. Lavoro discreto. Gallerie. Terra scura, alt. 0,041.

83. (3732) Ptah embrione, simile al num. 81, colle mani riunite sul ventre e sostenenti un oggetto indiscernibile, probabilmente un uovo, simbolo della crea- zione. Amuleto. Lavoro mediocre. Dono Valle de Paz. Porcellana turchina, alt. 0,038. :

84. (4122) Ptah embrione, come il num. 64, da cui differisce per la mancanza dello scarabeo e dei serpenti. Amuleto. Lavoro discreto.Manca una parte del viso, del braccio destro, del ventre, della schiena e della base, ed è leggermente fram- mentato ancora in altri punti. Provenienza incerta, alt. 0,075.

85. (191) Ptah embrione, simile al numero precedente. Amuleto. Lavoro discreto. Frammentato nella guancia e nell'orecchio destro. Gallerie. Porcellana az- zurrognola, alt. 0,054.

12 IMMAGINI DI DIVINITÀ

86. (192) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Buon lavoro. Gal- lerie. Porcellana verdastra, alt. 0,056.

87. (3734) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro cattivo. Dono Valle de Paz. Porcellana verdastra, alt. 0,042.

88. (184) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Buon lavoro. Galle- rie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,041.

89. (187) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana azzurra, alt. 0,038.

90. (189) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana celeste, alt. 0,040.

91. (185) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,039.

92. (211) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro cattivo.. Rosellini. Porcellana turchina, alt. 0,038.

93. (193) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana turchina, alt. 0,035.

94. (195) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,034.

95. (194) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,033.

96. (214) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro mediocre. Ricci. Porcellana azzurrognola, alt. 0,033.

97. (3735) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro mediocre. Dono Valle de Paz. Porcellana verdastro-scura, alt. 0,032.

98. (196) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro discreto. (Gal- lerie. Porcellana azzurra, alt. 0,030.

99. (212) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro cattivo. Ricci. Porcellana turchina, alt. 0,032.

100. (216) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro cattivo. Ricci. Porcellana azzurrognola, alt. 0,031.

PTAH EMBRIONE 13

101. (215) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro mediocre. Ricci. Porcellana azzurrognola, alt. 0,030.

102. (3737) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro cattivo. Dono Valle de Paz. Porcellana turchina, alt. 0,029.

- 103. (4131) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro cattivo. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,029.

104. (4126) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro cattivo. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,028.

105. (4135) Ptali embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro cattivo. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,028.

106. (4133) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro cattivo. Provenienza incerta. Porcellana celeste, alt. 0,027.

107. (4137) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro cattivo. Fram- mentato leggermente di dietro. Provenienza incerta. Porcellana azzurro- gnola, alt. 0,026.

108. (4132) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro cattivo. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,025.

109. (4136) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro cattivo. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,025.

110. (217) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro mediocre. Ricci. Porcellana celeste, alt. 0,025.

111. (213) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro mediocre. Ricci. Porcellana verdastra, alt. 0,025.

112. (200) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana verdastra, alt. 0,024.

113. (4134) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro cattivo. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,024.

114 (197) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana celeste, alt. 0,024.

115. (3733) Ptaù embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro mediocre. Dono Valle de Paz. Porcellana celeste, alt. 0,023.

14 INMAGINI DI DIVINITÀ

116. (4135) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro mediocre. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola. alt. 0,023.

117. (227) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro cattivo. Rosellini. Porcellana celeste, alt.0,020.

118. (199) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro discreto. Gallerie. Porcellana celeste, alt. 0,020.

119. (4138) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro cattivo. Provenienza incerta. Porcellana verdognola, alt. 0,019.

120. (226) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro cattivo. Ro- sellini. Porcellana verdastra, alt. 0,016.

121. (224) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro mediocre. Rosellini. Porcellana verdastra, alt. 0,014.

122. (225) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro mediocre. Rosellini. Porcellana celeste, alt. 0,013.

123. (4142) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro mediocre. Provenienza incerta. Porcellana celeste, alt. 0,011.

124. (4144) Ptah embrione, simile al num. 84. Amuleto. Lavoro cattivo. Provenienza incerta. Porcellana celeste, alt. 0,010.

125. (4128) Ptah embrione, come il num. 84, ma con due teste addossate l’una all’ altra, e un foro tra di esse. Amuleto. Lavoro mediocre. Provenienza in- certa. Porcellana azzurrognola, alt. 0,026.

126. (188) Ptah embrione, a due teste simile al numero precedente. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana azzurra, alt. 0,034.

127. (228) Ptah embrione, a due teste, simile al num. 125. Sulla schiena un piccolo anello. Amuleto. Buon lavoro. Aosellini. Porcellana celeste, alt. 0,022.

128. (183) Due immagini di Ptah embrione, simili al num. 84, addossate l’una all'altra e riunite in un solo amuleto. Tra il collo delle due immagini, un foro. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,029.

129. (3736) Duplice immagine di Ptah embrione, simile al num. precedente. Amuleto. Lavoro cattivo. Dono Valle de Puz. Porcellana scura, alt. 0,027.

PTAH EMBRIONE 15

130. (208) Duplice immagine di Ptah embrione, simile al num. 128. Amu- leto. Lavoro mediocre. Leggermente frammentato in parecchi punti. Ro- sellinî. Porcellana verde, alt. 0,024.

131. (4127) Duplice immagine di Ptah embrione, simile al num. 128. Amu- leto. Lavoro cattivo. «Porcellana azzurrognola, alt. 0,022.

132. (4139) Duplice immagine di Ptah embrione, simile al num. 128. Amu- leto. Lavoro cattivo. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,013.

133. (4141) Duplice immagine di Ptah embrione, simile al num. 128. Amu- leto. Lavoro cattivo. Provenienza incerta. Porcellana turchina, alt. 0,008.

134. (4146) Duplice immagine di Ptah embrione, simile al num. 128. Appena- discernibile. Amuleto. Lavoro cattivo. Provenienza incerta. Porcellana ver- dastra, alt. 0,009.

135. (4140) Duplice immagine di Ptah embrione, simile al num. 128. Ap- pena discernibile. Amuleto. Lavoro cattivo. Provenienza incerta. Porcellana ‘’turchina, alt. 0,008.

136. (4143) Duplice immagine di Ptah embrione, simile al num. 128. Appena discernibile. Amuleto. Lavoro cattivo. Provenienza incerta. Porcellana tur- ° china, alt. 0,008.

137. (4145) Duplice immagine di Ptal embrione, simile al num. 128; il foro è praticato tra le schiene delle due immagini. Amuleto. Buon lavoro. Manca dei piedi e di parte delle gambe. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,009. | sn

138. (3738) Forse Ptah embrione, come il num. 81, colle mani serrate l’una coll’altra sul ventre. Sopra la testa un anellino della stessa materia. Amu- leto. Lavoro cattivo, e forse una falsificazione. Dono Valle de Paz. Cor- niola (?), alt. 0,034.

139. (4199) Ptal embrione, simile al num. 84, mancante del capo. Amuleto. Lavoro discreto. Provenienza incerta. Porcellana celeste, alt. 0,029.

140. (1731) Frammento di immagino di Ptah embrione, di cui non resta che parte del ventre, le gambe e la base della stessa materia. Sta in piedi sopra due piccoli cocodrilli posati sopra la base, sotto la quale vedonsi rappresentati in incisione parecchi segni simbolici, cioè:

o = È 8.1

Intorno alle gambe, nel punto in cui si distacca il piede, furono tracciati due cerchieiti dorati, raffiguranti due armille. Probabilmente fu usato come amu- leto. Lavoro buonissimo. Rosellini. Porcellana celeste, alt. 0,031. -

è

16 . IMMAGINI DI DIVINITÀ |

141. (1732) Frammento di immagine di Ptah embrione, di cui non rimane più

che una parte delle gambe. I piedi, come nel numero precedente, riposano sopra

. due cocodrilli, che si guardano e rannodano le code tra di loro. Sotto la base

nessuna iscrizione. Probabilmente amuleto. Lavoro buonissimo. Leggermente

frammentate la base e la testa di un cocodrillo. Rosellini. Porcellana ce- leste, alt. 0,023, larg. della base 0,021 X 0,021.

142. (1730) Testa di immagine di Ptah embrione, coi capelli rasi e senza lo scarabeo. Buon lavoro. Frammentato sul collo e restaurato. ARosellini. Por- cellana rossastra, alt. 0,025.

143. (4148) Testa di immagine di Ptah embrione, come il numero precedente. ° Sul collo rimangono traccie dell'anello, che serviva ad appendere questa imma- gine come amuleto. Buon lavoro. Leggermente frammentato nel naso, nell'orecchio destro, e in alcuni altri punti. Prov. incerta. Porcellana verde, alt. 0,022.

144. (4149) Testa di immagine di Ptah embrione, come il numero precedente. Amuleto. Lavoro discreto. Provenienza incerta. Porcellana celeste, alt. 0,014.

145. (25) Immagine di divinità femminile a corpo umano e faccia di leonessa, chia- mata sui monumenti coi nomi di

ci Pig DA pd

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- (V. Leps. Denk. III, tav. 14, 207, 210, 221 etc. - Wilkinson, Manners and Customs, tav. 27 e 51. - Mariette, Catalogue géneral des monuments d’Abydos, pag. 24 e 25).

SEZET 17

A ciascuno di questi nomi non corrisponde sempre una forma speciale di divi- nità, e possono anzi ridurre alle tre principalissime di Seyet, Seyet-Bast e Menbhit. L'immagine che ora esaminiamo ci rappresenta la Dea Se yet ritta in piedi, con fianchi arditissimi e snelli ad imitazione di quelli delle leonesse. I capelli segnati con smalto di colore’ più scuro, le scendono in treccie sulle spalle e sul seno, raccolti nelle solite bende striate: porta l’ureo sulla fronte, e sul capo il disco solare. Veste un abito stretto al corpo, proprio delle divi- nità femminili, che lascia scoperta una parte del petto e le arriva fin sotto il ginocchio: tiene la gamba sinistra ‘în avanti in atto di camminare, il braccio destro disteso lungo il fianco, e il sinistro ripiegato sul petto, serrando nel pugno un fiore di loto col suo gambo. Dietro il capo vedesi un piccolo anello, che serviva per portare l’immagine come amuleto. Lavoro discreto. Rotto in due pezzi e mal restaurato. Manca il gomito del braccio sinistro. Gallerie. Porcellana verde, alt. 0,067.

146. (478) Seyet, simile al numero precedente, Addossata a un pilastrino, in cui è praticato un foro. Amuleto. Lavoro mediocre. Manca dei piedi e di parte delle gambe. Rosellini. Porcellana verdognola, alt. 0,037.

147. (4338) Se yet, come il num. 145, da cui differisce in ciò che tiene le gambe giunte insieme. Nella parte inferiore del disco, rasente il capo, fu praticato un foro trasversale. Amuleto. Lavoro mediocre. Provenienza incerta. Por- cellana turchina, alt. 0,046.

148. (4339) Seyet, simile in tutto al numero precedente. Amuleto. Lavoro me- diocre. Provenienza incerta. Porcellana turchina, alt. 0,046.

149. (27) Seyet, come il num. 145, ma colle braccia amendue distese sui fian- chi, e la gamba sinistra in avanti. È addossata a un pilastrino, su cui è incisa

l'iscrizione: OTT Gi CA ) a sfao L% (Da dirsi [dal proprietario dell'immagine): Seyet, la gran diletta di Pitah, dona la vita...)

Nel pilastrino è praticato un foro. Amuleto. Buon lavoro. Manca dei piedi e di parte notevole delle gambe. Gallerie. Porcellana verdastra, alt. 0,068.

150. (26) Seyet, simile al numero precedente, ma senza iscrizione. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,050..

(‘) Ì errore invece della formola comune IL

ARPAPIA

18 IMMAGINI DI DIVINITÀ

rs

151. (31) Seyet, simile al numero precedente. Amuleto. Lavoro discreto. Gal- lerie. Porcellana grigia, alt. 0,052.

152. (33) Seyet, simile al num. 150. Amuleto. Lavoro mediocre. Rotto e restau- rato, mancante di parte dei piedi; è macchiata di rosso nel braccio sinistro e sul ventre. Gallerie. Porcellana verdognola, alt. 0,047.

153. (34) Se yet, simile al num. 150. Amuleto. Lavorò mediocre. Gallerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,042.

154. (475) Seyet, simile al num. 150. Amuleto. Buon lavoro. Aosellini. Por- cellana bigia ingiallita, alt. 0,029. |

155. (4247) Frammento di immagine di Seyet, simile al num. 150. Amuleto. Buon lavoro. Non rimane più che la testa col disco e coll’ureo. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,018.

156. (4249) Frammento di immagine di Se yet, simile al num. 150. Amuleto. Buon lavoro. Non rimane che parte del petto, la testa coll’ ureo e parte del disco. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,016.

157. (476) Seyet, in piedi e col fiore di loto, come il num. 145, da cui diffe- risce in ciò, che invece del disco solare, porta sul capo la duplice corona dell’ alto e basso Egitto. Amuleto. Lavoro discreto. Rosellini. Porcellana verde, alt. 0,055.

158. (279) Seyet-Bast, forma intermedia tra la prima e la seconda di queste divi- nità. È rappresentata, come al num. 145, da una immagine di divinità femminile, a testa di leonessa e corpo umano, veste stretta al corpo, e capelli sulle spalle e sul seno coperti colle solite bende. Sta diritta in piedi, colla gamba sinistra in avanti; colla mano” sinistra stringe al petto un fiore di loto col gambo, e tiene la destra distesa lungo il fianco. Ai piedi un piccolo gatto, simbolo della Dea Bast, seduto sulle zampe di dietro. Sulla testa l’ ureo; e dietro ad esso un anellino. Amuleto. Buon lavoro. Gallerie. Porcellana celeste, alt. 0,042.

159. (479) Seyet-Bast, simile al numero precedente, ma senza il gatto. È addos- sata a un pilastrino, sulla sommità del quale, e unito all’ ureo, evvi un piccolo anello. Amuleto. Lavoro mediocre. Rosellini. Porcellana verde, alt. 0,059.

160. (282) Seyet-Bast, simile al numero precedente. Amuleto. Lavoro medio- cre. Gallerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,029.

161. (480) Seyet-Bast, simile al num. 159. Amuleto. Lavoro mediocre. Gal- lerie. Porcellana turchina, alt. 0,026.

SEXET-BAST 19

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162. (481) Seyet-Bast, simile al num. 159. Amuleto. Lavoro mediocre. Rosel- lini. Porcellana turchina, alt. 0,026.

163. (281) Seyet-Bast, simile al num. 159. Amuleto. Lavora mediocre. Galle- rie. Porcellana celeste, alt. 0,025.

164. (4245). Seyet-Bast, come il num. 159, da cui differisce per avere le gambe giunte, il braccio sinistro disteso sul fianco, e il destro sul petto. Col pugno destro stringe il solito fiore di loto. In mezzo rilievo. Amuleto. Lavoro rozzo e con molte apparenze di una falsificazione recente. Manca dei piedi e di pic- cola parte delle gambe. Provenienza incerta. Porcellana verdognola, alt. 0,058.

165. (28) Seyet-Bast, come il num. 159. Porta pure il braccio sinistro sul petto, ma invece del fiore di loto, tiene in mano l’amuleio Gj uta. Sul pila- strino a cui è addossata, è incisa l'iscrizione seguente:

DI | 7/4; i Van 1}

(Dice [il proprietario dell'immagine] Bast.... largitrice di vita e di salute).

Amuleto. Buon lavoro. Manca di parte dei piedi. Gallerie. Porcellana gial- lognola, alt. 0,072.

166. (29) Seyet-Bast, come il num. 159, da cui differisce per avere le braccia amendue distese sui fianchi. Sul pilastrino, a cui è addossata, è incisa l'iscrizione:

NI | ZAR ZAN: Flea

(Dice [il proprietario dell'immagine): Bast. na largitrice di vita e di salute...)

Amuleto. Buon lavoro. Frammentata nel naso e sulla fronte: manca dei piedi. Gallerie. Porcellana verde, alt. 0,063..

167. (36) Se yet-Bast, come il num. 159, seduta sopra un trono, colle mani distese sulle eoscie. Le braccia e le gambe sono intagliate a giorno. Buon la- voro. Rosellini. Legno, alt. 0,062.

168. (35) Seyet-Bast, come il num. 145, da cui differisce per la mancanza del . disco e dell’ureo. Il foro che attraversa il pugno della mano sinistra dimostra, che il fiore di loto che teneva in mano dovette essere di sostanza diversa, forse un fuscellino di legno, o un fiorellino naturale. Dietro il capo eravi un anellino, ora mancante. Amuleto. Buon lavoro. Manca dell’ orecchio sinistro, di parte del braccio sinistro, dei piedi e dell'anello. Rosellini. Porcellana bleu- scura, alt. 0,081.

20

IMMAGINI DI DIVINITA

169. (280) Seyet-Bast, simile al numero precedente, col fiore di loto segnato.

Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana turchina, alt. 0,038.

170. (468) Seyet-Bast, come il num. 168, da cui differisce soltanto per avere

le gambe giunte. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana verdo- gnola, alt. 0,049.

171. (3761) Seyet-Bast, simile al numero precedente. È addossata a un pilastrino,

e posa i piedi sopra una base, anche dello stesso metallo. Ha le braccia distese lungo i fianchi, e con la mano destra stringe l’amuleto &- any. Il pilastrino e la base sono coperte di iscrizioni, rappresentate da segni rozzamente incisi, alcuni dei quali quasi indecifrabili.

. Iscrizioni del pilastrino:

12°

(sic)

> o VALE SI O Gol & DEA, did fa

Iscrizioni della base:

to EHirsimo Nitto

Li di Î

eo > ae 7 Pn ug ah

i ZZZ) a! DANN

Alcuni errori, la quantità di segni illeggibili, la rozzezza di tutti gli altri, non meno che la maniera con cui il lavoro è condotto, ci fa dubitare dell’autenti- cità di questa immagine, e ce la fa credere una falsificazione recente. Pro- venienza incerta. Bronzo, alt. 0,230. -

172. (4342) Seyet-Bast, simile al num. 168, veduta di profilo, nell'atto di tenere

colla destra l’amuleto + any e colla sinistra lo scettro '] was. Lavorata a giorno. Amuleto. Buon lavoro. Provenienza incerta. Porcellana celeste, alt. 0,015.

173. (4246) Frammento di immagine di Seyet-Bast, simile al num. 168. Buon

lavoro. Non rimane che il busto colla testa, e parte delle braccia: manca l'orec- chio destro. Porcellana giallastra. Provenienza incerta, alt. 0,042.

174. (472) Seyet-Bast, come il num. 168. È seduta sopra un trono, colle gambe

lavorate a giorno; tiene le braccia distese sulle coscie; dietro il capo un pic- colo anello. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana celeste, alt. 0,017.

SEXET-BAST, MENHIT 21

175. (4250) Seyet-Bast, seduta, simile al numero precedente. Amuleto. Lavoro discreto. Provenienza incerta. Porcellana celeste, alt. 0,017. i

176. (4251) Se yet-Bast, seduta, simile al num. 174. Amuleto. Lavoro medio- cre. Manca dell' orecchio sinistro. Provenienza incerta. Porcellana celeste, alt. 0,017.

177. (477) Seyet-Bast, seduta, simile al num. 174. Amuleto. Buon lavoro. Rosellini. Porcellana celeste, alt. 0,013.

178. (3760) Rappresenta probabilmente la Dea Menh it, altra forma di Seyet, con testa di leonessa e corpo umano, i capelli sul seno e sulle spalle, collana ‘al collo, veste lunga e stretta al corpo. A ciascun braccio, presso la spalla e alle giunture delle mani, porta un braccialetto. È inginocchiata per terra, e ri- posa il corpo sulle gambe e sui piedi: ha le braccia distese lungo i fianchi, e ripiegate sulle coscie: la mano destra è distesa, e la sinistra serrata in pugno senza stringere verun oggetto. Questa statuetta merita speciale attenzione, per la posa non comune, che vi prende la Dea. Buonissimo lavoro, da attribuirsi alla XIX o XX dinastia. Manca della fronte, di parte del capo, di parte della schiena, e dei ginocchi. Il rimanente è piuttosto ossidato. Provenienza incerta. Bronzo, circuito alla base 0,287, alt. 0,155.

179. SA) Probabilmente la Dea Menhit, come il num. 168, seduta sopra un trono, col braccio destro disteso lungo il fianco e appoggiato sulla coscia, il sinistro sul petto, stringendo in pugno il solito fiore di loto. I capelli sono segnati con smalto di colore più scuro. Dietro il capo, un piccolo anello. Amuleto. Lavoro .discreto. Leggermente frammentata nelle gambe. Gallerie. Porcellana tur- china, alt. 0,043.

180. (147) Probabilmente la Dea Menhit, simile al numero precedente. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana turchina, alt. 0,036.

181. (473) Probabilmente la Dea Menhit, seduta sopra un trono, come il num. 179. Colla mano sinistra tiene stretto al petto il fiore di loto, e colla destra sostiene sulle ginocchia un oggetto, non ben discernibile, probabilmente un sistro, Amu- leto. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana verdognola, alt. 0,035.

182. (3762) Probabilmente la Dea Menbhit, simile al num. 179. Amuleto. Lavoro discreto. Dono Valle de Paz. Porcellana azzurrognola, alt. 0,027.

183. (470) Probabilmente la Dea Menhit, simile al num. 179. Il trono su cui è seduta è lavorato a giorno. Amuleto. Buon lavoro. Manca di parte dell'anello. Gallerie. Porcellana verde, alt. 0,021.

184.

IMMAGINI DI DIVINITÀ

(4252) Probabilmente la Dea Menhkit, simile al num. 179. Amuleto.. Lavoro mediocre. Manca di parte dell'anello. Provenienza incertà. Porcellana cele- ste, alt. 0,018.

: (4253) Probabilmente la Dea Menbit, simile al num. 178. Amuleto. Buon

lavoro. Provenienza incerta. Porcellana celeste, alt. 0,011.

. (474) Immagine della Dea Bast Gi dì), nella sua forma più comune di di-

vinità femminile, a faccia di gatto e corpo umano. Ancor essa, come la Dea Seyet, veste un abito stretto al corpo, che le lascia scoperta una parte del petto, e le giunge sino quasi ai piedi. Porta al collo una collana: colla mano destra sollevata teneva un oggetto, ora rotto, probabilmente il sistro; colla

. sinistra, ripiegata sul petto, una egida rappresentante una testa di gatto, col

187.

disco solare; e infilata nel medesimo braccio, una situla. Lavoro discreto. Manca del sistro (?), di parte delle gambe e dei piedi. Rosellini. Bronzo, alt. 0,081.

(22) Bast, come il numero precedente, a faccia di gatto, corpo di donna, vestita di abito stretto al corpo, le treccie sulle spalle e sul seno. È seduta sopra un

ui trono, collocato sopra una base larga e antica, pure di legno: tiene le braccia

188.

distese suì fianchi e ripiegate sulle coscie. Il legno è coperto da stucco dipinto di giallo, con ornati e tratti in giallo più scuro ed in nero. Lavoro discreto, ma * poco conservato, lo stucco è scrostato in moltissimi punti, e il colore è sbia- dito quasi per tutto. Gallerie. Legno, base rett. 0,137 X 0,075, alt. 0,164.

(135) Immagine di Nofertum (eee, ve y TT), rappresentato da un

uomo barbato, vestito dello shenti, coi capelli raccolti in treccie e coperti dalle solite bende. Porta l’ureo sulla fronte, e sul capo un fiore di loto Ssboc- ciato, dal centro del quale si sollevano quattro alte penne, riunite in un fascio, mentre dai due punti opposti del medesimo, scendono ai due lati dell’ureo due appendici o menat figurati sino a toccare le fascie del capo. È diritto in piedi sopra una base prismatica di bronzo, in atto. di camminare; col pugno del brac- cio sinistro, che tiene disteso lungo il fianco, serra un piccolo oggetto non ben

discernibile, forse l’ amuleto Î{ tat o (ff set, e colla mano del braccio destro, ripie-

189.

gato sul petto, stringe una clava molto ricurva, di forma assai singolare. Di dietro, unito al gambo del fiore di loto, vedesi un anello in direzione orizzontale, che deve riferire ad un uso speciale a cui -servivano le immagini di questa divinità, uso che non siamo ora in grado di determinare con precisione. Buon lavoro: il fiore di loto doveva essere intarsiato e incrostato con smalto e con argento, ma non ne rimangono che delle piccole traccie nelle cavità del bronzo. Gallerie. Bronzo, alt. 0,312.

(138) Nof ertum, come il numero precedente, da cul differisce per avere amendue le braccia distese lungo i fianchi. Le foglie del fiore di loto sono

NOFERTUM 23

segnale in incisione. Dietro il gambo del fiore, un anello in direzione orizzon- tale. Lavoro mediocre: la gamba sinistra è frammentata: manca il fascio delle quattro penne, che era posticcio. Gallerie. Bronzo, alt. 0,132.

190. (4365) Nofertum, simile al numero precedente. Dietro il gambo del fiore vi è una grossa appendice, attraversata da un piccolo foro. Lavoro discreto: manca la parte superiore delle penne e parte delle SEDIE: Autenticità incerta. sia venienza incerta. Bronzo, alt. 0,142.

191. (4261) Nofertum, simile al num. 189. Piccola base ovale di bronzo, e un anello, ora frammentato, dietro il gambo del fiore. Lavoro mediocre. Tro- venienza incerta. Bronzo, alt. 0,118.

192. (141) Nofertum, simile al num. 189. Piccola base ovale di bronzo. Lavoro mediocre; manca il fascio di penne. Gallerie. Bronzo, alt. 0,058.

193. (5168) Nofertum, simile al num. 189. Anello, ora frammentato, dietro il capo. Lavoro cattivo; manca la parte superiore delle penne e ERE delle gambe.— Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,048.

194. (136) Nofertum, simile al. num. 189, addossato a un pilastrino in cui è praticato un foro. Le bende del capo, lo shenti e le foglie del fiore di loto, ‘sono segnate con smalto dleu-scuro. Lavoro mediocre: manca buona parte delle penne. Gallerie. Porcellana verde, alt. 0,101.

195. (140) Nofertum, simile al num. 189. Lo shenti è segnato a fascie di colore bleu-scuro. Buon lavoro; manca il fiore con tutto ciò che portava sul capo. Gallerie. Porcellana verde, alt. 0,088.

196. (143) Nofertum, simile al numero precedente. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana celeste, alt. 0,049.

197. (144) Nofertum, simile al num. 189. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,033.

198. (5460) Nofertum, simile al num. 189. Un anellino dietro il capo. Amuleto. Lavoro discreto. Provenienza incerta. Porcellana celeste, alt. 0,019.

199. (5112) Sette piccole immagini di Nofertum, addossate ciascuna a un pila- strino, e accostate l’una all’altra in modo da formare un solo amuleto, di cui formano la fronte. Attraverso ai sette pilastrini, all'altezza del capo delle imma- gini, è praticato un foro. Amuleto. Buon lavoro, tutto a giorno. Prove- nienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,012.

24 IMMAGINI DI DIVINITÀ

200. (5451) Duplice immagine di Nofertum, simili al num. 189, addossata l'una all’ altra. Invece della testa di una delle immagini, vedesi un anellino. Amu- leto. Lavoro mediocre. Provenienza incerta, alt. 0,018.

201. (139) Nofertum, barbato, vestito dello shenti, avente sul capo il fiore di

loto coi menat e colle penne, come i numeri precedenti. Sta diritto, appoggiato

a un pilastrino col solito foro, posando i piedi sul dorso di un leone accovac- ciato. Lavoro discreto. ARosellini. Porcellana verde, alt. 0,084.

202. (137) Nofertum, in piedi sul leone, simile in tutto al numero precedente. Lavoro mediocre; la testa del leone è SSEGPEMARTS frammentata. Gallerie. Porcellana bigia, alt. 0,080.

203. (5169) Frammento di immagine di Nofertum, simile al num. 189, compren- dente parte del busto, il capo e parte del diadema. Dietro il capo, il solito anello. Lavoro mediocre. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,037.

204. (142) Nofertum, come il num. 189, da cui differisce soltanto per la man- canza dei menat, che pendono dal fiore ai due lati del capo. Piccola base ovale di bronzo, e un anello, ora frammentato, dietro il capo. Lavoro mediocre. Gallerie. Bronzo, alt. 0,071.

205. (2) Nofertum, come il num. 189, da cui differisce per le bende nemes, con cui sono acconciati i capelli, e per portare la gamba destra in avanti invece della sinistra. Base ovale di bronzo, e anello dietro il capo. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Bronzo, alt. 0,046.

206. (3808) Iimhotep (000 ;]TZ gt) Sd» inf) te.)

Wilkinson, tav. 55), rappresentato da un Re dalla testa rasa, seduto sopra un trono, nell’ atto di leggere in un rotolo di papiro, che tiene colle mani dispiegato sulle ginocchia. Porta, serrata ai fianchi, una veste stretta al corpo, che gli giunge sin quasi ai piedi, ed una gran collana al collo. Il resto. del corpo è nudo. Buonissimo lavoro. Manca il rotolo, che doveva tenere fra le mani, come pure il seggio antico, su-cui sedeva. Il resto è discretamente conservato. Gallerie. Bronzo, alt. 0,186.

207. (3809) Iimhotep, come il numero precedente, colla testa. rasa e seduto. Dalla collana che porta al collo, gli pende sul petto un amuleto: porta lo shenti serrato ai fianchi con una cintura, e i sandali ai piedi. Sul rotolo di papiro, che tiene spiegato sulle ginocchia, sono incisi tre segni qualunque. La piccola base di bronzo, su cui posa i piedi, è forata. Buon lavoro. Manca il seggio, su cul sedeva anticamente. Gallerie. Bronzo, alt. 0,120.

TIIMHOTEP

208. (3810) Iimhotep, come il numero precedente. È vestito dello shenti, serrato ai fianchi con una cintura altissima, che gli cuopre una parte del petto; porta i sandali ai piedi. Sul rotolo di papiro, furono incisi a capriccio alcuni segni senza senso, e del pari la base di bronzo su cui posa i piedi porta parecchi segni rozzamente incisi, tra. i quali distinguonsi i segni dl: il principio del nome del Dio, e l’ espressione tu.any «datore di vita». Buon lavoro. Manca il seggio su cui sedeva anticamente. Gallerie. Bronzo, alt. 0,117.

209. (1780) Iîmhotep, come il num. 204, senza collana e senza sandali. Lavoro

discreto. Manca il seggio, su cui sedeva anticamente. Gallerie. Bronzo, alt. 0,125.

i ANNI SPMISINSN

26

n n 0...

IMMAGINI DI DIVINITÀ

n e n n —— ___>> _————m—y yy —————»

III.

CICLO DEGLI DEI DI TEBE

Amone (Amon-chem, Num, Harschefi), Mut, Consu.

210. (1777) Amone o Amonra, (Oa (Na ee

211.

212.

(25 ; eh o) rappresentato da un uomo barbato, vestito dello

shenti, avente in capo il berretto suo caratteristico, formato dalla parte infe- riore della corona bianca, fregiata dell’ureo, e di due altissime penne. Sta ritto in piedi, colla gamba sinistra avanzata, il braccio destro disteso sul fianco, e il sinistro ripiegato in avanti. Nel pugno destro, attraversato attualmente da un foro, doveva stringere lo scettro # probabilmente di bronzo, e nel pugno

sinistro, forato del pari, lo scettro di Tebe (f) Porta al collo una ricca

collana, che doveva essere dorata, come pure traccie certissime di doratura si trovano sullo shenti. Posa i piedi sopra una base prismatica di bronzo, vuota e poi riempita di cemento; a questa base, dalla parte di sotto, era unita un'appendice dello stesso metallo, per incastrare questa statuetta in un altro piedestallo. Buon lavoro. Manca dell’ureo, delle penne e dei due scettri; la base è rotta in parecchi punti: tutta la statuetta è molto ossidata. Ricci. Bronzo, alt. 0,188.

(545) Amone o Amonra, come il numero precedente. Porta lo shenti serrato ai fianchi, e in testa il berretto, a cui erano uniti anticamente l’ ureo e le penne. Sta ritto in piedi, tenendo le braccia e le gambe nella stessa posizione del numero precedente; colla destra doveva pure impugnare lo scettro î od altro

amuleto, e colla sinistra teneva lo scettro di Tebe ( . Sotto i piedi, due appen- dici di bronzo, di cuì l'una rotta, per incastrarlo in un piedestallo. Buon lavoro. Manca dell’ureo, delle penne e degli scettri; la gamba sinistra è rotta dal resto del corpo: tutta la statua è coperta di ossido. Gallerie. Bronzo, alt. 0,119.

(544) Amone o Amonra, come il num. 210, col berretto ancora fregiato dell’ ureo e delle penne. Diritto in piedi, colla gamba sinistra avanzata, il braccio destro ripiegato in avanti, come se dovesse tenere lo scettro di Tebe, e il braccio sinistro disteso sul fianco. Posa i piedi sopra una piccola base di

‘213.

214.

215.

= eve o

AMONE 0 AMONBA 27

-- —rrr—r—_P——66yy - -— - .=—_————_6F——r——r——6-_r_rPr ——._——&

bronzo, la quale ‘per mezzo di due appendici, ora rotte, era incastrata in un altro piedestallo. Lavoro discreto. Il braccio destro è rotto e ristaurato. Gallerie. Bronzo, alt. 0,068.

(1775) Amone o Amonra, simile al num. 211, collo shenti e col solito ber- retto, anticamente fregiato delle penne e probabilmente anche dell’ ureo. Sta diritto in piedi, colla gamba destra avanzata e le braccia distese amendue sui fianchi; la mano destra è serrata in pugno. Gli occhi erano anticamente intarsiati con un altro metallo, probabilmente con argento. Lavoro discreto. Manca delle penne; forse anche dell’ureo, degli occhi, di parte della barba, della mano sinistra e di parte del braccio, dei piedi e delle gambe fin quasi al ginocchio: Il resto è molto ossidato. Rosellini. Bronzo, alt. 0,128.

(1774) Amone o Amonra, come il num. 211, col berretto ornato anti- camente dalle solite penne. Porta lo shenti serrato ai fianchi da una cintura, a cui si unisce una $@yy più grande, molto ben lavorata, che gli cuopre buona parte del petto: porta al collo una piccola collana, ora appena discernibile. Sta diritto in piedi, colle gambe giunte, le braccia distese sui fianchi, e le mani serrate in pugno. Da alcune leggerissime traccie di doratura può dedurre, che originariamente tutta la statuetta era stata dorata. Buon lavoro. Manca delle penne: il resto è piuttosto ossidato. Gallerie. Bronzo, alt. 0,105.

(5411) Parte anteriore di un busto di A mone, senza barba, con un diadema, ornato nella parte di dietro di due corna di capro, e nella parte superiore delle penne caratteristiche. Un foro, che vedesi tra le due penne, dimostra che vi era incastrato un ureo dello stesso metallo. Veste una specie di clamide, che gli lascia scoperto il collo e una parte del busto. Sul petto e sulle spalle sono praticati tre fori, ignorasi per quale scopo. Lavoro mediocre, del periodo romano. Manca del- l'ureo. Gallerie. Bronzo, alt. 0,153.

216. (1733) Frammento di un’immagine sedente, probabilmente di Amone, com-

217.

prendente la parte anteriore del trono, coi piedi e piccola parte delle gambe. I piedi sono calzati con..sandali, e riposano sopra due teste di prigionieri asiatici, che vedonsi distesi sotto. Buonissimo lavoro. Rosellini. Porcellana verde, larg. 0,059 X 0,053, alt. 0,043.

(5452). Frammento di statuetta virile, vestita dello shenti, e coperto il busto con un abito lavorato a squame stretto al corpo, riferibile con molta probabilità ad una immagine di Amone. Lavoro stupendo: è particolarmente notevole la cintura che sostiene lo shenti, nel centro della quale trovavasi probabilmente

inciso il nome di Amone, chiuso in un cartello reale. Il bronzo è tirato abba-

stanza sottile, e il vuoto rimasto internamente è stato riempito con un terriccio

. nerastro, secondo la tecnica particolarissima che notasi in tutti i DIOREI egi-

ziani. Gallerie. Bronzo, alt. 0,104.

28 IMMAGINI DI DIVINITÀ

218. (5461) Piede, sopra una base pure di bronzo: frammento probabile di una statuetta di Amonra, in piedi come il num. 203. Buon lavoro. Molto ossi- dato. Provenienza incerta. Bronzo, alla base 0,066 X 0,021, alt. 0,028.

219. (17) Immagine # Dio Chem o Amonra kaenmutef, itifallico. (FMI don III tav. 189 - Wilk. tar. 26). È rappro-

sentato sotto la forma di un uomo barbato, col capo coperto dal solito diadema di Amone, sormontato dalle penne, e il resto del corpo nudo: col braccio destro sollevato, impugna lo staffile SO A\ neyxex, è tiene il sinistro sul membro. È addossato a un pilastrino, in cui è praticato un foro. Amuleto. Lavoro discreto. Gallerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,036.

220. (20) Chem o Amonra kaenmutef, itifallico, simile al numero precedente. Le penne sono fregiate di ornati in rilievo. Amuleto. Lavoro mediocre. Rosel- lini. Porcellana verdognola, alt. 0,022.

221. (19) Chem o Amonra kaenmutef, itifallico, simile al num. 219. Le penne sono arricchite con ornati in rilievo, che sono smaltati in giallo, come pure le braccia, il membro, la barba, i piedi e lo staffile. Amuleto. Lavoro di- screto. Rosellini. Porcellana celeste, alt. 0,019. |

222. (4344) Chem o Amonra kaenmutef, itifallico, simile al num. 219. Amu- leto. Lavoro mediocre. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,017.

223. (18) Chem o Amonrà kaenmutef, itifallico, simile al num. 219. Amu- - leto. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,017.

224. (96) Chem, simile al num. 219, avendo a lato un’altra divinità, di cui non si discerne altro, se non la posa del corpo e due alte penne che porta sul capo. Rappresenta probabilmente la Dea Mut, la consorte di Amone, che si vede talora sui monumenti rappresentata colle due penne sul capo. Dietro il capo di ciascuna delle immagini eravi un piccolo anello, ora frammentato. Amuleto. Lavoro me- diocre. Molto consunto. Rosellini. Bronzo, alt. 0,035.

225. (3) Num o Amon-num o Harschefi (OPAAMEI. ORI SROf, esatto) 2 do

Denk. III, 66. 192 - Wilk. tav. 21) nella sua forma ni rendono di divinità maschile, con testa di capro e corpo umano. Le solite bende striate gli cuoprono una parte del capo; porta lo shenti serrato ai fianchi con una piccola cintura, e sta ritto in piedi, colla gamba sinistra avanzata, e le braccia distese sui fianchi. È addossato a un pilastrino, sulla cui sommità evyvi un piccolo anello. Amuleto. Lavoro mediocre. Manca del piede destro, e di parte della gamba sinistra. Gallerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,051.

226. (4) Num, simile al numero precedente. Invece dell'anello, fu praticato un pic- colo foro nel pilastrino medesimo. Amuleto. Lavoro discreto. Gallerie. Por- cellana azzurra, alt. 0,044.

227.(4298) Num, simile al numero precedente. Amuleto. Lavoro mediocre. Provenienza incerta. Porcellana turchina, alt. 0,044.

228. (10) Num, simile al num. 226. Amuleto. Lavoro discreto. at Por- cellana Vili alt. 0, 042.

299. (11) Num, simile al num. 226. Amuleto. Lavoro buonissimo. Leggermente frammentato nel. muso. Gallerie. Porcellana grigia, alt. 0,035.

230. (12) Num, simile al num. 226. Amuleto. Lavoro buonissimo. Manca di parte del corno destro. Gallerie. Porcellana biancastra, alt. 0,034.

231. (3955) Num, simile al num. 226. Amuleto. Lavoro mediocre. Provenienza incerta. Porcellana verdastra, alt. 0,033.

232. (13) Num, simile al num. 226. Amuleto. Buon lavoro. Rosellinî. Por- cellana biancastra alt. 0,032.

233. (5) Num, simile al num. 226. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Por-

cellana verdastra, alt. 0,031. \

234. (3777) Num, simile al num. 226. Amuleto. Lavoro discreto. Dono Valle de Paz. Porcellana verdastra, alt. 0,029.

235. (14) N u m, simile al num. 226. Amuleto. Buon lavoro. Rosellini. Por- cellana azzurrognola, alt. 0,028. i

-

236. (6) Num, simile al num. 226. Amuleto. Buon lavoro. Gallerie. SOrSeLAna azzurra, alt. 0,027.

237. (7) Num, simile al num. 226. Amuleto. Buon lavoro. Gallerie. Porcellana verdognola, alt. 0,027.

238. (8) Num, simile al num. 226. Amuleto. Buon lavoro. Gallerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,027.

239. (9) Num, simile al num. 226. Amuleto. Buon lavoro. Gallerie. Porcellana biancastra, alt. 0,025.

240. (3769) Num, simile al num. 226..Amuleto. Lavoro mediocre. Dono Valle de Paz. Porcellana verdognola, alt. 0,024.

8.18)

enni

241.

242.

243.

240.

246.

IMMAGINI DI DIVINITÀ

Lmmerenrnn—_]

(16) Num, simile al num. 226. Amuleto. Lavoro discreto. osellini. Por- cellana verdastra, alt. 0,022.

(4264) N um, simile al num. 226. Amuleto. Lavoro cattivo. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,018.

(1) Immagine di Num o Harschefia corpo umano, con quattro teste e quattro faccie di ariete, addossate due a due. Sopra tutte le teste doveva trovarsi il diadema atef, ora mancante; i capelli poi di ciascuna sono raccolti partita- mente nelle solite bende striate. Il corpo intiero, dalle spalle ai piedi, è in- volto col mantello di Ptah noferhir e di Osiride; e dal medesimo, per. due

aperture, escono le mani, che stringono l’una lo scettro { hi c, l’altra lo staffile

SG A\ neyey. Buon lavoro. Manca il diadema e buona parte delle gambe. Gallerie. Basalte, alt. 0,072.

. (21) Vaso della forma dei canopi, rappresentato in bassorilievo sopra una pic-

cola piastra di forma irregolare, il cui coperchio rappresenta una testa di ariete, simbolo di Num o Harschefi. In un bassorilievo del tempio di Sebua, la cui divinità principale è il Dio Num, del regno di Ramesse II (Denkm. III, tav. 180), in mezzo ad altri vasi se ne vede uno della forma suindicata, e avente precisamente per coperchio una testa di ariete col disco solare. Ignoro l’uso di questi vasi: è però supponibile che contenesse il balsamo ie f] numu, il cui nome ha il medesimo suono di quello del Dio Nu m. Buon lavoro. Rosellinî. Porcellana bleu-scura, alt. 0,025.

(24) Immagine della Dea Mut (OANZESSZTTT Denk. III t. 18 etc.),

sotto forma di divinità femminile, a testa e corpo umano. Porta sul capò la duplice corona bianca e rossa ornata dell’ureo, al collo una collana, e braccia- letti alla radice del braccio e al nodo della mano. Una foltissima capigliatura le scende confusamente sulle spalle, sul dorso e sul petto: è vestita con un abito stretto al corpo, che le lascia scoperta una parte del petto, e le arriva sino quasi ai piedi. Sta diritta in piedi, colle gambe giunte e colle braccia df- stese lungo ì fianchi. Lavoro discreto. Manca di una parte dei piedi. Galle- rie. Bronzo, alt. 0,112.

(30). Mut, come il numero precedente, vestita col solito abito delle divinità femminili, coi capelli raccolti nelle bende striate, e colla doppia corona sul capo. È diritta in piedi sopra una piccola base, colla gamba destra in avanti e le braccia distese lungo i fianchi. Gli occhi erano anticamente incrostati con pezzettini di smalto. Dietro il capo un anellino. ATI: Lavoro Sereno: Gallerie. Porcellana celeste, alt. 0,055.

CONSU o AAH-CONSU 31

i i nn

247. (4116) Immagine del Dio Consuo Aab-consu (0 Ie

248.

249.

250.

DI)

2051.

rd ) Ss pui Denk. III, t. 18), nella sua forma più frequènte di divinità maschile, a tes

e corpo umano, avviluppato come il Dio Ptah noferhir in un paludamento, da cui non escono che le mani. Ha lunga la barba e i capelli rasi; però sopra l’orec- chio destro si distacca un'appendice, creduto generalmente una treccia di capelli, che gli arriva insino alla spalla. Tiene sul capo il crescente di luna, coll’ureo e

col disco lunare: tiene stretto al petto con ambo le mani lo scettro di Tebe 'f,

e inoltre colla destra lo staffle SS /\ neyey, e colla sinistra lo scettro { hic.

Buon lavoro. Il disco lunare è leggermente frammentato. Gallerie. Bronzo, alt. 0,113.

(358) Consu o Aab-consu, come il numero precedente, senza lo staffile SS /\ nezrex, e senza lo scettro { hic. È addossato a un pilastrino, în cui è praticato un foro. Amuleto. Lavoro mediocre. Rosellini. Porcellana giallo- gnola, alt. 0,033.

(4343) Consu o Azh-consu, simile al numero precedente. Amuleto. Lavoro rozzo. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,024.

(360) Aa h-co n 8 u, barbato, coi capelli raccolti dalle solite bende striate, lo shenti stretto ai fianchi da una cintura, il crescente ed il disco lunare sul capo. Sta ritto in piedi colla gamba sinistra avanzata e le mani sul petto, nel-

l'atto di sostenere un oggetto non discernibile. La faccia e la barba sono smal- ‘tate in nero. È addossato a un pilastrino, in cui è praticato un foro. Amuleto. " .- Lavoto médiocre. Rosellini. Porcellana celeste scuro, alt. 0,027.

cCuai **. 5

(4181) Consu, sotto l’altra sua forma di divinità maschile, a testa di spar- viero e corpo umano. È rappresentato nel punto che esce da un fiore di loto, e non si vede che la testa di sparviero, che porta il crescente e il disco lu-

. nare. Di dietro, all'altezza del disco, un piccolo anello. Amuleto. Lavoro finis- , simo. Provenienza incerta. Porcellana verdognola, alt. 0,020.

252.

(387) Piastra di porcellana turchina, sulla quale sono rappresentate in basso rilievo e rivolte verso destra le tre divinità del ciclo tebano, Amone, Mut e

. Consu, e sopra di esse la testa mostruosa del Dio Bes. Amone col diadema - e colle penne, precede portando colla destra lo scettro | vas; segue Mut colla

doppia corona e coll’ureo, tenendo nelle mani due oggetti non ben discernibili,

. probabilmente un sistro e una situla; e quindi Consu col corpo fasciato, col cre-

scente, e col disco lunare sul capo, e lo scettro '| unito all’amuleto Î{ tat nelle

, mani. La testa di Bes è attraversata da un piccolo foro, in cui rimane traccia del ‘file antico, che lo univa a qualche collana. Lavoro discreto ARosellini. Por-

cellana turchina, alt. 0,043.

IMMAGINI DI DIVINITÀ

IV. CICLO DEGLI DEI DI ABIDO

Osiride, Iside, Nefti, Oro.

Osiride (Asàr yentamenti, Asàr aab, e Asàr noferbhotep)

258. (116) Immagine di Àsàr yxentàmenti (fine cea):

na \\ sotto la forma di giudice infernale, rappresentato da un uomo barbato, col corpo fasciato come una mummia fin sotto le ascelle. Tiene in capo il diadema atef composto dalla caratteristica mitra bianca, terminante superiormente in un fiocco rotondo, fregiata dell’ureo e fiancheggiata da due penne di struzzo. È sostenuta da due corna di ariete, intorno alle quali sono avviticchiati tre urei per ogni parte, col disco solare nel capo: due di essi pendono dalle corna e toccano le spalle del Dio, e il terzo è sollevato di fianco alla penna di struzzo. Portà'è@l

collo la collana *% usey, e colle mani sfasciate stringe al petto lo scettro { hic

e lo staffile A\ neyey. A giudicare dalle pitture, anche le braccia devono essere vestite con stoffa del medesimo colore del rimanente del corpo, È diritto in piedi: nella parte di sotto porta un'appendice di bronzo, per incastrare l’imma- gine in una base. Lavoro discreto. Manca una parte della Doo di struzzo di sinistra. Gallerie. Bronzo, alt. 0,125. |

254. (85) Asàr yxentàmenti, come il numero precedente, barbato, fasciato come

250.

una mummia fino al collo, coronato del diadema atef colle corna, e con due urei che si drizzano sulle medesime lungo le penne, e avente nelle mani lo scettro e lo staffile. Si diversifica dal numero precedente per la mancanza della collana, e degli urei che pendono dalle corna. Gli occhi sono formati con un pezzettino di smalto biancastro, incastrato nel bronzo. Sotto i piedi un'appendice, come il numero precedente. Lavoro discreto. Manca parte della penna di struzzo di sinistra, e l'occhio destro. Rotto presso i piedi e restaurato. Gallerie. Bronzo, alt. 0,145.

(114) Asàr yentàmenti, come il num. 238, da cui si diversifica soltanto per la mancanza della collana e degli urei, che si drizzano sulle cotha lungo le penne. Sotto i piedi porta un'appendice. Gli occhi sono incrostati con por- cellana biancastra, come il numero precedente. Lavoro mediocre. Gallerie. Bronzo, alt. 0,128. % pin o, i

ASAR ZXENTÀMENTI 33

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256.

207.

258.

259.

260.

(66) Asàr yentàmenti, avviluppato in un paludamento che gli lascia sco- perte solamente le spalle e parte del petto, come Ptah noferhir. Porta al collo la collana &% usey, in capo il diadema atef colle corna e l’ureo sulla fronte. Colle mani, che escono per una apertura del paludamento, tiene sul petto lo scettro { hic e lo staffile A\ neyey. Sta diritto in piedi; dalla parte di sotto porta un'appendice, che serve per incastrarlo in una base di bronzo, di forma prismatica, che esiste ancora attualmente. Intorno alla base conserva una fascia di geroglifici incisi, di buonissimo stile, a giudicare dall’unico frammento ancora discernibile. Lavoro buonissimo. È tutto coperto da uno strato spesso di ossido, che cela le iscrizioni della base e i dettagli della statuetta. Gallerie. Bronzo: base larg. 0,145 X 0,061 alt. 0,039; immag. alt. 0,290.

(4028) Asàr yentaàmenti, simile al numero precedente. Posa i piedi sopra una piccola base di bronzo, fasciata da una iscrizione ora illeggibile. Sotto la base, una appendice per incastrarlo in un piedestallo. Buon lavoro. Manca di una parte della penna di sinistra e di quasi tutta la barba. La collana, lo ‘staffile e parte del diadema sono ben conservati: il rimanente fu molto consumato dall’ossido e dal lavoro di ristauro. Gallerie. Bronzo, alt. 0,207.

(4030) Asàr yxentàmenti, come il num. 256, da cui differisce solamente nella forma delle penne, che fiancheggiano la mitra, e che hanno la forma delle penne comuni dei volatili, rappresentati dal segno Ù. Sono probabilmente le

penne dell’uccello “| nenà sacro ad Osiride. Diritto in piedi sopra una piccola base di bronzo, che ha nella sua parte inferiore la solita appendice. Buon lavoro. Manca una parte della penna di sinistra: il rimanente è ben conservato. Gallerie. Bronzo, alt. 0, 192.

(75) Asàr yentàmenti, come il num. 256. Posa ì piedi sopra una piccola base di bronzo, sotto la quale è la solita appendice. Lavoro discreto. Galle- rie. Bronzo, alt. 0,124. |

(84) Asàr yentàmenti, come il num. 256. Posa i piedi sopra una piccola base di bronzo, che porta unito lateralmente un piccolo anello dello stesso metallo. Di dietro, all'altezza delle spalle e dei piedi, altri due piccoli anelli, riuniti insieme con una spranghetta, addossata al mantello del Dio. In molte immagini di Osiride si vedono questi anelli, e se ne ignora lo scopo. Forse servirono ad infilare queste immagini in qualche spranga metallica, sia nell'interno che nell’esterno delle case private. Buon lavoro. Gallerie. Bronzo, alt. 0,113.

». (67) Asàr yentàmenti, come il num. 256. Riposa sopra una piccola base

di bronzo, a cui sono uniti nei due lati, due frammenti di mano. Ciò dimo- stra, che questa immagine doveva far parte di una statua in bronzo di un qualche privato egiziano, probabilmente inginocchiato, che la sosteneva colle proprie mani.

Buon lavoro. Gallerie. Bronzo, alt. 0,089. 5

POCO dd o n

262.

263.

264.

265.

266.

267.

268.

269.

IMMAGINI DI DIVINITÀ

(3695) Asàr yentaàmenti, colla mitra sul capo, fregiata dell'ureo, delle penne di struzzo e delle due corna, come il num. 256. È vestito con un abifo stretto al corpo, che gli lascia libere solamente le braccia, che devono però esser fasciate, come il resto del corpo; colla mano destra stringe al petto lo staffile neyey, e colla sinistra lo scettro ( hic. È diritto in piedi sopra una piccola base di bronzo, che nella sua parte inferiore porta la solita appendice. Lavoro rozzo. Intiero, ma tutto eoperto di ossido. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,177.

(4051) Asàr yentàmenti, come il numero precedente. Sotto i piedi, la solita appendice. Di dietro, all’ altezza del collo e in direzione orizzontale, un anello. Lavoro mediocre. Intiero, ma tutto coperto di ossido. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,132.

(3704) Asàr yentàmenti, come il num. 262. Lavoro rozzo. Manca dei piedi, di parte delle gambe e del corno sinistro. Rotto all’altezza del ventre e restaurato: tutto coperto di ossido. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,127.

(4084) Asàr yentàmenti, come il num. 262. Diritto sopra una piccola base, collocata anticamente sopra un’altra base un poco più larga, la quale aveva di sotto la solita appendice, ora rotta, e di sopra una spranghettina metallica, a cui si appoggia ancora attualmente l’immagine in parola. Lavoro discreto. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,112.

(71) Asàr yentàmenti, come il num. 262. Sotto i piedi, la solita appen- dice. Lavoro mediocre. Gallerie. Bronzo, alt. 0,107.

(80) Asàr yontimenti, come il num. 262. Sotto ì piedi, la solita appen- dice. Lavoro mediocre. Gallerie. Bronzo, alt. 0,102.

(4094) Asàr yentàmenti, come il num. 262. Diritto in piedi sopra una piccola base di bronzo, che porta inferiormente la solita appendice, ora fram- mentata, e lateralmente un anello in direzione orizzontale. Di dietro, all’altezza del collo della statuina, un altro anello pure in senso orizzontale. riunito alla base con una spranghettina segnata sul mantello del Dio. Lavoro rozzo. È spac- cato in parecchi punti, probabilmente in seguito ad un incendio della tomba o della casa a cui apparteneva. Consumato molto dall’ ossido. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,100. |

(4056) Asàr yxentaàmenti, come il num. 262. Sotto i piedi la solita ap- pendice. Lavoro rozzo. Intiero, ma coperto di ossido. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,097.

ASAR ZENTÀMENTI 35

270. (69) Asàr yxentaàmenti, come il num. 262. Diritto in piedi sopra una piccola base di legno, a cui è unita inferiormente la solita appendice. Gli occhi sono formati con stucco bianco incastrato nel legno, colle pupille incrostate di smalto nero. Tutto il resto del corpo era dorato, come risulta da alcune piccolissime traccie di doratura, che rimangono tuttora. Lavoro mediocre.— Gallerie. Legno, alt. 0,096. | |

271. (4059) Asàr yentàmenti, come il num. 262. Sotto i piedi, la solita ap- pendice, e lateralmente, unito al piede destro, un anello in direzione verticale. Di dietro, all’altezza del collo, un altro anello pure in direzione verticale. La- voro rozzo. Frammentato nella parte superiore della mitra e delle penne: molto consumato dall’ossido. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,093.

272. (4091) Asàr yentàmenti, come il num. 262. Sotto i piedi, la solita appen- dicé. Lavoro rozzo. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,082.

273. (4034) Asàr yentàmenti, come îl num. 262. Sotto i piedi, la solita ap- pendice, ora frammentata: lateralmente, accanto al piede destro, un piccolo anello in direzione verticale, e un altro pure in senso orizzontale, ma in direzione di- versa, sul dorso. Lavoro rozzo. Manca una parte della penna di destra: il resto è molto consumato dall’ossido. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,079.

274. (4040) Asàr yxentàmenti, come il num. 262. Sotto i piedi, la solita ap- pendice, ora mancante. Lavoro rozzo. Manca una parte della penna di destra: il rimanente è tutto coperto di ossido. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,074.

275. (117) Asàr yentàmenti, come il num. 262. Sotto i piedi, una piccola ap- pendice appena percettibile. Lavoro cattivo. Gallerie. Bronzo, alt. 0,056.

276. (119) Asàr yentàmenti, come il num. 262. Nel resto, simile in tutto al numero precedente. Gallerie. Bronzo, alt. 0,056.

277. (132) Asàr yentàmenti, come il num. 262. È seduto sopra un trono, addos- sato a un piccolo obelisco a cui egli si appoggia. La superficie del legno fu anticamente coperta con uno strato di stucco biancastro, coperto poi ancora da piccole fogliuzze d’oro. La doratura è conservata tuttora nella massima parte dell'immagine, ma nel trono non ne rimangono che pochissime traccie. L’obelisco è vuotato di dentro, e contiene una sostanza vegetale, che non sapremmo definire, come neppure indicare lo scopo per cui vi fu messa. Lavoro discreto. Intiero: il legno è ben conservato, e lo stucco è rotto in pochi punti. Ricci. Legno, alt. 0,134.

278. (4088) Àsàr yxentàmenti, come il num. 262, colla differenza che le brac- cia sembrano coperte con un corto mantello unito all’ abito, da cui è fasciato

36

IMMAGINI DI DIVINITÀ

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279.

280.

281.

282.

283.

il resto del corpo. Ne escono le mani, che stringono lo scettro e lo staffile. Sotto i piedi, la solita appendice. Lavoro mediocre. Mancano le estremità delle due corna, non meno che la parte superiore della penna di destra: coperto di os- sido in parecchi punti. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,142.

(5458) Asàr yxentàmenti, come il num. 256, da cui differisce solamente per la mancanza delle corna che sostengono le penne. Manca di base: inter- namente è vuoto e riempito di terriccio nerastro. Una parte della penna de- stra, ora mancante, lascia vedere una piccola scanellatura nella mitra, in cui era incastrata ; per cui pare che nelle immagini di bronzo di qualche dimensione, le parti molto sporgenti fossero aggiunte in seguito. Buon lavoro. Manca di parte della penna di destra: il resto è tutto coperto da uno strato spesso e durissimo di ossido, che lo ha in parte consumato, e che copre ì minuti detta- gli della statua. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,368.

(3687) Asàùr xentàmenti, come il numero precedente. Sulle guancie, dalla barba fino alle orecchie, è segnata con due linee incise un po’ di pelugine. A cia- scuna delle due braccia, alla radice della mano, porta un braccialetto. È di- ritto in piedi, sopra una base di bronzo fasciata da tre lati con l'iscrizione:

TAR Sele pie (Asar che la vita a Petuasadr....., figlio del sacerdote Aarmestenbasti).

La base è vuota internamente, e porta unita un’ appendice per incastrare la statuetta in un altro piedestallo. Lavoro buonissimo della XXVI dinastia. Gallerie. Bronzo, alt. 0,288.

(5459) Asàr yentàmenti, come il num. 279, da cui differisce solamente in ciò, che invece di tenere in mano lo scettro Î hic e lo staffile A\ nezex,

stringe al petto, con ambo le mani, lo scettro ’) uas. Pelugine segnata, come

al numero precedente. Sotto i piedi, la solita appendice. Molto ossidato. Buon lavoro. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,230.

(4029) Asàr yentimenti, come il num. 279. Diritto in piedi sopra una piccola base, a cui è unita inferiormente la solita appendice. Buon lavoro. Gallerie. Bronzo, alt. 0,194.

(4094) Asàr yxentàmenti, come il num. 279. Lavoro mediocre per l’ese- cuzione, ma notevole per la sua natura. È di bronzo, tirato a una gran sotti- gliezza, tutto vuoto di dentro e riempito con mastice, attraversato da una verghetta metallica per tutta l'altezza. Esteriormente è ricoperto con uno

strato sottilissimo di stucco, verniciato prima di giallo e poi dorato. Qua

-ASAR YENTÀMENTI 97

—_—————————————— _—_—8——»

e colà rimangono traccie della vernice gialla e della doratura: lo stucco è scrostato in parecchi punti, e ricoperto da una sostanza terrosa e ossidata: il bronzo medesimo è frammentato nella parte di dietro delle gambe e dei piedi, e nel diadema. Provenienza incerta. Bronzo ricoperto con stucco, alt. 0,173.

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284. (3697) Asàr yxentàmenti, come il num. 279. Diritto in piedi sopra una piccola base, colla solita appendice. Buon lavoro. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,164, | n alle:

285. (70) Asàr yentàmenti, come il num. 279. Diritto in piedi sopra una pic- cola base vuota, a cui si unisce di dietro la solita appendice. Lavoro discreto. Intiero: quando fu trovato doveva essere molto ossidato, come risulta dal lavoro di restauro. Gallerie. Bronzo, alt. 0,159.

286. (3696) Asàr yentàmenti, come il num. 279. Il manico dello scettro e dello staffile scanellato in parecchi punti, la sottigliezza della lamina di bronzo, che forma l’immagine e lascia vuoto tutto l’interno, sono circostanze che ci indu- cono a credere,. che fosse tutta coperta da uno strato di stucco, di cui però non rimane attualmente alcuna traccia. Lavoro buonissimo della XXVI dinastia. Manca delle due penne, di cui non restano più che pochi frammenti: il resto è perfettamente conservato. Provenienza incerta, Bronzo, alt. 0,145.

287. (3698) Asàr yxentàmenti, come il num 279. Diritto in piedi sopra una piccola base, che porta nella sua parte inferiore la solita appendice. La base e i piedi serbano traccie di doratura; ma è cosa recente, da attribuirsi ad imperi- zia dell'artefice che indorò la base, in cui lo trovammo incastrato. Lavoro discreto. Frammentato leggermente nella penna di destra, e molto consumato dall’ os- sido, di cui era coperto. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,144.

288. (73) Asàr yxont&menti, come il num. 279, colla pelugine segnata come il num.280. Sotto i piedi, la solita appendice, mediante la quale è incastrato in un piccolo piedestallo antico di bronzo, di forma prismatica, che doveva alla sua volta essere immesso in un altro piedestallo. Sui manichi degli scettri, come pure sul viso, sono praticate delle incisioni assai profonde, per farvi aderire uno strato di stucco bleu, che lo doveva ricoprire intieramente, e di cui non rimane più che una traccia sul braccio sinistro. Gli occhi sono incrostati con stucco biancastro. Lavoro buonissimo della XXVI dinastia. Manca delle due penne, che erano posticce, come risulta dai fori visibili attualmente ai lati della mitra. Gallerie. Bronzo, alt. 0,144,

289. (4033) Àsàr xentàmenti, come il num. 279. Diritto în piedi sopra una piccola base, sotto la quale la solita appendice. Lavoro rozzo. Intiero, ma tutto coperto di ossido. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,137.

IMMAGINI DI D:VINITÀ

290. (78) Àsàr yxentàmen ti, comé il num. 279. Diritto in piedi sopra una piccola

291.

292.

293.

294.

290.

base antica di legno, di forma prismatica; dalla parte di sotto della quale è praticato un piccolo foro. Ha gli occhi incrostati con stucco biancastro, e le pupille dipinte in nero: il resto dell'immagine era anticamente coperto da uno strato sottilissimo di stucco, verniciato di giallo e quindi dorato: attualmente ne rimangono poche traccie. Buon lavoro. Gallerie. Legno, alt. 0,126.

(4085) Asàr yentàmenti, come il num. 279. Diritto in piedi sopra una piccola base, che ha nella sua parte inferiore la solita appendice, e lateralmente un anello in direzione orizzontale. Di dietro, sul dorso della statua, un altro anello, pure in senso orizzontale, unito alla base con una spranghettina metallica, segnata in rilievo sul mantello del Dio. Lavoro mediocre. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,122.

(72) Asàr yentàmenti, come il num. 279, colla pelugine segnata come il num. 280. Diritto in piedi sopra una piccola base vuota, a cui si unisce di dietro la solita appendice. Sui quattro lati della base è incisa, in bei gero- glifici, la seguente iscrizione:

SSIATNTOASIST LAS UG

(Asar Unnofer che la vita e la salute a Neshor, figlio del.... Hepetupep, fatto dalla signora di casa Nitaker).

Bellissimo lavoro del tempo di Amasi. Intiero: disgraziatamente l’ossido che lo copriva ha consumato in parte i dettagli del viso e del diadema. Gallerie. Bronzo, alt. 0,119. |

(87) Asàr yxentaàmenti, come il num. 279, con pelugine segnata come il num. 280. Sotto i piedi, la solita appendice. Lavoro discreto. Manca dell'apice della mitra e del fiocco, nonchè di quasi tutta la penna di destra e di tutta quella di sinistra. La scanellatura che si osserva nella mitra, dal lato sinistro, prova che le penne furono aggiunte dopo la fusione dell'immagine. Gal- lerie. Bronzo, alt. 0,118.

(4077) Asàr yentàmenti, simile in tutto al numero precedente. Lavoro mediocre. Manca la parte superiore della penna sinistra: -il resto è molto 0ssì- dato. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,117.

(4055) Asàr xentàmenti, come il num. 279. Sotto i piedi, la solita appen- dice: lateralmente, accanto al piede destro un piccolo anello in senso orizzon- tale, unito con una spranghettina cilindrica all’ appendice suddetta. Di dietro, sul dorso, un altro anello pure in direzione orizzontale, unito alla base con una

ASÀR ZENTÀMENTI 39

spranghettina, segnata in rilievo sul mantello del Dio. Lavoro discreto. L'ap- pendice è rotta e restaurata : il resto è coperto di ossido. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,116.

296. (3699) Asàr yxentaàmenti, come il num. 279. Sotto i piedi portava la so- lita appendice, ora mancante. Lavoro discreto. Intiero: ma piuttosto ossidato. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,113.

297. (4065) Asàr yxentàmenti, come il num. 279. Sotto i piedi, la solita ap- pendice, ora frammentata. Lavoro discreto. Intiero, ma molto ossidato. Pro- venienza incerta. Bronzo, alt. 0,112.

298. (4042) Àsàr yxentàmenti, come il num. 279. Diritto in piedi sopra una piccola base, che porta inferiormente la solita appendice. Lavoro discreto. Manca la parte superiore della penna di sinistra; il resto è molto ossidato. Pro- venienza incerta. Bronzo, alt. 0,112.

299. (4041) Asàr yentàmenti, come il num. 279. Sotto i piedi, la solita ap- pendice. Lavoro mediocre. Intiero, ma tutto coperto di ossido. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,112. :

800. (4071) Asàr yentàmenti, come il num. 279. Sotto i piedi, la solita appen- dice. Lavoro rozzo. Rotto in due pezzi e restaurato: tutto coperto di ossido. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,107.

301. (86) Asàr yentàmenti, come il num. 279. Sotto i piedi, la solita appen- dice, ora frammentata. Lavoro mediocre. Manca dell'ureo sul davanti della mitra: molto consumato dall’ossido che lo copriva. Gallerie. Bronzo, alt. 0,106.

302. (4089) Asàr yentàmenti, come il num. 279, colla pelugine segnata come il num. 280. Diritto in piedi sopra una piccola base vuota a cui si unisco, di dietro la solita appendice. Lateralmente, un anello in senso orizzontale. Sul dorso un altro anello, pure in senso orizzontale, unito alla base mediante una spranghettina segnata in rilievo sul mantello del Dio. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,105. |

303. (4063) Asàr yentàmenti, come il num. 279. Diritto in piedi sopra una piccola base, che portava inferiormente la solita appendice, ora mancante. Late- ralmente, accanto al piede destro, un anello in direzione orizzontale: sul dorso un altro anello, pure in direzione orizzontale, unito alla base con una spran-

ghettina segnata in rilievo sul mantello del Dio. Lavoro mediocre. Intiero, ma molto ossidato. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,105.

40 IMMAGINI DI DIVINITÀ

304. (4081) Asàr yentàmenti, come il num. 279. Sotto i piedi, la solita appen- dice, ora mancante in parte. Lavoro mediocre. Intero, ma tutto coperto di ossido, e con spaccature in parecchie direzioni. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,102.

305. (4057) Asàr yentàmenti, come il num. 279. Diritto in piedi sopra una piccola base, che porta di sotto la solita appendice, e lateralmente un anello in direzione orizzontale. Di dietro, presso il collo, un altro anello nella medesima direzione. Lavoro mediocre. Intiero, ma molto ossidato. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,101.

306. (4083) Asàr yentàmenti, come il num. 279. Diritto in piedi sopra una

piccola base, che porta inferiormente la solita appendice, ora frammentata.

Lavoro mediocre. Intiero, ma coperto da uno strato spessissimo di ossido. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,096.

307. (4039) Asàr yentaàmenti, come il num. 279. Sotto i piedi, la solita appen- dice; lateralmente, accanto al piede destro, un anello in direzione orizzontale. Di dietro, sul dorso, un altro anello, pure in senso orizzontale, unito alla base da una spranghettina segnata in piccolo rilievo sul mantello del Dio. Lavoro me- diocre. Intiero: la parte superiore del petto e la testa col diadema, sono coperti da uno strato spessissimo di ossido, che ne copre tutti i dettagli. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,093.

308. (4066) Asàr yentàmenti, come il num. 279. Sotto i piedi, la solita ap- pendice. Lavoro mediocre. Intiero, ma piuttosto ossidato. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,089 Lo

309. (4069) Asàr yentàmenti, come il num. 279. Sotto i piedi portava la solita appendice, ora mancante. Lavoro mediocre. Manca la parte superiore del fiocco, che sta sul vertice della mitra: è tutto coperto da uno strato spesso di ossido.

. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,088. |

310. (4078) Àsàr yentàmenti, come il num. 279. Sotto i piedi portava la solita appendice, ora mancante: di dietro, all’altezza del collo, un piccolo anello in di- rezione orizzontale, unito alla base mediante una spranghettina segnata in rilievo sul mantello del Dio. Lavoro mediocre. Intiero, ma tutto coperto di ossido. —. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,086.

311. (3702) Asi AT yentimenti, come il num. 279. Sotto i piedi, la solita appen- dice. Lavoro mediocre. Intiero, ma coperto da uno strato spessissimo di ossido. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,084.

312. (4038) Asàr yxentaàamenti, come ìl num. 279, con pelugine segnata come il num. 280. Diritto in piedi sopra una piccola base, che portava inferiormente

iSAR AENTÀMENTI 41

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la solita appendice, ora mancante. Lateralmente, accanto alla radice del piede destro, un anello in direzione orizzontale. Di dietro, all'altezza del collo, un altro anello, pure in senso orizzontale, unito alla base colla solita spranghet- tina segnata in leggiero rilievo sul mantello del Dio. Lavoro mediocre. Intiero, ma molto ossidato. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,083.

313. (3703) Àsàr yxentàmenti, come il num. 279. Diritto in piedi sopra una piccolissima base, che portava di sotto la solita appendice, ora appena percetti- bile e lateralmente, accanto al piede destro, un anello in direzione verticale. Di dietro, sul dorso, un altro anello in senso orizzontale. Lavoro mediocre. Intiero, ma molto ossidato. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,074.

314. (4076) Asàr yentàmenti, come il num. 279. Diritto in piedi sopra una piccola base di bronzo, che portava inferiormente la solita appendice, ora mancante. Lavoro rozzo. Intiero, ma molto ossidato. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,071. ;

315. (4105) Asàr yxentaàmenti, come il num. 279. Diritto in piedi sopra una piccolissima base, la quale, presso l'estremità del piede destro, portava un anellino in direzione orizzontale, ora frammentato. Di dietro, sul dorso, un altro anello pure in direzione orizzontale, unito alla base con una spranghetta segnata în rilievo sul mantello del Dio. Lavoro rozzo. Intiero, ma piuttosto ossidato. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,065.

»

| O> 316. (4102) Àsàr yentàmenti, yentineter hat, (FIA 20) sotto un baldacchino, di cui non rimane più che una parte del cielo. È vestito,

come il num. 279, con abito stretto al corpo, che lo cuopre dalle spalle ai piedi e non gli lascia libere che le mani: sul capo tiene la mitra col fiocco e colle penne. È seduto sopra un trono, e tiene sulle ginocchia stretto fra le mani uno scettro, formato dall’ amuleto Î tat a cuì è soprapposta la parte superiore dello

scettro di Tebe f Lavoro discreto. Anticamente doveva essere tutto dorato, ma attualmente non ne rimane alcuna traccia. Manca di una parte della penna di destra e dell’ureo, di una parte notevole del baldacchino, e di parte del trono. Il rimanente è poco conservato. Provenienza incerta. Legno intagliato, alt. 0,139.

317. (3638) Asàr yentàmenti, come il num. 262, da cui differisce solamente per la mancanza del fiocco rotondo sull’apice della mitra, e per la mancanza delle corna. È diritto in piedi sopra una piccola base prismatica di bronzo, a cui si unisce nella sua parte inferiore la solita appendice. Buonissimo lavoro, forse anteriore alla XXVI dinastia. Manca la parte superiore dello scettro { hic, come pure la parte anteriore della base: il rimanente è coperto da uno strato assai spesso di ossido. Gallerie. Bronzo, alt. 0,303.

6

42

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318.

319.

320.

321.

DIMAGINI DI DIVINITÀ

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(3706) Asàr yxentàmenti, come il num. 262, da cui differisce solamente per la mancanza delle corna che sostenevano la mitra. In piedi sopra una pic- colissima base, che portava inferiormente la solita appendice, ora rotta. Lavoro discreto. Rotto alla radice dei piedi: in parte coperto da uno strato spesso di ossido, e in parte alquanto consumato dall’ ossido che lo copriva. Prove- nienza incerta. Bronzo, alt. 0,121. |

(68) Asàr yentàmenti, come il numero precedente. Sotto i piedi, la solita appendice, ora mancante in parte: in ciò che rimane è praticato un piccolo foro trasversalmente, per assicurare meglio la statuetta sul piedestallo in cui era incastrata. Gli occhi sono formati con smalto biancastro, incastrato nelle cavità del bronzo: sopra gli occhi poi, come pure al posto della pelugine, sovente se- gnata sulle guancie di questo Dio, come in parecchi altri punti, furono lasciate alcune cavità e scanellature, per potervi far aderire uno strato di stucco di cui rimangono tuttora alcune traccie. Lavoro discreto. Manca delle due penne, le quali a giudicare dai fori che si vedono nella mitra, dovevano essere posticce: il bronzo è discretamente conservato. Gallerie. Bronzo, alt. 0,198.

(4032) Asàr yxentamenti, come il num. 318. Aveva gli occhi incrostati con smalto, probabilmente biancastro: il bronzo è tirato sottilissimo, così da lasciar vuoto tutto l'interno dell'immagine. Lavoro buonissimo della XXVI di- nastia. Manca dei piedi e di parte delle gambe: è leggermente frammentato ancora in parecchi altri punti. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,184.

(4101) Àsàr yentàmenti, come il num. 318, Sotto i piedi la solita appen- dice. Anticamente aveva gli occhi incrostati con smalto, probabilmente bian- castro, come pure il resto dell'immagine era coperto con uno strato sottilis- simo di stucco, verniciato di giallo e quindi dorato, di cui rimangono pochissime

‘’ traccie. Manca degli occhi e della parte superiore e inferiore della penna di

322.

sinistra. L’ureo era modellato collo stucco medesimo. Il legno è discretamente conservato. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,165.

(79) Asàr yentàmenti, come il num. 318. Sotto i piedi, la solita appen- dice. Lavore mediocre. Manca delle due penne, che erano posticce, come appare

. dalle scanellature che rimangono nella mitra. Alquanto intaccato dalla muffa.

923.

324.

Rosellini. Bronzo, alt. 0,133.

(113) Asàr yentàmenti, come il num. 318. Sotto i piedi, la solita appen- dice. Lavoro mediocre. Manca delle due penne, che dovevano essere posticce, a giudicare dalle scanellature che si vedono praticate ai due lati della mitra. Gallerie. Bronzo, alt. 0,135.

(76) Asàr yxentàmenti, come il num. 318. Diritto in piedi sopra una picco- lissima base di bronzo, che porta inferiormente la solita appendice, con cui è

ASAR ZENTÀMENTI 43

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incastrato in una base antica di legno. Di dietro, all’altezza del collo, un anello in direzione orizzontale. Lavoro discreto. Intiero, ma intaccato dalla muffa. Gallerie. Bronzo, base 0,085 x 0,038 x 0,025; alt. tot. 0,129.

325. (4036) Asàr yentàmenti, come il num. 318. Diritto in piedi sopra una piccola base di bronzo, che porta inferiormente la solita appendice, ora fram- mentata. Lavoro mediocre. Manca della parte superiore delle penne: il resto è tutto coperto di ossido. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,117.

q

326. (4079) Asdr yxentàmenti, come il num. 318. Sotto i piedi portava la so- lita appendice, ora mancante. Lavoro rozzo. Manca una parte del piede sinistro, e la parte superiore della penna di destra: molto ossidato. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,116.

.- 827. (4073) Asàn.yentàmenti, come il num.318. Sotto i piedi, la solita appendice. Lavoro rozzo. Manca la parte superiore della penna di sinistra: il resto è tutto coperto di ossido. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,116.

328. (4366) Asàr yentàmenti, come il num. 318. Sotto i piedi portava la so- lita appendice, ora frammentata. Lavoro mediocre, Manca delle due penne, che dovevano essere posticce, a giudicare dal foro che attraversa la mitra da parte a parte. Manca di una parte della barba: l’ureo è molto consumato: è fram- mentato e spaccato in diversi punti, forse per azione ignea. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,113. I

329. (4087) Asàr yxentàmenti, come il num. 318. Sotto i piedi, la solita ap- pendice. Lavoro rozzo. Intiero, ma alquanto ossidato. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,112.

330. (4075) Asàr yentàmenti, come il num. 818. Diritto in piedi, sopra una piccola base prismatica, vuota e aperta inferiormente: dalla parte di dietro si unisce la solita appendice. Lavoro mediocre. Manca di parte della penna di destra: il resto è coperto da uno strato spessissimo di ossido. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,111.

331. (3701) Asàr yentàmenti, come il num. 318. Sotto i piedi aveva antica- mente la solita appendice, ora mancante. Lavoro mediocre. Leggermente fram- mentato nella parte superiore della penna sinistra: il resto è alquanto intac- cato dalla muffa. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,108.

332. (4037) Asàr yxentàmenti, come il num. 318. Sotto i piedi, la solita ap- pendice. Lavoro rozzo. Manca la parte superiore della penna di destra: il resto - è coperto da uno spesso strato di ossido. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,098.

-

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IMMAGINI DI DIVINITÀ

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333. (4074) Asir yentàmenti, come il num. 318. Sotto i piedi portava anti-

camente la solita appendice, ora frammentata. Lavoro mediocre. Manca la parte superiore della penna di sinistra: il resto è tutto coperto di ossido. Prove- nienza incerta. Bronzo, alt. 0,097.

334. (4047) Asàr yentàmenti, come il num. 318. Diritto in piedi sopra una

330.

336.

337.

338.

339.

340.

341.

piccola base di bronzo, che porta inferiormente la solita appendice. Di dietro, all'altezza del collo, un anello in senso orizzontale, riunito alla base mediante una spranghettina segnata in rilievo sul mantello del Dio. Lavoro rozzo. Intiero, ma coperto da uno strato spessissimo di ossido. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,097.

(4082) Asàr yxentàmenti, come il num. 318. Lavoro mediocre. Manca dei piedi e di parte delle gambe, non meno che di parte della penna di destra: il rimanente è coperto da uno strato spesso di ossido. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,093. UN

(4054) Asàr yentàmenti, come il num. 318. Sotto i piedi, la solita appendice. Lavoro rozzo. Manca la parte inferiore della penna di sinistra: il rimanente è coperto da uno strato spesso di ossido. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,093.

(4064) Asàr yentàmenti, come il num. 318. Sotto i piedi, la solita appen- dice, ora frammentata. Lavoro rozzo. Manca una piccola parte della penna di sinistra; il resto è molto ossidato. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,092.

(4061) AÀsàr yentàmenti, come ilnum. 818. Sotto i piedi portava la so- lita appendice, ora frammentata. Lavoro rozzo. Intiero, ma molto ossidato Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,086.

(3705) Frammento di immagine di Asàr yentàmenti, come il num. 318. Gli occhi erano anticamente incrostati con stucco biancastro. Mancano i piedi e tutte le gambe: rotto in quattro pezzi e restaurato: alquanto ossidato. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,085.

(4072) Asàr yxentaàmenti, come il num. 318. Diritto in piedi sopra una piccola base di bronzo, che porta inferiormente la solita appendice, ora in parte mancante. Lavoro rozzo. Intiero, ma coperto da uno strato spessissimo di ossido. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,085.

(4058) Asàr yxentàmenti, come il num. 318. Diritto in piedi sopra una piccola base di bronzo, che portava inferiormente la solita appendice, ora man- cante. Lateralmente sulla base, accanto alla radice del piede destro, un anello in senso orizzontale: di dietro, sul dorso, un altro anello pure in direzione

342.

343.

344.

ASAÀR ZENTÀAMENTI 45

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orizzontale, riunito alla base con una spranghettina segnata in rilievo sul man- tello del Dio. Lavoro rozzo. Manca la parte superiore della penna di destra: il resto è molto ossidato. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,083.

(4060) Àsàr xentaàmenti, come il num. 318. Lavoro mediocre. Manca dei piedi e di parte delle gambe, non meno che della parte superiore delle due penne. Rotto e restaurato: alquanto ossidato. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,083.

(90) Asàr yxentàmenti, come il num. 318. L’ureo sul davanti della mitra, lo staffile e lo scettro, sono segnati in incisione. Sotto i piedi, la solita appen- dice, ora mancante in parte. Lavoro rozzo. Intiero e discretamente conservato. Rosellini. Bronzo, alt. 0,083.

(4080) Asàr yxentàmenti, come il num. 318. Sul bastone dello scettro e dello staffile, non meno che sulle braccia, sul petto, sul collo e sulle spalle furono praticate delle leggiere incisioni, per trattenervi aderente un leggiero strato di stucco indorato, che ricopriva tutta l’immagine, come deduce da alcune trac- cie rimaste intorno al collo e sulla penna di destra. Lavoro mediocre. Manca dei piedi e di quasi tutte le gambe: alquanto ossidato dalla parte di dietro. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,078.

345. (4035) Àsàr yentiàmenti, come il num. 318. Sotto i piedi portava la solita

346.

947.

348.

appendice, ora mancante quasi del tutto. Lavoro rozzo. Intiero, ma molto ossi- dato. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,077.

(4049) Asàr yentàmenti, come il num. 318. Sotto i piedi, la solita appen- dice posticcia, aggiunta dopo la fabbricazione dell'oggetto. Lavoro rozzo. Intiero, ma molto ossidato. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,077.

Cd

(4044) Asàr yxentàmenti, come il num. 318. Sotto i piedi, la solita ap- pendice. Lavoro rozzo. Manca la parte superiore della penna di sinistra: il re- sto è molto ossidato. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,075.

(4098) Asàr yxentàmenti, come il num. 318. Il bronzo, tirato a una gran sottigliezza, lascia vuoto tutto l'interno dell’ immagine, riempito con terriccio nerastro: esteriormente era tutto dorato, come risulta da alcune traccie che osservansi tuttora sul petto, sull'occhio destro e sulla mitra. Lavoro buonissi- mo della XXVI dinastia. Manca di tutte le gambe, di tutta la penna di destra, che era posticcia, e di parte del fiocco che stava sul vertice della mitra: fram- mentato dietro il collo. Il bronzo conserva una buona patina. Provenienza

incerta. Bronzo, alt. 0,073.

46

349.

IMMAGINI DI DIVINITÀ

oc

(4068) Asàr yxentàmenti, come il num. 818. Sotto i piedi, la solita ap- pendice. Lavoro rozzo. Intiero, ma molto ossidato: Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,073.

. (4045) Asàr yentamenti, come il num. 318. Diritto in piedi sopra una

piccola base, che nella sua parte inferiore portava la solita appendice, ora man- cante. Lateralmente, accanto al piede destro, si eleva un anello in direzione orizzontale: sulle spalle, un altro anello, pure in senso orizzontale, riunito alla base con una spranghettina segnala in rilievo sul mantello del Dio. Lavoro rozzo. Manca la parte superiore della penna di destra: il resto è tutto coperto da uno strato spessissimo di ossido. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,071.

. (5167) Asàr yentaàmenti, come il num. 318. Di dietro, all'altezza del collo,

un piccolo anello in direzione orizzontale. Lavoro rozzo. Manca dei piedi e di quasi tutte le gambe: molto ossidato. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,046.

2. (77) Asàr yxentàmenti, come il num. 318. Sotto i piedi, la solita appen-

dice. Il legno era coperto anticamente con uno strato di stucco indorato, come risulta dalle traccie, che ne rimangono tuttora. Gli occhi e le sopracciglia dove- vano forse essere indicate con stucco o con porcellana di un colore speciale, ma non ne rimane più traccia. Manca dell’ ureo sul davanti della mitra, che doveva essere posticcio o modellato collo stucco medesimo. Manca una parte. della penna di destra. Il legno è discretamente conservato. Gallerie. Legno, alt. 0,195.

303. (133) Àsàr yxentàmenti, come il num. 318. È seduto sopra un trono, il

304.

cui dorso è costituito da un piccolo obelisco, vuoto internamente e aperto dalla parte della base. In questa specie di ripostiglio è conservato ancora attualmente un insetto mummificato, probabilmente una cavalletta, avviluppata in una piccola fascia di tela alta 0,055 lunga quaranta centimetri. Una lastra sottilissima di bronzo, incurvata secondo la lunghezza a mo’ di conca, serve a tenere riu- niti insieme i lembi della fascia, e a conservare il tutto a suo posto nell’ interno dell’obelisco. Anticamente il legno era coperto con uno strato leggero di stucco, verniciato e dorato; ma della doratura rimangono poche traccie. Gli occhi erano dipinti in nero. Lavoro mediocre: lo stucco è scrostato in molti punti, e il legno medesimo è alquanto consumato, e rotto sulla facciata di dietro dell’obe- lisco. Ricci. Legno, alt. 0,138.

(111) Asàr yxentaàmenti, come il num. 318. È seduto, come il numero precedente sopra un trono, il cui dorso è costituito da un piccolo obelisco, vuoto internamente e aperto dalla parte della base. Mancando presentemente la facciata posteriore e quella laterale di sinistra dell’obelisco, manca pure la piccola mummia che vi doveva essere contenuta. Aveva gli occhi incrostati con stucco

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300.

306.

307.

AÀsAR YENTÀMENTI 47

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o porcellana, probabilmente biancastra: il resto del corpo, come pure le faccie esterne dell’obelisco, erano coperte con uno strato leggerissimo di stucco, appena sufficiente a coprire le scabrosità del legno. La figura del Dio doveva essere anche indorata, a giudicare da alcune piccole traccie che ne rimangono sul piede e sulla gamba sinistra. Lavoro discreto. Manca del fiocco sull’apice della mitra. Eccettuato l'obelisco, il resto del legno è ben conservato. -— Gallerie. Legno, alt. 0,117.

(120) Asàr yxentàmenti, come il num. 318, da cuì si differenzia per la mancanza del fiocco sull’ apice della mitra e per la forma delle penne, che sono probabilmente quelle dell’ uccello sn nenù. È seduto, come il num. 353, sopra un trono addossato a un piccolo obelisco. Lavoro mediocre. La pietra è consumata e mancante in diversi punti; ma ciò risale in gran parte alla sua primitiva fabbricazione." (icci. Pietra scura, alt. 0,104. .

(112) AÀsàr yentàmenti, come il num. 318. È seduto, come il num. 358, sopra un trono addossato ad un piccolo obelisco, vuoto e aperto alla base. Mancando tutta la faccia posteriore e parte di quella laterale di destra, manca anche la piccola mummia, che vi era abitualmente riposta. Aveva gli occhi incrostati con stucco o porcellana, di colore probabilmente biancastro; il rimanente del corpo, come pure l’obelisco, era coperto da un leggiero strato di stucco, verniciato e dorato, come si può dedurre da una piccolissima traccia che ne rimane sulla spalla destra. Lavoro discreto. Oltre alle faccie mancanti dell’obelisco, manca pure una parte del trono, della base, della gamba e del piede destro; pare che tutta questa sezione fosse posticcia, a giudicare da un piccolo cavicchio di legno e da due fori, che vi si vedono attualmente. Il mastice è scrostato quasi per tutto, e il legno è frammentato e tarlato in parecchi punti. Gallerie. Legno, alt. 0,099. |

(4100) Asàr xentàmenti, visto di profilo e volto verso sinistra, colla mi- tra sul capo sormontata dal fiocco e fiancheggiata dalle penne di struzzo. Porta al collo una ricca collana, e quindi infino ai piedi è fasciato come una mum- mia, tenendo però libere le braccia, che sono fasciate separatamente con ‘bende dello stesso colore. Ha le braccia ripiegate sul petto, e stringe colla mano sini- stra lo scettro ( hic, mentre nella destra doveva tenere anticamente lo staffile A\ neyey. Il legno intagliato è stato coperto, dal vertice del diadema sino al ventre, con una tela sottilissima unita a stucco, e dal ventre ai piedi col solo stucco. Le penne di struzzo, la collana e le parti nude del corpo furono dorate, colo- rite in rosso le fascie e la mitra, e in verde lo scettro ( hic. La barba, la pelu- gine, le ciglia, le sopracciglia e le pupille dell'occhio sono segnate in nero. Tanto superiormente sulla mitra, quanto inferiormente sotto i piedi, ha un’ap-

| pendice a forma di tronco di piramide, che dovette servire a tenere incastrata

questa immagine in una qualche cassetta funeraria, o in altro oggetto religioso

48

359,

IMMAGINI DI DIVINITÀ

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o funebre, nel quale teneva il posto di una colonnina, e faceva l’ufficio delle cariatidi Osiriane, della stessa forma che trovansi in parecchie grandi costru- zioni, come nell'interno del tempio di Abu-simbel. Buon lavoro. Manca del braccio destro, dello staffile e della barba: lo stucco è scrostato in parecchi punti, e non conserva che poche traccie del colorito antico. ‘La doratura è ab- bastanza conservata , tranne sul profilo della faccia e nella penna destra. Provenienza incerta. Legno intagliato, alt. 0,267.

(4099) Asàr yentàmenti, visto di profilo, rivolto da sinistra verso destra, simile in tutto il resto al numero precedente, e appartenente senza alcun dubbio al medesimo oggetto, di cui quello faceva parte. Buon lavoro. Manca la barba, la parte superiore dello scettro { Aic, e della penna di destra, non meno che quasi tutta l’appendice di sotto. Lo stucco è scrostato quasi da per tutto, e della tela non rimane più che una piccola parte sulla mitra, sul viso e sulla spalla destra. Pochi resti di doratura e pochissime traccie di colore. Pro- venienza incerta. Legno intagliato, alt. 0,267.

(4103) Asàr yentàmenti, fasciato come una mummia dal collo insino ai piedi. Porta sul capo la mitra, fiancheggiata dalle due penne e ornata dell’ureo che era posticcio, come vedesi da un piccolo foro che vi era praticato. Sotto i piedi, un piccolo cavicchio di legno incastrato in un foro, per incastrare a sua volta l’immagine in un piedestallo, o in qualche arredo sacro o funerario. Tutto il legno è stato ricoperto con uno strato leggerissimo di stucco, e quindi dorato. Lavoro mediocre. Manca di quasi tutto il viso, dell’ureo e di parte dei piedi: lo stucco è scrostato in parecchi punti, e la doratura molto sbiadita. Prove- nienza incerta. Legno, alt. 0,107.

360. (4104) Asàr yentàmenti, simile in tutto al numero precedente. Lavoro

361.

2,

mediocre. Manca il cavicchio di legno, che era incastrato nel foro praticato sotto i piedi, ed è leggermente frammentato sul viso, presso la bocca e sul mento. Lo stucco è quasi tutto scrostato, e le traccie di doratura quasi impercettibili. Provenienza incerta. Legno, alt. 0,104.

(4095) Testa di Asàr yentamenti, colla barba e colla pelugine segnata sulle guancie con una piccola incisione. È coperta colla mitra, col fiocco e coll’ureo, fiancheggiata dalle due penne, ma senza le corna. Gli occhi erano incrostati con stucco biancastro; il bronzo, tirato piuttosto sottile, lascia vuoto l'interno. Buon lavoro anteriore alla XXVI dinastia. Rotta sotto il collo e re- staurata: manca la parte inferiore della penna di destra, e la parte superiore del fiocco e della penna di sinistra. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,071.

(41950i) Testa di Asàr yxentàmenti, colla mitra, coll’ ureo, col fiocco e colle penne. Portava al mento il pizzo di barba, e ha segnata la pelugine sulle

ASAR XYENTÀMENTI 49

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guancie con una piccola scanellatura. Aveva gli occhi incrostati con stucco biancastro, mentre la faccia e forse anche tutto il resto dell’immagine era do- rata, come si può dedurre da alcune piccole traccie di doratura, che rimangono sul viso e sotto l’orecchio destro. Il bronzo, tirato piuttosto sottile, lascia vuoto l'interno. Buon lavoro della XXVI dinastia. Manca della barba e della parte superiore della penna di sinistra: alquanto ossidato. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,056.

363. (4106) Frammento di immagine d'Asàr xentàmenti, comprendente la parte superiore del capo colla mitra, l’ureo, il fiocco e le penne. Lavoro rozzo. Coperto da uno strato spessissimo di ossido. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,043.

364. (81) Asàr yxentaàmenti, nella sua forma di Asàr 4h. Come il num. 256, porta sul capo la mitra fregiata dell’ureo, delle corna e delle penne, sormon- tata dal fiocco, sopra cui sta il disco lunare, caratteristica di questa forma di- vina. È avviluppato, come il numero suddetto, in un paludamento che gli lascia scoperte solamente le spalle e parte del petto: porta al collo la collana TW usey, e colle mani, che escono dal paludamento, stringe al petto lo scettro { hic e lo staffile A\ neyey. È diritto in piedi sopra una piccola base prismatica, vuota e aperta di sotto, a cui si unisce la solita appendice. A giudicare dalle scanella- ture praticate sul manico dello scettro e dello staffile, l’immagine dovea essere ricoperta anticamente da uno strato di stucco, di cui però non rimane alcuna traccia. Lavoro discreto. Gallerie. Bronzo, alt. 0,142.

365. (4053) Asér &ah, come il numero precedente. Sotto i piedi portava la solita appendice, ora mancante in parte. Lavoro mediocre. Intiero, ma coperto da uno strato spessissimo di ossido. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,123.

. 366. (4048) Asàr dh, come il num. 364. Sotto i piedi portava la solita appen- dice, ora mancante. Lavoro mediocre. Intiero, ma coperto da uno spesso strato di ossido. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,122.

367. (3692) Asàr a &zh, come il num. 364. Sotto i piedi portava la solita appen- dice, ora mancante. Lavoro mediocre. Manca l’estremità del corno di destra: è coperto quasi per tutto da uno spesso strato di ossido. Provenienza incerta.

Bronzo, alt. 0,110.

368. (4052) Asàr zh, come il num. 364. Lavoro mediocre. Manca dei piedi e di parte delle gambe: è coperto da uno strato spessissimo di ossido. Pro- venienza incerta. Bronzo, alt. 0,093. .

369. (4050) Asàr dah, come il num. 364. Sotto i piedi portava la solita appen- dice, ora mancante in parte. A giudicare da alcune traccie di doratura appena | 7

370.

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377.

IMMAGINI DI DIVINITÀ

percettibili sul disco lunare, sul labbro inferiore e sul braccio destro, doveva essere anticamente coperto con uno strato di stucco e dorato. Lavoro medio- cre. Intiero ma molto ossidato. Provenienza incerta. Bronzo, alt.0,086.

(92) Asàr àah, come il num. 364. Sotto i piedi la solita appendice. Lavoro rozzo. ]ntiero, ma consumato in parecchi punti, specialmente sull'estremità del corno sinistro; intaccato dalla muffa. ARosellini. Bronzo, alt. 0,066.

(4086) Asàr àah, come il num. 364, da cui differisce solamente per la forma dell'abito, che gli copre le spalle e tutto il petto, e gli lascia libere intiera- mente le braccia, fasciate esse pure separatamente. Posa ì piedi sopra una pic- cola base di bronzo, che porta inferiormente la solita appendice, ora frammen- tata: di sopra, accosto alla radice del piede destro, si eleva un anello in di- rezione orizzontale. Di dietro, all'altezza del collo, un altro anello pure in senso orizzontale. Lavoro rozzo. Intiero ma molto ossidato. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,113.

(4062) Asàr àah, come il numero precedente. Aveva gli occhi incrostati con stucco, probabilmente biancastro, e forse era anche tutto dorato. Sotto i piedi portava la solita appendice, ora mancante. Lavoro mediocre. Manca l' estremità del piede sinistro e parte della penna di sinistra; il resto è molto ossidato. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,110.

(88) Asàr àah, come il num. 864, da cui differisce solamente per la man- canza delle corna, che fiancheggiano la mitra. Sotto i piedi la solita appendice. Anticamente doveva essere ricoperto con uno strato di stucco e quindi dorato, come si può indurre da alcune piccolissime traccie di doratura, appena percetti- bili. Lavoro discreto del periodo saitico. Intiero, ossidato in alcuni punti, ma in generale discretamente conservato. Gallerie. Bronzo, alt. 0,089.

(4043) Asàr àzh, come il numero precedente. Sotto i piedi la solita appen- dice. Lavoro rozzo. Manca quasi tutto il disco lunare: molto ossidato. Pro- venienza incerta. Bronzo, alt. 0,084.

(4096) Asàr azh, come il num. 373. Lavoro rozzo. Manca dei piedi e di parte delle gambe: molto ossidato. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,076.

(89) Asàr àzh, come il num. 373. Sotto i piedi la solita Appendice. Lavoro mediocre. Rotto e restaurato a metà delle gambe; il resto è discretamente

conservato. Rosellini. Bronzo, alt. .0,075.. (91) Àsàr &&h, come il num. 873. Sotto i piedi la solita appendice. Lavoro

rozzo. Intiero, ma piuttosto ossidato. Aosellini. Bronzo, alt. 0,64.

ASAR AAN 51

378. (94) Asàr &ah, come il num. 373. È diritto in piedi sopra una piccola base di bronzo: di dietro, all'altezza del capo, un anello in senso orizzontale. Lavoro rozzo. Amuleto. Intiero; intaccato dalla muffa. Rosellini. Bronzo, alt. 0,041.

379. (115) Asàr &Gh, come il num. 373. È nell’atteggiamento di chi è seduto sopra un trono: posa i piedi sopra una piccola base di bronzo, sotto la quale, come pure sotto le reni, evvi un'appendice ora frammentata, che serviva per incastrare l’immagine in un trono di legno o di calcare. Lavoro discreto. Gallerie. Bronzo, alt. 0,122.

380. (3689) Asàr àah, come il num. 371, da cui differisce solamente per la man- canza delle corna, che fiancheggiano la mitra. Ha gli occhi incrostati con stucco biancastro e la pupilla con smalto nero: probabilmente anche il resto del corpo era rivestito di stucco e dorato, ma non ne rimane alcuna traccia. Buon lavoro della XXVI dinastia. Manca dell'occhio sinistro, dei piedi e di parte delle gambe.— Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,209.

381. (4031) Asàr àzh, come il numero precedente. Diritto in piedi sopra una piccola base prismatica, a cui si unisce inferiormente la solita appendice. Lavoro discreto. Manca l’estremità inferiore della penna di destra: la mitra è coperta da grossi nuclei di ossido, e il resto dell'immagine è pure molto ossidato.

. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,185.

382. (3690) Asàr &ah, come il num. 380, colla pelugine segnata sulle guancie. Il bronzo tirato a una gran sottigliezza, lascia l'interno vuoto, che fu riempito col solito terriccio. Buon lavoro della XXVI dinastia. Manca dei piedi e della parte inferiore delle gambe. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,178.

383. (3691) Asàr sab, come il num. 880. Il bronzo tirato molto sottile, lascia vuoto l'interno, che fu quindi riempito col solito terriccio. Lavoro discreto pro- babilmente del periodo tolemaico. Manca di tutta la parte inferiore del corpo. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,147.

384. (3693) Asàr àah, come il num. 380. Sotto i piedi portava la solita appendice, ora mancante in parte. Lavoro rozzo. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,120.

385. (4067) Asàr àzh, come il num. 380. Sotto i piedi portava la solita appen- dice, ora mancante. Lavoro discreto. Rotto e restaurato a metà delle gambe: alquanto ossidato. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,112.

386. (4046) Asàr àzh, come il num. 380. Sotto i piedi la solita appendice. La- voro rozzo. Intiero, ma orribilmente ossidato. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,099.

52 IMMAGINI DI DIVINITÀ

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387. (74) Asàr àuh, come il num. 880. Sotto i piedi la solita appendice. La- voro rozzo. Rotto sopra i piedi e restaurato: manca di parte della gamba sini- stra. Gallerie. Bronzo, alt. 0,092.

388. (4070) Asàr à zh, come il num. 880. Lavoro rozzo. Manca dei piedi e della parte inferiore delle gambe: coperto da uno strato spesso di ossido. Prove- nienza incerta. Bronzo, alt. 0,076.

389. (93) Asàr zh, come il num. 880. Sotto i piedi una piccola appendice. La- voro rozza. Intiero, ma consunto in parecchi punti. Rosellini. Bronzo, alt. 0,063. |

390. (3694) Asàr dal, vestito come il num. 380, ell’atteggiamento di essere se- duto sopra un trono. Sotto i piedi portava la solita appendice, ora in parte mancante, con cui era incastrato in un trono di calcare o di legno. Gli occhi erano incrostati con stucco biancastro: il bronzo molto sottile, lasciava vuoto l'interno, riempito poi col solito terriccio. Lavoro discreto, forse anteriore . alla XXVI dinastia. Manca l'estremità superiore della penna di destra: piuttosto ossidato. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,198.

391. (4244) Gruppo di tre immagini di Asàr &ah, collocate di fronte l'una ac- canto all'altra. Dietro la terza immagine, partendo da destra, vedesi un pic- colo anello. Amuleto. Lavoro rozzo. Manca tutta la parte superiore della prima immagine, la quale però doveva essere dello stesso tipo delle altre due, ancor esse molto consumate. Provenienza incerta. -Bronzo, alt. 0,038.

392. (95) Gruppo di tre immagini di Asàr yentàmenti, e due di Asàr dah, insieme riunite e collocate tutte di fronte. Dietro ciascuna di esse, all'altezza del capo, eravi un piccolo anello, ora frammentato. Amuleto. Lavoro rozzo. Con- sunto e intaccato dalla muffa. Rosellini. Bronzo, alt. 0,040.

393. (4118) Frammento di immagine di Osiride, comprendente tutto il corpo, dal collo ai piedi, nell’atteggiamento di essere. seduto sopra un trono. È avviluppato nel paludamento di Ptah noferbir, e tiene con amendue le mani stretto al petto lo scettro | was, incrostato a distanze regolari con piccole laminette di oro. Sotto i piedi portava la solita appendice, ora frammentata, per essere incastrato in un trono di pietra calcare o di legno. Buon lavoro, probabilmente anteriore alla XXVI dinastia. Mancano quattro delle laminette d’oro, che in- crostavano lo scettro: il bronzo è alquanto ossidato. -— Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,125.

394. (4096) Frammento di immagine di Osiride, comprendente tutto il corpo dalle spalle ai piedi. È diritto in piedi vestito col paludamento di Ptah noferbir, stringendo al petto colle mani lo scettro e lo staffile. Da alcune traccie di

OSIRIDE 53

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doratura, che tuttora rimangono, si può dedurre che anticamente tutta l’imma- gine era coperta con un leggero strato di stucco e dorata. Buon lavoro, proba- bilmente anteriore alla XXVI dinastia. Molto ossidato. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,108.

395. (4097) Frammento di immagine di Osiride, comprendente il torace e parte delle gambe. È diritto in piedi, vestito col paludamento di Ptah noferbir, collo scettro e collo staffile. Lavoro discreto. Molto ossidato. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,067.

396. (3706) Frammento di immagine di Osiride, mancante solamente dalla fronte in su. Diritto in piedi, vestito con abito stretto al corpo e colle braccia li- bere, vestite separatamente e ripiegate sul petto per tenere lo scettro e lo staf- file. Il bronzo tirato sottilissimo, lascia vuoto tutto l'interno, riempito poi col solito terriccio.. Buon lavoro probabilmente del periodo tolemaico. Ben conser- vato. . Provenienza incerta. Bronzo, alt. di 144.

397. (5467) Piccolo frammento di una immagine di Dada dns solamente la parte inferiore delle gambe coi piedi. Questi posavano sopra una piccola base, che portava inferiormente la solita appendice, ora mancante. Accanto alla radice del piede destro, un piccolo anello in direzione orizzontale. Lavoro rozzo. Molto ossidato. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,015.

398. (1479-1480) Due penne di struzzo, ciascuna delle quali è sostenuta da un corno di ariete, termina inferiormente in uno sponzone, e ha due appendici ret- tangolari, che insieme a quello dovettero servire a tenerle unite ad una statua di Osiride in bronzo, alta non meno di un metro. Buon lavoro. Molto ossidate con traccie di carbonato di rame. Gallerie. Bronzo, alt. 0,287.

399. (5075) Penna di struzzo, sostenuta come il numero precedente da un corno di ariete, sull’estremità del quale e rasente la penna, si rizza un ureo col disco solare sul capo. Alla penna sono unite lungo l’altezza due appendici, di cui una frammentata, colle quali era incastrata nel diadema di una statuetta di Osiride. Il petto dell'ureo era intarsiato anticamente con pezzettini di porcel- lana, ora mancanti. Buon lavoro. Molto ossidato. Provenienza incerta. Bron- zo, alt. 0,088.

400. (5466) Penna di struzzo con corna di ariete ed ureo, simile in tutto al nu-

mero precedente. Buon lavoro. Molto’ ossidata con nuclei di sabbia silicea. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,064.

401. (3799) Penna di struzzo etc. simile in tutto ai due numeri precedenti, man- cante della parte superiore. Buon lavoro. Molto ossidata, con resti di sabbia silicea. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,048..

IMMAGINI DI DIVINITÀ

creo ©

402. (3731) Asàr noferbotep, raffigurato da un uomo barbato, colla pelugine

403.

404.

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segnata sulle guancie, i capelli corti e ricciuti, secondo l’uso dell’antico im- pero menfitico. Porta l’ureo sulla fronte, e sul capo la duplice corona bianca e rossa, simbolo della sua signoria sul Sud e sul Nord, sull’ alto e basso Egitto. Porta al collo una larga collana, e lo shenti stretto ai fianchi con una pic- cola cintura: il resto del corpo è intieramente nudo. È diritto in piedi colla gamba sinistra in avanti, il braccio destro disteso lungo il fianco, col pugno chiuso, nell'atto di stringere uno scettro o un amuleto. Il braccio sinistro è teso in avanti, col pugno chiuso del pari, come se tenesse lo scettro 1 uas. Buon lavoro probabilmente anteriore alla XXVI dinastia. Manca una piccola parto del naso. Gallerie. Bronzo, alt. 0,115.

(313) Busto, frammento di una statua di Iside, nella sua forma più comune di

Dd Ad e_e C) . . divinità femminile con sembianze umane (fo) Se). È diritta in piedi coll'’emblema r] sul capo, simbolo del suo nome, l’ureo sulla fronte, e i capelli

cadenti sul seno e sulle spalle, raccolti nelle solite fascie. Le braccia dovevano essere distese lungo i fianchi, ma presentemente mancano del tutto. È addos-

«sata a un pilastrino, sulla cui faccia posteriore è scolpita in bellissimi gero-

glifici un’ clelia. di cui non rimane più che il cartello di Amasi con pochi

EE ST A

I due segni PL non fanno parte del prenome di Amasi, e nemmeno del suo protocollo. Bellissimo lavoro, da ritenersi tra i più pregevoli della XXVI dinastia. Manca quasi tutto l’emblema [|] che portava sul capo, e parte del naso. Gallerie. Basalte, alt. 0,225. i

(307) Iside, sotto sembianze umane, come il numero precedente. È diritta in piedi, colla gamba sinistra in avanti e le braccia distese sui fianchi. Porta l’ureo sulla fronte e in capo l'emblema |], i capelli raccolti sulle spalle e sul seno, colle bende striate e una veste trasparente e stretta al corpo, che le lascia scoperta una parte del petto e le arriva sin presso ai piedi. È addossata a un pilastrino, in cui è praticato un Se foro. Amuleto. Buon 10101055 Rosellini. Porcellana biancastra, alt. 0,032. o

(287) Iside, simile al numero precedente, da cui differisce unicamente per la mancanza dell’ureo sulla fronte. Amuleto. Buon lavoro. Gallerie. Porcellana vercognola, alt. 0,037.

1SIDE 55

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(3945) Frammento di immagine di Iside, come il numero precedente, com- prendente la parte superiore del corpo dal petto in su. Lavoro mediocre. Amu- leto. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,024.

(305) Iside, come il num. 405, da cui differisce solamente per un modo spe- ciale di portare i capelli, non ben discernibile stante la rozzezza del lavoro. Amuleto. Lavoro mediocre del tempo greco-romano. Frammentata nei piedi. Rosellini. Porcellana celeste, alt. 0,038.

(4336) Iside, come il num. 405, da cui differisce per la mancanza del pila- strino, e per avere le gambe giunte insieme. Attraverso all'emblema |} è prati- cato un piccolo foro, in cui vedesi il resto di un filo con cui era unita ad una qualche collana. Amuleto. Lavoro cattivo e del tempo romano: leggermente fram-

‘mentata al braccio sinistro. Provenienza incerta. Porcellana verdognola, alt. 0,018. (4230) Iside, come il num. 405, da cui differisce solamente per la mancanza

del pilastrino e del foro relativo. Amuleto. Lavoro mediocre. Provenienza incerta. Lapislazzuli, alt. 0,023.

(291) Iside, simile al numero precedente. Lavoro cattivo. Amuleto. Gal- lerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,018.

(3754) Iside, come il num. 405, da cui differisce solamente per aver le gambe giunte insieme. Amuleto. Lavoro mediocre. Dono Valle de Paz. Por- cellana verde, alt. 0,022. si È

(4233) Iside, come il num. 405. Nell'alto del pilastrino fu incominciato un foro e non continuato. Lavoro cattivo. Amuleto di autenticità dubbia Prove- nienza incerta. Terra nerastra, alt. 0,026.

(4231) Iside, come il num. 405. Nel pilastrino non fu praticato alcun foro. Lavoro cattivo. Amuleto di autenticità dubbia. Provenienza incerta. Lapis- lazzuli, alt. 0,025. |

(4335) Iside, come il num. 405. Nel pilastrino non fu praticato alcun foro. Lavoro cattivo. Amuleto di autenticità Ros: Provenienza incerta. Lapis- lazzuli, alt. 0,025.

(286) Iside, come il num. 405. Nel pilastrino non fu praticato alcun foro. | Amuleto. Lavoro cattivo. Gallerie. Lapislazzuli, alt. 0,024.

(4260) Iside, come il num. 405, Nel pilastrino non fu praticato alcun. foro. Lavoro cattivo. Amuleto di autenticità dubbia. Provenienza incerta. Lapis lazzuli, alt. 0,023.

56 IMMAGINI DI DIVINITÀ

Fece _i<@Wrsl-s--isi-- emme cantore: ni

417. (4234) Iside, come il num. 405. Il pilastrino arriva solamente fino all'al- tezza del collo. Lavoro mediocre. Amuleto. Provenienza incerta. Lapis- lazzuli, alt. 0,022.

418. (4228) Iside, come il num. 405. Nel pilastrino, a cui è addossata, non fu praticato alcun foro. Lavoro cattivo. Amuleto di autenticità dubbia. Prove- nienza incerta. Terra nerastra, alt. 0,022.

419. (4236) Iside, come il num. 405. Nel pilastrino non fu praticato alcun foro. Lavoro cattivo. Amuleto di autenticità dubbia. Provenienza incerta. Terra ne- rastra, alt. 0,018.

420. (293) Iside, come il num. 405. Amuleto. Lavoro discreto. Gallerie. Por-

| cellana azzurrognola, alt. 0,036.

421. (290) Iside, come il num. 405. Amuleto. Lavoro mediocre. Provenienza incerta. Lapislazzuli, alt. 0,036.

422. (3752) Iside, come il num. 405. Amuleto. Lavoro discreto. Dono Valle de Paz. Porcellana verdastra, alt. 0,035.

423. (299) Iside, come il num. 405. Manca dei piedi e delle gambe, dal ginoc- chio in giù. Amuleto. Lavoro discreto. Gallerie. Lapislazzuli, alt. 0,033.

424. (3753) Iside, come il num. 405. Amuleto. Lavoro mediocre. Manca l'estre- mità superiore dell’ emblema Ii Dono Valle de Paz. Lapislazzuli, alt. 0,032.

425. (308) Iside, come il num. 405. Amuleto. Lavoro mediocre. Manca la parte inferiore del pilastrino. Rosellini. Lapislazzuli, alt. 0,081.

426. (292) Iside, come il num. 405. Nel pilastrino non fu praticato alcun foro. Amuleto. Lavoro cattivo. Manca l’estremità del piede' sinistro. Gallerie. Porcellana giallognola, alt. 0,031.

427. (285) Iside, come il num. 405. Amuleto. Lavoro Hecrsto. Rosellini. Por- cellana azzurrognola, alt. 0,027.

428. (288) Iside, come il num. 405. Nel pilastrino, oltre al solito foro, ne fu incominciato un altro più basso e più largo, che non fu condotto a termine. Lavoro mediocre. ‘Gallerie. Lapislazzuli, alt. 0,027.

429. (294) Iside, come il num. 405. Amuleto. Lavoro discreto. Gallerie. Por- cellana azzurrognola, alt. 0,026.

430.

431.

433.

434.

435.

436.

ISIDE PIANGENTE 57

-———————_—————1__—__nv

(311) Iside, come il num. 405. Amuleto. Lavoro mediocre. Aosellini. Porcellana bigia, alt. 0,025.

(333) Iside, sotto sembianze umane come il num. 404, coll’ ureo sulla fronte, l'emblema {j sul capo, una collana al collo, ì capelli raccolti colle solite bende sul seno e sulle spalle, vestita di veste stretta al corpo, che le cuopre una parte del seno e le arriva fin quasi ai piedi. È rappresentata nella sua fun- - zione di madre, seduta sopra un trono, col giovane Oro sulle ginocchia, nell'atto che lo sostiene col braccio sinistro per nodrirlo. Lavoro discreto. Rotta in parecchi punti-e restaurata: l’ureo e il raso sono leggermente frammentati. Gallerie. Porcellana verdognola, alt. 0,127.

. (297) Iside madre, come il numero precedente, da cui differisce solo nella

forma del trono,.il dorso del quale si prolunga in alto sotto forma di obelisco. In questo obelisco è praticato un foro. Amuleto. Lavoro mediocre. Consunta e frammentata in parecchi punti. Gallerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,076.

(298) Iside madre, come il numero precedente, da cui differisce soltanto per la mancanza dell’ ureo sulla fronte. Amuleto. Lavoro mediocre. Frammen- tata nel braccio destro e sul petto, non meno che alla base e in alcuni altri punti. Gallerie. Porcellana biancastra, alt. 0,020.

(300) Iside madre, come il numero precedente. Amuleto. Lavoro cattivo. Gallerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,015.

(4212) Iside, collo shenti serrato suì fianchi da una cintura, e le trec-

cie raccolte sopra le orecchie e cadenti sulla schiena. Porta sul capo un dia- dema singolarissimo, ora in parte frammentato, che ha l’aspetto di un fascio di steli di fiori; è seduta sopra un trono, di forma pure assai singolare e traforato a giorno. Con ambe le braccia stringe al seno il giovine Oro, che è a cavallo sulle sue ginocchia, e colle braccia appese al di lei collo. Tutta l’immagine era coperta da un leggerissimo strato di doratura, di cuj rimangono tuttora non dub- bie traccie. La singolarità di questa immagine, esclude per noi anche il dubbio che sia una falsificazione: ma la crediamo a preferenza di fabbricazione stra- niera all'Egitto, oppure appartenente agli ultimi tempi della religione egiziana. Lavoro mediocre. Manca la testa di Oro; consumata in diversi punti. 230, venienza RIGORI, Pietra ‘calcarea, giallo-scura, alt. 0,092.

(316) Iside piangente o Terti-ur (dk 2/4) sotto sembianze

umane, inginocchiata per terra e seduta sulle Msi Portava posticcio sul

capo l’emblema rl, ora mancante: i capelli le scendono sulle spalle e sul

petto raccolti nelle solite bende, e la solita veste, stretta al corpo, la cuopre

58 IMMAGINI DI DIVINITÀ

quasi tutta dal petto insino ai piedi. Le braccia, posticcie ancor esse, erano trattenute al busto con un cavicchio di legno; il braccio sinistro è ripiegato. sulle coscie, e il destro, ora mancante, doveva essere sollevato verso la fronte in atto di . dolore. L'immagine riposa sopra uno zoccolo di legno a cui è unita: il tutto poi era ricoperto con un leggiero strato di stucco colorato, come vedesi ancora attualmente. Le parti nude del corpo, il viso e le mani, erano dipinte di giallo e forse anche dorate, tranne gli occhi segnati in nero: le bende del capo in azzurro pallido, ora sbiadito quasi del tutto, la veste in rosso vivo, e del me- desimo colore anche il piedestallo. Buon lavoro anteriore alla XXVI dinastia, ma ritoccato modernamente in parecchi punti. Lo stucco è molto scrostato, il colore sbiadito: il legno è screpolato in parecchie direzioni. Gallerie. Legno, base 0,152 x 0,085, alt. 0,055, alt. tot. 0,297. 437. (283) Iside piangente, come il numero precedente, vista di profilo. È seduta sul calcagno della gamba destra, piegata per terra, e tiene sollevato il ginocchio sinistro appoggiandovi la mano destra e il gomito del braccio sini- stro, che tiene ripiegato verso gli occhi in atteggiamento di piangere. Porta sul capo l'emblema [j; i capelli le scendono in treccie sulle spalle e sul seno.

Lavoro discreto. Gallerie. Porcellana turchina, alt. 0,061.

438. (315) Iside Hathor, sotto sembianze umane. Porta l’ureo sulla fronte, in capo il diadema di urei ritti sulle code, che vedesi ordinariamente sul capo delle regine, e sostenute ad esso due corna di vacca, racchiudenti in mezzo il disco solare. I capelli le scendono come al solito sulle spalle e sul petto, coperti dalle bende striate, e la solita veste, stretta al corpo, le lascia scoperta una parte del petto e poi giunge sin quasi ai piedi. È diritta in piedi, colle gambe giunte insieme, e le braccia ornate di braccialetti alla radice della mano, distese lungo i fianchi ed aderenti al corpo. Buonissimo lavoro, probabilmente anteriore alla XXVI dinastia. Mancano i piedi con piccola parte delle gambe. Gallerie. Bronzo, alt. 0,175.

439. (54) Iside Hathor, come il numero precedente. È diritta in piedi sopra una piccola base di bronzo, che porta inferiormente un'appendice dello stesso metallo, per poter incastrare l’immagine in un’altra base. Lavoro discreto. Manca la parte superiore delle corna e del disco. Gallerie. Bronzo, alt. 0,098.

440. (332) Iside Hathor, come il num. 438. È diritta in piedi sopra una piccola base di bronzo, colla solita appendice. Lavoro cattivo. Manca l'estremità superiore del corno sinistro: è molto ossidata. Gallerie. Bronzo, alt. 0,086.

441. (3750) Iside Hathor, come il num. 438. È diritta in piedi sopra una piccola base di bronzo, che porta inferiormente la solita appendice. Lavoro mediocre. Manca il corno di destra. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,085.

ISIDE HATHOR 59

iI ine

442. (59) Iside Hathor, come il num. 438. Di dietro, all'altezza del capo, un piccolo anello in direzione orizzontale. Amuleto. Lavoro mediocre. L'estremità delle corna sono consumate. Gallerie. Bronzo. alt. 0,043.

443. (4232) Iside Hathor, come il num. 488, da cui differisce per la mancanza del- l’ureo sulla fronte, e per portare la gamba sinistra in avanti. Di dietro, all'altezza del capo, un piccolo anello in direzione orizzontale. Amuleto. Lavoro mediocre: manca di parte delle gambe. Provenienza incerta. Porcellana verde, alt. 0,049.

444. (4367) Iside Hathor, come il numero precedente. È addossata a un pilastrino, in cui è praticato un foro. Amuleto. Lavoro mediocre. Leggermente frammentata all'estremità del corno destro. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,053.

445. (342) Iside Hathor, simile al numero precedente. Amuleto. Lavoro medio- cre. Gallerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,014.

446. (4254) Iside Hat} or, simile al numero 444. Amuleto. Lavoro mediocre. Rotta in due pezzi e restaurata. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,046.

447. (4235) Probabilmente Iside Hathor, simile al num. 444. Lavoro rozzissimo dei bassi tempi. Provenienza incerta. Terra scura, alt. 0,023.

448. (4227) Probabilmente Iside Hathor, simile al num. 444. Amuleto. Lavoro cattivo dei bassi tempi Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,023.

449. (4229) Iside Hathor, simile al num. 444. Il legno è stato coperto da un leggiero strato di stucco, e quindi dorato. Amuleto. Lavoro mediocre. Pro- venienza incerta. Legno, alt. 0,024.

450. (4340) Iside Hathor, come il num. 438, colle braccia ripiegate sul petto, nell'atto di stringere con ambo le mani un fiore di loto col suo gambo. È ad- dossata a un pilastrino, in cui è praticato un foro. Amuleto. Lavoro mediocre; parecchie parti dell'immagine sono consumate. Manca di parte delle gambe, del braccio sinistro e delle corna. Provenienza incerta. Porcellana turchina, alt. 0,018.

451. (5113) Iside Hathor, come il num. 438, rappresentata in bassorilievo sopra una piccola tavoletta in forma di stele, rivolta verso destra. Colla mano sinistra stringe un fiore di loto col suo gambo, e colla destra un amuleto indiscernibile. All’estremità superiore della tavoletta si unisce un anellino. Amuleto. Lavoro mediocre Provenienza incerta. Porcellana turchina, alt. 0,024.

60

————————m6 PT———€Èm6————@—— +++ 6 __— —r >cry_:; —— —— ——— = ——_—_—_————_————@——

452.

453.

454,

450.

IMMAGINI DI DIVINITÀ

(335) Iside Hathor pterofora, come il num. 438, coll’ureo sulla fronte, diadema, corna e disco sul capo etc. Tiene le gambe giunte insieme, e dalle braccia, tese in avanti, pendono due ali spiegate. È diritta in piedi sopra una piccola base, a cui è unita inferiormente la solita appendice. Lavoro discreto. Manca il braccio destro coll’ ala. Molto consumata, ossidata e intaccata dalla muffa. Galleria. Bronzo, alt. 0,094.

(3910) Iside Hathor pterofora, come il numero precedente, rappresen- tata in bassorilievo sopra una piccola tavoletta rettangolare. Porta le braccia alquanto sollevate lateralmente, colle ali in parte spiegate, e stringendo con cia- scuna delle mani una penna di struzzo. All'estremità superiore della tavoletta si unisce un anellino. Amuleto. Lavoro mediocre. Dono Valle de Paz. Por- cellana verdognola, alt. 0,034.

(319) Iside Hathor, sotto sembianze umane, rappresentata nell’atto di nudrire il giovine Oro, seduto sulle sue ginocchie, avente l’ureo sulla fronte, i capelli raccolti in una treccia che gli cade sulla spalla destra, e al collo un amu- leto, pendente da un piccolo nastro, segnato in incisione. La Dea, come il num. 438, porta sulla fronte l’ureo, sul capo un diadema di urei ritti sulle code, e sopra di esso, le corna di vacca col disco solare. I capelli le scendono in treccie sulle spalle e sul petto, raccolti nelle solite bende, sopra le quali è disegnato in incisione l’avoltojo, simbolo della maternità, colle ali spiegate ai due lati del capo, il corpo sulla nuca, e sul collo la coda e gli artigli strin- genti l’amuleto Q. Porta al collo una ricca collana, e veste il solito abito stretto al corpo. È nell’atteggiamento di essere seduta sopra un trono, che manca, col braccio sinistro teso in avanti, per sostenere il figlio Oro, e il destro sul seno. Posa i piedi sopra una base prismatica di bronzo aperta inferiormente, a cui unisce un'appendice per incastrare l’immagine in un trono di legno o di calcare. Buonissimo lavoro del periodo saitico. Manca la parte superiore del corno sini- stro: la treccia di Oro è frammentata: buona patina. Gallerie. Bronzo, alt. 0,365.

(3745) Iside Hathor, sedente con Oro sulle ginocchia, simile al numero precedente. La pupilla degli occhi è formata con porcellana nera, incastrata in una laminetta d’oro, della forma esatta dell'occhio, la quale è poi incastrata alla sua volta nel vuoto lasciato nel bronzo. Posa i piedi sopra una base prisma- tica, aperta inferiormente e colla solita appendice. L'immagine di Oro è tratte- nuta sulle ginocchia della madre per mezzo di un’ appendice, che attaccata alle coscie del Dio s’incastra in una specie di guaina di forma corrispondente, fusa insieme al resto del pezzo. È dubbio se realmente questa sia l'immagine che appar- teneva al gruppo in questione, stante il lavoro di restauro evidentemente moder- no, con. cuì l’ appendice ora accennata è saldata alla medesima. Buonissimo lavoro del periodo saitico. Manca la parte superiore delle corna: la base è fram- mentata: il resto è ben conservato. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,350.

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456.

ISIDE HATHOR 61

(317) Iside Hathor, sedente nella sua funzione di madre, simile al num. 454. Sul braccio sinistro presso la spalla, e sul braccio destro presso la spalla e

alla radice della mano, sono tracciati in incisione i braccialetti. Direttamente

sotto i piedi porta la solita appendice. Buonissimo lavoro. Manca l’immagine di Oro,

| che era posticcia. Coperta quasi intieramente da una patina di bel blev, di car-

bonato di rame. Manca pure la parte superiore del corno di destra. Gal-

lerie. Bronzo, alt. 0,210.

457.

458.

459.

(4203) Iside Hathor, sedente etc., come il num. 454. Alle braccia, presso la spalla, e alle gambe alla radice del piede porta delle armille. Direttamente sotto i piedi, la solita appendice. Lavoro mediocre; frammentata e consumata in parecchi punti. Gallerie. Bronzo, alt. 0,142.

(320) Iside Hathor, sedente etc., come il num. 454. Armille alle brac- cia e alle gambe presso la radice del piede. Posa i piedi sopra una piccola base di bronzo, colla solita appendice. Altra appendice è saldata sotto le reni dell'immagine. Buon lavoro: coperta da una bella patina rosea, di protossido di rame. Sul petto vedesi un piccolo punto giallo d’oro, che si direbbe un resto di doratura, e che è invece una pirite di rame. Manca la parte superiore del corno destro: consumata in parecchi punti. Ga/lerie. Bronzo, alt. 0,135.

(318) Iside Hathor, sedente etc., come il num. 454, da cui differisce so- lamente per avere sulla fronte due urei invece di un solo, i quali inoltre ten- . gono in capo un diadema. Posa i piedi sopra una piccola base di bronzo, colla

- solita appendice: altra appendice consimile è saldata sotto le reni della figura.

460.

461.

462.

Lavoro discreto; coperto da una patina bleu, di carbonato di rame. Mancano le

‘corna col disco, che erano posticcie, e incastrate in ‘un foro che vedesi tuttora.

Gallerie. Bronzo, alt. 0,124.

(327) Iside Hathor, sedente etc., come il num. 454. Posa i. piedi sopra una piccola base di bronzo, colla solita appendice. Lavoro mediocre. Mancano le estremità delle corna: è tutta coperta di muffa e in stato di piena disgrega- zione. Gallerie. Bronzo, alt. 0,119.

(4210) Iside Hathor, sedente etc., come il num. 454. Posa i piedi sopra una piccola base di bronzo, colla solita appendice, ora frammentata. Lavoro me- diocre: mancano in seguito a rottura le corna col disco. Molto ossidata. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,107. a |

(4209) Frammento di immagine di Iside Hathor, sedente etc., come il num. 454, comprendente tutto il corpo dalle ginocchia in su. Armille alle braccia. Sotto le reni è saldata la solita appendice. Lavoro discreto. Molto 0s- sidata. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,100.

62

IMMAGINI DI DIVINITÀ

463,

464.

465.

466.

4607.

(314) Iside Hathor, nella sua funzione di madre, come il num. 454; ‘da cui differisce unicamente in ciò, che sulla fronte, alla testa dell’ureo sostituisce la testa dello sparviero, il cui corpo è quindi disegnato sulle bende del capo. Posa i piedi sopra una base prismatica colla solita appendice. Ottimo lavoro del periodo saitico. Manca della mano destra e di parte del braccio; manca del giovine Oro, che era pure posticcio, e mancano del pari le corna col disco, che erano incastrate in un foro, che vedesi nel centro del diadema. Molto ossidata in alcuni punti. Gallerie. Bronzo, alt. 0,320.

(3746) Iside Hathor, sedente etc. colla testa dell’avoltojo sulla fronte, come il numero precedente. Posa i piedi sopra una base prismatica di bronzo, a cuì si unisce inferiormente la solita appendice. Buon lavoro forse del periodo greco- egizio. Manca l'estremità del corno di destra. Gallerie. Bronzo, alt. 0,198.

(4207) Iside Hathor, sedente etc. colla testa di sparviero sulla fronte, come

il num. 463. Posa i piedi sopra una piccola base di bronzo, colla solita appen- dice. Lavoro mediocre. Mancano le estremità delle corna: consumata e scrostata. in parecchi punti: molto ossidata. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,130.

(321) Iside Hathor, sedente con Oro sulle ginocchia, l’ureo sulla fronte, sul capo il diadema di urei e le corna di vacca col disco, comè il num. 454. Ne differisce solamente in ciò, che sulle bende che coprono i capelli non vedesi disegnato l’avoltojo, e per il berretto conico, che il giovine Oro porta sul capo. Armille alle braccia. Posa i piedi sopra una base prismatica di bronzo, a cui si unisce la solita appendice. Lavoro discreto; coperta qua e da nuclei di ossido e di carbonato di rame, Manca l'estremità del corno sinistro. Gallerie. Bronzo, alt. 0,141.

(322) Iside Hathor, sedente etc. come il numero precedente, con Oro sulle ginocchia, fregiato del berretto conico. Armille finamente lavorate alle braccia

. © alle gambe. Oro porta appeso al collo un amuleto, e armille alle braccia.

468.

Posa i piedi sopra una piccola base di bronzo, colla solita appendice frammentata: altra appendice pure frammentata era saldata sotto le reni dell'immagine. Buon lavoro del periodo saitico: mancano le corna col disco, in seguito a rottura: qua e colà nuclei di carbonato di rame. Gallerie. Bronzo, alt. 0,104.

(3747) Iside Hathor, come il num. 466. Originariamente tuita l’immagine doveva essere dorata, a giudicare dalle traccie quasi impercettibili, che ne ri- mangono sul disco, sul volto e sulla mano destra. Pusa i piedi sopra una pic- cola base di bronzo, colla solita appendice. Lavoro mediocre. Le corna sono fram- mentate superiormente: il disco e il gomito destro sono del pari frammentati e consumati. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,102.

‘. ISIDE HATHOR 68

469. (3748) Iside Hathor, come il num. 466. Posa i piedi sopra una piccola base di bronzo, colla solita appendice: altra appendice tiene saldata sotto le reni. : ‘Lavoro cattivo. Manca l'estremità del corno destro: coperta di ossido. Pro- | venienza incerta. PROZIA alt. 0, 088.

470. (331) Iside Hathor, come il num. 466. Posa i piedi sopra una piccola base di bronzo, colla solita appendice: altra appendice ha saldata sotto le reni. Lavoro mediocre: mancano le corna col disco, che erano posticcie e incastrate in un

‘‘ foro, che vedesi tuttora. Nuclei di ossido qua e colà: intaccata dalla muffa. | Gallerie. Bronzo, alt. 0,083.

471. (52) Iside Hathor, sedente con Oro sulle ginocchia etc., come il num. 454, da cui differisce unicamente in ciò, che sulle bende con cui sono raccolti i capelli, non è disegnato l’avoltojo. Posa i piedi sopra una base prismatica di bronzo,

. colla solita appendice, ora frammentata. Lavoro rozzo. Mancano le estremità . delle corna: coperta da uno strato spesso di ossido. Rosellini. Bronzo, alt. 0,129.

472. (328) Iside Hathor, come il numero precedente. Posa i piedi sopra una pic- «cola base, colla solita appendice. Lavoro mediocre. Manca l’estremità del corno sinistro: intaccata dalla. muffa. Gallerie. Bronzo, alt. 0,127.

473. (323) Iside Rath or, come il num. 471. Posa ì piedi sopra una piccola base, a cui doveva essere unita la. solita appendice, ora impercettibile. Lavoro

cattivo. Manca delle corna e del disco; a giudicaré dalla natura della lega metal- lica si direbbe dei tempi romani. Sotto le reni fu incastrata recentemente un’appen-

dice di ottone: l’immagine è intaccata dalla muffa. Gallerie. Bronzo, alt. 0,109.

474. (5429) Iside Hathor, come il num. 471. Posa i piedi sopra una piccola ‘. base di bronzo, a. cui è unita la solita appendice: altra appendice è saldata sotto le reni. Lavoro cattivo. Gallerie. Bronzo, alt. 0,125.

475. (4209) Iside Hathor, come il num. 471. Posa i piedi sopra una piccola base di bronzo, colla solita appendice, ora mancante in parte: altra appendice, pure mancante, aveva sotto le reni. Lavoro cattivo: il bronzo è spaccato e scro- stato in parecchie direzioni. Stato di conservazione ARopiorerole: Provenienza incerta. PISOEO, alt. 0,107. i

476. (326) Iside Hathor, come il num. 471. Sotto i piedi la solita appendice. Lavoro cattivo. Ossidata e scrostata. Gallerie. Bronzo, alt. 0,107.

477. (3749) Iside Hathor, come il num. 471. Anticamente era tutta coperta con uno strato d'oro di qualità finissima, a giudicare dalle piccole traccie che ne

(rimangono sul viso, e specialmente sulle gambe. Piccola base colla solita

478.

479.

480.

481.

482.

483.

INMAGINI DI DIVINITÀ

appendice, ora frammentata :' altra appendice sotto le reni. Lavòro mediocre, pro-

babilmente anteriore alla XXVI dinastia; tutta coperta di ossido e di carbbnato di rame: manca delle corna e del disco. Provenienza incerta. clari alt. 0,104.

(329) Iside Hathor, come il num. LATI. Posa i ui sopra una diala base di bronzo, colla solita appendice ora frammentata. Lavoro cattivo. Manca l'estre- mità del corno sinistro: intaccata dalla muffa. Gallerie. Bronzo, alt. 0,102.

(4206) Iside Hathor, come il num. 471. Piccola base di bronzo, colla solita appendice: altra appendice, ora mancante, aveva saldata sotto le reni. Lavoro cattivo. Manca l’estremità del corno sinistro, e parte dell’appendice: ossidata e consunta. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,098.

(324) Iside Hathor, come il num. 471. Piccola base prismatica di bronzo, colla solita appendice: altra appendice è saldata sotto le reni. Lavoro rozzo; man- cano le corna col disco. La base è frammentata: consunta in parecchie parti. Gallerie. Bronzo, alt. 0,097.

i

(4205) Iside Hathor, come il num. 471. Piccola base colla solita appen-

dice: altra appendice sotto le reni. Lavoro cattivo. Manca l'estremità del corno destro: ossidata. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,097.

(53) Iside Hathor, come il num. 471. Piccola base colla solita appendice. Lavoro mediocre: traccie di carbonato di rame. Mancano le estremità delle corna: alquanto ossidata a tratti. Rosellini. Bronzo, alt. 0,094.

(325) Iside Hathor, come il num. 471. Piccola base prismatica, colla solita appendice: sotto le reni altra appendice, ora frammentata. Lavoro cattivo. Man- cano il braccio sinistro, le corna e il disco. Gallerie. Bronzo, alt. 0,088.

484. (330) Iside Hathor, come il num. 471. Sotto i piedi la solita appendice,

485.

486.

ora frammentata. Lavoro cattivo: mancano il braccio destro e parte dell’imma- gine di Oro: coperta di carbonato di rame 6 ILASCHA dalla’ muiîa, Gallerie. Bronzo, alt. 0,087.

(4208) Iside Hathor, come il num. 471. Piccola base colla solita appendice, ora frammentata; altra appendice sotto le reni. Lavoro rozzissimo: rotta in due pezzi e restaurata; coperta di ossido, misto con sabbia silicea e con traccie dì. carbonato di rame. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,052.

(334) Iside Hathor, con Oro sulle ginocchia, le solite bende sul capo, il serto di urei e le corna col disco, come il num. 471. Ne differisce soltanto per essere seduta sopra un trono di legno, unito all'immagine medesima. Il tutto

ISIDE HATHOR 65

—___ _——— <——— + —.—_Tr_T-—y_—__—_ _—_—_—r_r_rr -.__y —————————@—@m@———@———@——@—@———È@@

fu colorito anticamente con una vernice scura, di cui rimangono alcune traccie:

. gli occhi, ora mancanti, erano probabilmente formati ‘con stucco biancastro,

487.

incastrato nel legno. Lavoro mediocre; orribilmente consumato. Gallerie. Legno, alt. 0,102.

(289). Iside Hathor, come il num. 471, seduta sopra un trono di-legno come.

il numero precedente. Il tutto fu ricoperto con uno strato leggerissimo di stucco indorato: gli occhi, l’ureo e la treccia del giovine Oro sono segnate in nero. Manca quasi tutta la doratura: lo stucco è scrostato in parecchi punti. Ricci. Legno, alt. 0,069. |

488. (306) Iside Hathor, come il num. 471, seduta sopra un trono di porcellana

489.

490.

find

491.

492.

493.

494.

495.

azzurrognola, traforato a giorno e unito all'immagine. Amuleto. Lavoro mediocre. Manca il serto di urei colle corna e col disco: consumata e frammentata in parecchi punti. Gallerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,058.

(60) Iside Hathor, come il num. 471, seduta come .il numero precedente, sopra un trono di porcellana. Di dietro, all’ altezza del capo, un piccolo anello. Amuleto. Lavoro discreto. Rosellini. Porcellana rossiccia, alt. 0,060.

(19) Iside Hathor, simile al numero precedente. Dietro il disco solare, un piccolo anello. Amuleto. Lavoro discreto. Mancano le corna col disco. Roscl- lini. Porcellana celeste, alt. 0,041. 7

(4217) Iside Hathor, simile al num. 489. Di dietro, all’altezza del collo, aveva un piccolo anello, ora frammentato. Amuleto. Lavoro mediocre dei tempi romani. Manca delle corna @ del disco. Provenienza incerta. Alabastro, alt. 0,025.

(303) Iside Hathor, simile al num. 489. Trasversalmente al disco solare è praticato un foro. Amuleto. Lavoro rozzo. Aosellini. Porcellana verdastra, alt. 0,020.

(296) Iside Hathor, simile al num. 489. Dietro il capo aveva un anellino, ora frammentato. Amuleto. Lavoro discreto. Mancano le corna col disco. Gallerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,019.

(4220) Iside Hathor, simile al num. 489. Attraverso al serto di urei è praticato un foro. Amuleto. Lavoro rozzo. Provenienza incerta. Porcellana turchina, alt. 0,018.

(4216) Iside Hathor, simile al num, 489. Dietro il capo, un piccolo anello. Amuleto. Lavoro rozzo. Provenienza incerta. Porcellana turchina, alt. 0,015. 9

66 IMMAGINI DI DIVINITÀ

496. (4224) Iside Hathor, simile al num. 489. Attraverso sl capo è praticato un foro. Amuleto. Lavoro rozzissimo. Provenienza bia Porcellana tur- china, alt. 0,017.

497. (4222) Iside Hathor, simile al num. 489. Dietro al disco solare, un piccolo anello. Amuleto. Lavoro rozzo. Provenienza incerla. Porcellana turchina, alt. 0,017.

498. (4215) Iside Hathor, simile al num. 489. Dietro il capo, un anellino. Amu- leto. Lavoro rozzo. Provenienza incerta. Porcellana turchina, alt. 0,017.

499. (4212) Iside Hathor, simile al num. 489. Dietro il capo, un anellino. siria Lavoro mediocre. Provenienza incerta. Porcellana 1 alt. 0, 016.

500. (4221) Iside Hathor, simile al num. 489. dito al capo vpiatiaa un piccolo foro. Amuleto. Lavoro rozzo. Provenienza incerta. Porcellana tur- china, alt. 0,015.

501. (295) Iside Hathor, come il num. 471, seduta sopra un trono, della stessa materia della figura e unito ad essa; il dorso di questo si eleva in forma di pilastrino o di obelisco per tutta l'altezza dell'immagine, e in esso è praticato un foro. Amuleto. Lavoro discreto. Mancano le corna col disco; l’immagine di Oro è molto consumata. Gallerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,044.

502. (58) Iside Hathor, simile al numero precedente. Amuleto, Lavoro medio- cre. Gallerie. Porcellana nera, alt. 0,045. .

LA - |

503. (3751) Iside Hathor, simile al num. 501. Amuleto. Lavoro mediocre. Manca l’estremità del corno sinistro. Provenienza incerta. Porcellana aZZur- rognola, alt. 0,042.

504. (57) Iside Hathor, simile al num. 501. A giudicare da alcune traccie, che tuttora rimangono sulle bende e sul braccio destro, tutta l’immagine doveva essere dorata. Sulla facciata posteriore del DIRO è tracciata un’ Iscrizione, di cui leggonsi solamente i segni:

Tage ci ssi

(Dice (il proprietario dell'immagine): Hathor la gran madre, occhio di Ra... [dà] la vita). Amuleto. Buonissimo lavoro. Gallerie. Porcellana verdastra scura, alt. 0,039. 505. (4223) Iside Hathor, simile al num. 501. Amuleto. Lavoro mediocre. Rotta

dalla fronte in su: frammentata e scrostata in parecchi punti. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,038. (

ISIDE HATHOR 67

506. (62) Iside Hathor, simile al num. 501. Amuleto. Lavoro cattivo. Legger- mente frammentata nel corno destro. (Gallerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,032. | |

507. (56) Iside Hathor, simile al num. 501. Amuleto. Lavoro cattivo. Manca l'estremità del corno sinistro. Gallerie. Porcellana celeste, alt. 0,031.

508. (284) Iside Hathor, simile al num. 501. Amuleto. Lavoro rozzissimo. Rosellinî. Porcellana turchina, alt. 0,028.

909. (55) Iside Hathor, simile al num. 501. Amuleto. Lavoro mediocre. Gal- lerie. Porcellana turchina. alt. 0,025.

510. (302) Iside Hathor, simile al num. 501. Sulla veste che le cuopre le gambe è tracciato in incisione l’amuleto t any, e ai due lati del trono è segnato l’F= uta. Amuleto. Lavoro discreto. Rosellini. Porcellana turchina, alt. 0,021.

511. (310) Iside Hathor, simile al num. 501. Amuleto. Lavoro mediocre. Rosellini. Porcellana celeste, alt. 0,020.

512. (63) Iside Hathor, simile al num. 501. Amuleto. Lavoro mediocre. Gal- lerie. Porcellana celeste, alt. 0,020.

518. (4214) Iside Hathor, simile al num. 501. Amuleto. Lavoro rozzo. Pro- venienza incerta. Porcellana turchina, alt. 0,017.

- 514. (4225) Frammento di immagine di Iside Hathor, simile al num. 471, com- prendente tutta la parte del corpo dal ventre in su. Doveva essere seduta, sopra un trono della stessa materia con pilastrino. Lavoro mediocre. Coperta di terra in parecchi punti. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,067.

515. (309) Frammento di immagine di Iside Hathor, come il num. 471, com-

prendente la parte del corpo dal ventre in su. Doveva essere seduta sopra un trono con pilastrino, come il num. 501. Il disco solare è smaltato in giallo, e anticamente era forse dorato. Amuleto. Lavoro mediocre. Manca il braccio destro. Rosellini. Porcellana turchina, alt. 0,025. |

516. (4204) Iside Hathor, seduta sopra uno sgabellino, con Oro sulle ginocchia: porta sul capo il disco solare colle corna, e i capelli inanellati e raccolti tutti indietro sulle spalle, con un’ acconciatura diversa da quella abituale. Base rettan- golare di bronzo. Lavoro cattivo dei bassi tempi romani. Leggermente frammen- tata nel disco: alquanto ossidata. Gallerie. Bronzo, alt. 0,037.

68

IMMAGINI DI DIVINITÀ

(cme sali

017.

518.

(312) Iside Hathor Mut, con Oro sulle ginocchia, l’ureo sulla fronte, it serto di urei colle corna e col disco sul capo etc., come il num. 455. Come quella, è nell’atteggiamento di essere seduta sopra un trono che manca, e ne differisce unicamente per la folta e lunga capigliatura, che le scende confusamente sulle spalle, sul petto e sul dorso, coperta da un velo, su cui è segnato l'avvoltojo colle ali spiegate, acconciatura propria della Dea Tebana Mut (CASI) Base prismatica di bronzo, colla solita appendice. Lavoro discreto: alquanto intaccata

dalla muffa. Gallerie. Bronzo, alt. 0,143.

(43) Iside Hathor Neit, seduta con Oro sulle ginocchia sopra un trono di serpentina, a cui è unita. Porta al collo una ricca collana, armille alle braccia e alle gambe, e sul capo il serto di urei, che doveva sostenere le corna col disco, posticcie e incastrate in un foro, che vedesi tuttora. Sulle bende con cui sono raccolti i capelli, è tracciato l’avvoltojo colle ali spiegate. Il giovine Oro porta al collo un amuleto, e si sostiene col braccio destro al braccio dritto

_ della Dea: la testa di Oro era pure posticcia, e manca attualmente. Il dorso del

519.

520.

021.

trono su cui è seduta si eleva a modo di obelisco, sulla fronte posteriore del quale è incisa l'iscrizione :

«a ag 0) Tu vele (Da dirsi: Neit purifica il defunto Netatatetà)

Sui due lati del trono era probabilmente incisa un’altra iscrizione, ma è tutta martellata con cura speciale. Rappresentazione rara, da attribuirsi con certa pro- babilità alla XVIII dinastia. - Dai manoscritti di Champollion : - « L’inscription qui reste sur le dossière du tròne nous apprend que c'est une image de la Déesse Bouto, la nourrice des Dieux ». Lavoro discreto. Manca la testa di Oro: frammentata in parecchi altri punti. Gallerie. Serpentina (?), alt. 0,183.

(5468) Frammento di immagine di Iside Hathor, comprendente le corna col disco. Buon lavoro. Mancano le estremità: molto ossidata. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,021.

(3954) Frammento di immagine di Iside, mancante della testa e di parte del busto, seduta sopra un trono, con Oro sulle ginocchia, e vestita col solito abito stretto al corpo. Di dietro, sul dorso, un piccolo anello. Amuleto. Lavoro di- screto. Provenienza incerta. Porcellana verdognola, alt. 0,026.

(4219) Frammento di immagine di Iside, mancante della testa e di piccola parte del busto, seduta sopra un trono con pilastrino, con Oro sulle ginocchia,

(') Il determinativo sÎ] s nettamente segnato, ci fa credere che *em sia un errore per sn

ISIDE HATHOR 69

———_____—m———_—— _T—_———6m@—6€_ _—__———_—_—————»—€—6

vestita col solito abito e nel solito atteggiamento. Amuleto. Lavoro mediocre. Alquanto consumata. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,025.

522. (5469) Frammento di immagine di Is id e, simile al numero precedente. Attra- verso al collo doveva essere praticato un piccolo foro. Amuleto. Lavoro medio- cre. Provenienza incerta. Porcellana giallastra, alt. 0,013.

523. (4255) Frammento di immagine di Iside, simile al num. 521. Amuleto. Lavoro rozzo. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,013.

524. (5251) Frammento di immagine di Iside, simile al num. 521. Amuleto. La- voro cattivo. Provenienza incerta. Porcellana giallognola, alt. 0,012.

525. (4213) Frammento di immagine di Iside, simile al num. 521. Amuleto. Lavoro cattivo. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,011.

526. (5251) Frammento di immagine di Iside, simile al num. 521. Amuleto. Lavoro cattivo. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,009.

527. (5470) Frammento di immagine di Iside, simile al num. 521. Amuleto. La- voro mediocre. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola alt. 0,008.

528. (4218) Frammento di immagine di Iside, mancante della testa e di parte del busto, seduta sopra un trono sostenuto da quattro piedi a mo'di gambe di leone, con Oro sulle ginocchia, vestita col solito abito e nel solito atteggia- mento. Amuleto. Lavoro discreto. Provenienza incerta. Porcellana azzurro- gnola, alt. 0,022.

529. (3027) Diadema di urei ritti sulle code, probabilmente un frammento di una immagine di Iside Hathor. Buon lavoro. Ricci. Bronzo, alt. 0,911, diam. 4,035.

530. (121) Gruppo di due divinità, rappresentanti l’una Asàr yxentàmenti e l’altra Iside Hathor nella sua funzione di madre. Il primo è vestito col paludamento di Ptah noferhir da cui escono le mani, che stringono l'una lo scettro { hic e l’altra lo staffile A\ neyxex, portando sul capo la mitra col fiocco, fiancheggiata dalle due penne e l’ureo sulla fronte: la seconda è seduta sopra un trono, col giovane Oro sulle ginocchia, il diadema di urei e le corna col disco sul capo. Amendue stanno sopra un medesimo piedestallo, e sono

appoggiati ad una medesima stele (Ps) arcuata nella sua parte supe-

riore, vuota internamente, con una apertura dalla parte inferiore chiusa con un piccolo tappo di legno. In questa cavità dovette essere riposta la mummia di un piccolo rettile, o di altro piccolo animale a sangue freddo, ora perduta.

70

531.

532.

IMMAGINI DI DIVINITÀ

Il legno fu interamente coperto con stucco e dorato nelle immagini, dipinto a diversi colori nelle altre parti. Lavoro discreto. Poco conservato. Lo stucco . è in molte parti consumato, e sia della doratura che della pittura FARFAGOIO poche traccie. Gallerie. Legno, alt. 0,147.

(389) Gruppo di quattro divinità, Ptah noferhbir, Iside Hathor, Consu e Nofertum. Sono tutti in piedi nelle medesima base, accosto l'uno all’altro. Ptah è vestito col solito paludamento, e colle mani giunte sul petto stringe lo scettro ‘*: Iside Hathor vestita col solito abito delle Dee, porta sul capo il dia- dema di urei, e sopra di esso, come risulta dalle traccie di rottura tuttora visibili, le corna di vacca col disco solare: segue Consu vestito come Ptabh, col crescente lunare sul capo, e collo scettro { e lo staffile A\ nelle mani: viene da ultimo Nofertum col fiore di loto, da cui esce il fascio delle quattro altissime penne. Dietro il collo di Nofertum e di Consu si vedono i resti di due anelli in direzione orizzontale, riuniti tra loro con una spranghettina aderente al dorso di Consu e di Iside Hathor. Il raggruppamento di queste quattro divinità non è fre- quente. Lavoro discreto. (Gallerie. Bronzo, alt. 0,036.

(388). Gruppo di quaitro immagini di Iside Hathor, viste di profilo, dispo- ste l'una dope l'altra, in modo da formare un solo amuleto. Un piccolo foro attraversa il capo di ciascuna delle immagini. Lavoro mediocre. Rosellini. Porcellana turchina, alt. 0,032.

533. (65) Hathor, sotto sembianze umane, nella forma sotto cui la conobbero i

Greci, di Venere Egizia o di Dea della bellezza. È diritta in piedi, colla gamba destra in avanti, le braccia distese sui fianchi, tenendo con ciascuna delle mani serrate in pugno il sistro, strumento a lei sacro. Ha i capelli elegantemente acconciati con un velo di lavoro finissimo, intrecciato con perline di smalto: l'avvoltojo colle ali spiegate vi è disegnato sopra, in atto di proteggere la Dea. Porta al collo una ricca collana, a cui si sostiene, elegantemente annodata, una veste sottile aderente al corpo, che le scende sin quasi ai piedi. È addossata a un pilastrino, che si eleva sino quasi all’altezza delle spalle, e sulla cui faccia posteriore è incisa in bei ne l'iscrizione seguente :

oi rx 2 Y; LIS

(0 Hathor, la gran sovrana di Lia occhio di Ra, signora del cielo, Dea della potenza, regina di tutti gli Dei).

Lavoro finissimo del periodo greco-egizio, e probabilmente opera di artista greco. Sul capo vedesi praticato un foro, in cui erano forse incastrate le corna coll disco. Manca dei piedi, e della base su cui anticamente posava: i piedi che vedunsi presentemente, e la base di bronzo su cui è collocata, sono restauri moderni. Gallerie. Nero antico, alt. 0,206.

HATHOR TI

534. (4256) Hathor, sotto la medesima forma indicata nel numero precedente. È

530.

006.

quadrifronte, diritta in piedi e addossata a un pilastrino, sulla eui faccia poste- riore è incisa corsivamente l'iscrizione seguente:

n ANG (0 di ADZIAAKA di

(Da dirsi [dal proprietario dell'immagine] Hathor la gran sovrana, signora del sicomoro, occhio di Ra, signora del dra)

Sul capo Liana un emblema, che manca attualmente. Lavoro discreto del pe- riodo greco-egizio. Mancano due faccie della Dea, e quasi del tutto i piedi : fram- mentata in parecchi punti. (Gallerie. Nero antico, alt. 0,119.

(5471) Hathor, vista di profilo, nella sua forma caratteristica di divinità femminile a corpo umano e testa di giovenca. Porta sul capo un diadema, che rappresenta probabilmente un serto di urei, e sopra di esso le corna col disco s0- lare: ha il capo coperto colle solite bende, ed è vestita coll’abito stretto al corpo, proprio delle divinità femminili. E diritta in piedi, colla gamba sinistra in avanti, nell'atto di allattare un giovinetto, che è in piedi accanto a lei, e in cui è raffigurata la persona del Faraone. Rappresentazione abbastanza frequente nei monumenti, ma riprodotta raramente nelle immagini di porcellana o di bronzo. Di dietro, all'altezza del capo della Dea, un piccolo anello. Amuleto.

Buon lavoro. -Provenienza incerta. Porcellana turchina, alt. 0,029.

(64) Frammento di immagine di Hathor, a testa di vacca è corpo umano,

comprendente il capo coperto colle solite bende e parte del collo. Le corna, che

si dovevano sollevare con movenza molto ardita, sono frammentate. Di sotto dalla parte della rottura, la cui superficie fu ben levigata, è praticato un foro: ciò fa credere, che questo frammento sia stato usato come oggetto di ornamento in tempi posteriori. Buonissimo lavoro. Gallerie. Lapislazzuli, alt. 0, 030.

997. (1546) Testa -di Hathor, quale vedesi rappresentata sui dadi dei capi-

telli del tempio di File, con occhi, naso e orecchi di vacca, e colle treccie inanellate e cadenti sulle spalle. Sul capo porta, sopra un diadema, un piccolo n209, simbolo del suo nome. Attraverso al naos è praticato un foro. Amuleto, Lavoro discreto. Rosellini. Porcellana turchina, alt. 0,019. -

538. (1534) Sezione anteriore della testa o maschera di Hathor, simile al numero

precedente. Forse per seguire la direzione del pezzo di avorio con cui è for- mato, il diadema e il naos che lo sormontava sono inclinati verso sinistra. Buonissimo lavoro. Manca quasi tutto il naos: l'avorio è REC in parecchi onunti. Rosellini. Avorio, alt. 0,065.

IMMAGINI DI DIVINITÀ

/

539. (4248) Maschera di Hathor simile al numero precedente. Il naos era sor-

montato da un piccolo anello. Amuleto. Lavoro discreto. Provenienza incerta. Porcellana turchina, alt.: 0,019. |

540. (4238) Maschera di Hathor, come i due numeri precedenti, ma senza il

o4l.

naos. Buon lavoro. Manca una parte del collo; frammentata e scrostata in parecchi punti. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,048.

(1533) Maschera di Hathor, con un oggetto indistinto sul capo, rappre- sentante grossolanamente un naos, fiancheggiato da due volute a spirale. Due

. urei, la cui coda parrebbe partire dall’estremità superiore del naos, discendono ‘: ‘uno per ogni lato della maschera, e quindi ripiegati si drizzano sino a toccare

542.

544.

le orecchie della Dea. Rosellini. Terra rossastra, alt. 0,071.

(1536) Maschera di Hathor, con nas0 di vacca, ma occhi e orecchie umane, e i capelli coperti colle solite fascie. Il collo è coperto con una collana, attra- verso alla quale è praticato un foro. Dovette servire come pettorale, unita alle

fascie di una mummia. Gallerie. Porcellana celeste, alt. 0,095.

. (4239) Maschera di Hathor, simile al numero precedente. Attraverso alle

bende del capo e attraverso al collo è praticato un foro. Amuleto. Lavoro discralo: Provenienza incerta. Porcellana dia NE da Die

(339) fonda della Dea Nefti (qTz= nia E nella sua formia di di- vinità femminile con sembianze umane. I capelli raccolti nelle solite bende, le scendono sul petto e sul dorso: porta l’ureo sulla fronte, e sul capo l'emblema dalla cui pronunzia nebhat i Greci dedussero il nome di Nip9vs. È diritta in piedi sopra una piccola base di porcellana, vestita coll’abito solito delle divinità femminili, colla gamba sinistra in avanti e colle braccia distese lungo i fianchi. È addossata a un pilastrino, in cui è praticato un piccolo foro. Amuleto. Lavoro

- mediocre. Gallerie. Porcellana celeste, alt. 0,031.

545. 046. 547.

048.

(37570) Nefti, simile al numero precedente. Amuleto. Lavoro mediocre. Dono Valle de Paz. Porcellana dial, alt. 0,030.

(846) Nefti, simile al num. 544. Amuleto. Buon lavoro. Rosellini. Porcellana azzurrognola, alt. 0,030.

(344) Nefti, simile al num. 544. Amuleto. Buon lavoro. Rosellini. Porcellana azzurrognola, alt. 0,039.

(3578) Nefti, simile al num. 544, Amuleto. Lavoro cattivo. Macchiata di nero sulla spalla destra. Dono Valle de Paz. Porcellana verdognola, alt. 0,024.

NEFTI i 73

—-——_—m—_—__m—Pm——6&m—m__——m—m——_m—€—m———————————————————————— _— ———-____—È6È6€ 6——r6m—m—mÈPÈ6b@&6@+&@@6@6————___

549. (337) Nefti, come il num. 544, da cui differisce unicamente per la mancanza dell’ureo sulla fronte. È addossata a un pilastrino, in cui è praticato un foro. Amuleto. Lavoro discreto. Gallerie. Porcellana biancastra, alt. 0,067.

550. (343) Nefti, simile al numero precedente. Amuleto. Lavoro discreto. Gal- lerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,037.

251. (340) Nefti, simile al num. 549. Amuleto. Buon lavoro. Gallerie. Porcel- lana VER, alt. 0,033.

2. (3755) Nefti, simile al num. 549. Amuleto. Buon lavoro. Dono Valle de Paz. Porcellana biancastra, alt. 0,033. |

553. (347) Nefti, simile al num. 549. Amuleto. DAVOTO discreto. Rosellini. Lapislazzuli, alt. 0,030.

554. (341) Nefti, simile al num. 549. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Por- cellana giallo-scura, alt. 0,029.

555. (338) Nefti, simile al num. 549. Amuleto. Lavoro discreto Gallerie. Por- cellana celeste, alt. 0,028. ]

556. (4337) Nefti, simile al num. 549. Amuleto. Lavoro cattivo. Frammentata nella base, nella fronte, nella mano destra e nell'’emblema. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,027.

557. (345) Nefti, simile al num. 549. Amuleto. Lavoro mediocre. Rosellini. Lapislazzuli, alt. 0,025.

558. (3757) Nefti, come il num. 549, da cui differisce soltanto per una leggiera variante nella forma dell’emblema che porta sul capo. Amuleto. Lavoro cattivo. Dono Valle de Paz. Porcellana verde, alt. 0,038.

559. (3756) Nefti, come il num. 549, da cui differisce unicamente per aver le gambe giunte insieme. Amuleto. Lavoro mediocre. Dono Valle de Paz. Por- cellana verde, alt. 0,024.

560. (336) Nefti piangente o Terti, sotto sembianze umane, vista di profilo

rivolta verso sinistra, seduta sul calcagno della gamba sinistra ripiegata al

suolo, col ginocchio destro sollevato, appoggiandovi la mano sinistra e il gomito

del braccio destro, che tiene ripiegato verso gli occhi in atteggiamento di pian-

gente. Portava sul capo l'emblema suo caratteristico, ora mancante. I capelli

sono raccolti nelle solite bende. Lavoro discreto. Corrisponde all’ immagine di

Iside, descritta sotto il num. 437. Gallerie. Porcellana turchina, alt. 0,050. 10

74

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O61.

062.

563.

064.

565.

IMMAGINI DI DIVINITÀ

Oro (Harpayrut, Harnuttef, Harsaùst, Harur, Har-hut, ....)

su Agi o Ta (365) Harpayrut, o Oro fanciullo figlio d' Iside (Rie MO 13Ì) i l’Harpocrate dei Greci, raffigurato in un giovinetto nudo, che porta l'indice della mano destra alla bocca, secondo 1’ abitudine dei piccoli fanciulli, e ha i eapelli raccolti in una sola treccia, che inanellata all’estremità gli scende sulla spalla destra. È rappresentato sotto la forma di unico erede della signoria del padre Osiride, coll’ureo sulla fronte, e sul capo la corona bianca NI simbolo

della signoria del Nord, sormontata dalla corona rossa /} simbolo della signoria del Sud. È diritto in piedi, nell'atteggiamento in cui sono generalmente rappre- sentati i Faraoni egiziani, colla gamba destra in avanti come per camminare, e col braccio sinistro disteso sul fianco; la mano è serrata in pugno, come se strin- cesse un amuleto. Lavoro discreto. Manca la parte inferiore delle gambe. Traccie di carbonato di rame. —— Gallerie. Bronzo, alt. 0,114.

(373) Oro fanciullo, come il numero precedente, da cui differisce solamente per la mancanza dell'ureo. Posa i piedi sopra una piccola base di bronzo, con la solita appendice. Lavoro discreto. Gallerie. Bronzo, alt. 0,073.

(3710) Oro fanciullo, simile al numero precedente. Lavoro discreto. Manca la parte inferiore delle gambe. Molto ossidato. Provenienza incerta. Bronzo, - alt. 0,059.

(362) Oro fanciullo, come il num. 561, colle gambe giunte e leggermente curvate, come se fosse seduto sulle ginocchia di Iside. Posa i piedi sopra una piccola base di bronzo, a cui si univa anticamente la solita appendice, ora mancante del tutto. Manca il braccio destro, che doveva essere disteso lungo il fianco. Lavoro discreto. Rosellini. Bronzo, alt. 0,101.

(3729) Oro fanciullo, come il numero precedente. Manca una parte della corona rossa nonchè la treccia di capelli, che erano posticcie. Una parte del collo è pure posticcia. Manca parte delle braccia e delle gambe. Lavoro discreto. Porta traccie di colpi di scalpello e di martello: cattivo stato di conservazione. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,110.

. (349) Oro fanciullo, come il num. 564. Piccola base di bronzo, colla solita

appendice, ora frammentata: di dietro, sul dorso, un piccolo anello. Amuleto. Lavoro mediocre. Manca quasi tutta la treccia di capelli; molto consumato. Gallerie. Bronzo, alt. 0,060.

ORO to)

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067.

508.

509.

72

(4113) Oro fanciullo, come il num. 564, seduto colle ginocchia accocolate, e coll’indice della mano destra alla bocca. È addossato ad un pilastrino, in cui è praticato un foro. Amuleto. L'atteggiamento è proprio del periodo greco- romano, a cui questo amuleto appartiene indubbiamente. Provenienza incerta. Porcellana turchina, alt. 0,020.

(1776) Oro fanciullo, nudo, coll’ureo sulla fronte, e il capo coperto coll’elmo caratteristico dei sovrani egiziani A, da cui usciva la treccia di capelli ora mancante. È diritto in piedi in atto di camminare, col braccio sinistro, ora fram- mentato, disteso lungo il fianco, e il destro, frammentato del pari, sollevato verso la bocca. Piccola base prismatica di bronzo, vuota e aperta inferior- mente. Buon lavoro, forse anteriore alla XXVI dinastia. Rosellini. Bronzo, alt. 0,171.

(3750) Oro fanciullo, nudo, in piedi in atto di camminare, colla treccia, ora frammentata, pendente sulla spalla destra, l'indice della mano destra verso la bocca, e il braccio sinistro disteso lungo il fianco colla mano serrata in pugno. Porta l’ureo sulla fronte e sul capo la corona bianca s/, simbolo della signoria del Nord o ‘del basso Egitto, che gli era toccato in sorte nella divisione del- l'eredità paterna con Set (v. la stele di Tombos nei Denkm. III, tav. 5,a). Base prismatica di bronzo, vuota e aperta inferiormente. Buon lavoro, probabilmente anteriore alla XXVI dinastia. Manca l’' ureo, che era posticcio e incastrato in un foro, che vedesi attualmente. Traccie di carbonato di rame. Gallerie. Bronzo, alt. 0,266.

. (366) Oro fanciullo, simile al numero precedente. Lavoro mediocre. Manca

di parte delle gambe. Coperto qua e colà da nuclei di ossido. Gallerie. Bronzo, alt. 0,102.

. (3709) Oro fanciullo, simile al num. 569. Porta al collo un amuleto, legato

a un nastro. Lavoro discreto. Manca parte del braccio destro e buona parte delle gambe. Gallerie. Bronzo, alt. 0,099.

. (351) Oro fanciullo, nudo, colle gambe giunte e leggermente incurvate, il

braccio sinistro disteso lungo il fianco, l'indice della mano destra alla bocca, e la treccia pendente sulla spalla. Porta l’ureo sulla fronte, e sul capo le corna di ariete, che sostengono il disco solare. Forma poco frequente. Di dietro, al- l'altezza del disco, un piccolo anello ora frammentato. Amuleto. Lavoro cattivo. Manca quasi tutto il braccio destro. Gallerie. Bronzo, alt. 0,062.

573. (375) Oro fanciullo, coll’ureo, le corna di ariete e il disco etc., come il

numero precedente. È nell’atteggiamento di essere seduto sulle ginocchia di Iside. L'immagine era anticamente coperta di doratura, di cui rimangono alcune traccie.

76

074,

970.

076.

977.

IMMAGINI DI DIVINITÀ

Mancano le gambe dal ginocchio in giù. Di dietro, all'altezza del disco, un anello. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Bronzo, alt. 0,057.

(3714) Oro fanciullo, sotto la forma di divinità lunare, nudo, colle gambe incurvate, la treccia pendente sulla spalla, l’ureo sulla fronte, e sul capo il crescente e il disco lunare. Forma assai rara. Piccola base di bronzo; sul dorso un piccolo anello, ora frammentato. Amuleto. Lavoro mediocre: il braccio destro e altre parti del corpo sono alquanto consunte. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,065.

(5483) Oro fanciullo, colla treccia pendente sulla spalla, e seduto per terra colla gamba destra distesa sul suolo, e la sinistra raccolta verso il ventre. Tiene il traccio destro sollevato verso la bocca; col sinistro stringe un oggetto, che pare sia lo staffile A\ nexex, e porta il disco lunare (?) sul capo. Piccola base circo- lare di bronzo, a cui si unisce la solita appendice. Lavoro discreto del periodo greco-egizio. Manca l’indice della mano destra. Gallerie. Bronzo, alt. 0,065.

(369) Oro fanciullo, nudo, nell’atto di essere seduto sulle ginocchia di Iside, col braccio sinistro disteso lungo il fianco, la mano distesa, come se si ap- poggiasse sulle coscie della madre, e il braccio destro sollevato verso la bocca. I capelli sono sempre raccolti nella treccia, che cade sulla spalla destra, ma il

capo è coperto colle bende INI 9) : ha l’ureo sulla fronte, e sul capo un pic-

colo diadema, come quello delle divinità femminili, che sostiené un altro dia- dema complicato, formato da tre gambi di fiori di loto, a ciascuno dei quali è sovrapposto un disco lunare, fiancheggiati dalle penne di struzzo e da due urei, ritti sulle code col disco solare sulla testa, e sostenuti dalle corna di ariete îf%.

Piccola base prismatica di bronzo. Lavoro discreto. (Gallerie. Bronzo, alt. 0,130. | | (376) Oro fanciullo, nudo, col capo coperto dalla bende < neines, da cui

esce la treccia di capelli, pendente sulla spalla destra. Porta l’ureo sulla fronte, e sul capo il piccolo diadema come il numero precedente, cui è sovrapposto un se- condo diadema do simile in tutto a quello del numero suddetto. È seduto colle gambe accovacciate entro il calice di un fiore di loto sbocciato; colla mano sinistra sul ginocchio della gamba sinistra, ed il braccio destro sollevato verso la bocca e appoggiato al ginocchio. Il fiore di loto, di bronzo, è incastrato in una base rettangolare dello stesso metallo, ed è intarsiato con pezzetti di por- cellana rossa, celeste, e turchina, insieme alternati. Rappresentazione poco fre- quente. Buon lavoro. Mancano alcuni pezzetti di porcellana; le penne di struzzo

del diadema sono frammentate alla loro estremità superiore. Gallerie. Bronzo, alt. 0,195.

| ORO T1

578. (4111) Oro fanciullo, nudo, col capo coperto dalle bende nemes, da cui do- vrebbe uscire la treccia di capelli, che non è discernibile per la rozzezza del lavoro. È rappresentato nell’atteggiamento di essere seduto sulle ginocchia di Iside, col braccio sinistro lungo la coscia, e il destro sollevato verso la bocca. Piccola base di bronzo: di dietro, sul dorso, evvi un piccolo anello. Amuleto. Lavoro cattivo. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,069.

579. (5359) Oro fanciullo, nudo, colla treccia pendente sulla spalla, il braccio si- nistro disteso lungo il fianco, e il destro sollevato verso la bocca. È diritto in piedi sopra un plinto di pietra arenaria, secondo il rito, e addossato a un pi- lastrino: il tutto è collocato nell'interno di un naos. L'immagine, non meno che il pilastrino a cui è addossata, sono formati con stucco biancastro, mo- dellato intorno ad alcune verghette di ferro, di cui una è attualmente visibile sul ginocchio destro frammentato: il pilastrino fu colorito in nero, e l’imma- gine del Dio in giallo, tranne i capelli e gli occhi che sono segnati in nero. Il naos è di calcare, colorito con una tinta gialla uniforme; eccetto il bastone che lo contorna, che è in giallo più oscuro, e la parete interna di fondo che è in azzurro, quasi per imitare lo sfondo del cielo. Buon lavoro del periodo greco-egizio. L'immagine di Oro è spaccata in parecchie direzioni: manca tutto il ginocchio sinistro. Il naos è perfettamente conservato. Dono Castelbolognesi. Stucco e calcare, alt. 0,240.

080. (3712) dr0 fanciullo, nudo, colle gambe lesgermente incurvate, la treccia. pendente sulla spalla, il braccio sinistro disteso lungo il fianco, e il destro sol- levato verso la bocca. Ha l’ureo sulla fronte, e sul capo le corna di ariete, che sostengono un diadema in gran parte consumato. e non più discernibile. Piccola base trapeziale di bronzo, colla solita appendice. Lavoro mediocre. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,085.

581. (364) Oro fanciullo, nudo, coll’ureo sul capo, la treccia pendente sulla spalla, il braccio sinistro disteso lungo il fianco, e il destro sollevato verso la bocca. È diritto in piedi, in atto di camminare. Lavoro discreto del periodo greco-egizio. Manca la parte inferiore delle gambe; la testa è leggermente frammentata. Rosellini. Terra cotta, alt. 0,123.

582. (353) Oro fanciullo, come ilnumero precedente. È diritto in piedi, addossato a un pilastrino, in cui è praticato un foro. Amuleto. Lavoro mediocre. Manca l'’ureo, perchè consunto. Gallerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,062.

583. (354) Oro fanciullo, simile in tutto al numero precedente. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana verdognola, alt. 0,047.

584. (370) Oro fanciullo, nudo, colla treccia pendente e l’ureo sulla fronte. È rap- presentato nell'atto di essere seduto sulle ginocchia di Iside, colle braccia distese

‘8 IMMAGINI DI DIVINITÀ

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lungo le coscie. Sul capo portava probabilmente un diadema, di cui non rimane più che un piccolissimo frammento. Lavoro mediocre. Molto ossidato: interna- mente è riempito col solito terriccio nerastro. Gallerie. Bronzo, alt. 0,114.

585. (5484) Oro fanciullo, simile al num. preced. Dietro al collo portava un anello, ora frammentato. Lavoro discreto. Molto ossidato.-— Gallerie. Bronzo, alt. 0,056.

586. (350) Oro fanciullo, simile al num. 584. Lavoro mediocre. Gallerie. Bronzo, alt. 0,036.

587. (371) Oro fanciullo, simile al num. 584, da cui differisce soltanto per avere il braccio destro sollevato verso la bocca. Lavoro mediocre. Manca dei piedi e di piccola parte delle gambe. Gallerie. Bronzo, alt. 0,107.

588. (363) Oro fanciullo, simile in tutto al numero precedente. Piccola base di bronzo. Lavoro mediocre. Rosellini. Bronzo, alt. 0,099.

589. (3713) Oro fanciullo, simile al num. 587. Piccola base di bronzo, colla solita appendice, ora frammentata. Lavoro mediocre: manca quasi tutta la treccia di capelli. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,082.

590. (4107) Oro fanciullo, nudo, colla treccia pendente sulla spalla e l’ureo sulla

fronte. È diritto in piedi, colle gambe leggermente incurvate, e le braccia di- stese lungo i fianchi. Sul petto porta incise alcune lettere dell’ alfabeto romano (P,....), che sono da ritenersi con molta probabilità una marca di fabbrica. Lavoro mediocre del periodo egizio-romano. Manca di parte del braccio destro e di parte delle gambe. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,092.

591.

fn

(4108) Oro fanciullo, simile al numero precedente, senza la marca. Lavoro mediocre. Manca delle braccia, della treccia e di parte delle gambe. Pro- venienza incerta. Bronzo, alt. 0,094.

592. (4111°*) Oro fanciullo, simile al numero precedente. Dietro il collo portava un anello, ora frammentato. Amuleto. Lavoro cattivo: manca di parte delle gambe. —. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,041.

593. (357) Oro fanciullo, simile al num. 591. Dietro le spalle, un piccolo anello. Amuleto. Lavoro discreto del periodo greco-egizio. Rosellini. Lapislazzuli, alt. 0,028.

594. (372) Oro fanciullo, nudo, colla treccia pendente sulla spalla, nell’ atteggia- mento di essere seduto sopra le ginocchia di Iside, col braccio sinistro disteso lungo la coscia, e il destro sollevato verso la bocca. Piccola base di bronzo. La- voro mediocre. (Gallerie. Bronzo, alt. 0,071.

ORO i 79

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——————_—_——— —__———_

595. (4109) Oro fanciullo, come il numero precedente, diritto in piedi, colle gambe leggermente incurvate, il braccio sinistro lungo il fianco, e il destro sollevato verso la bocca. Piccola base di bronzo: di dietro, all’altezza del collo, portava un piccolo anello, ora frammentato. Amuleto. Lavoro mediocre. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,073.

596. (4110) Oro fanciullo, simile al numero precedente. Piccola base di bronzo: di dietro, all'altezza del collo portava un anello, ora frammentato. Amuleto. | Lavoro cattivo. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,065.

. 597. (3711) Oro fanciullo, come il num. 595, da cui differisce soltanto per avere amendue le braccia distese lungo i fianchi. Lavoro mediocre del periodo egi- .zio-romano. Manca del braccio destro e di parte delle gambe. Provenienza incerta. Bronzo, alt. 0,063.

598. (4112) Oro fanciullo, simile al numero precedente. Di dietro, all'altezza del collo, un piccolo anello. Amuleto. Lavoro mediocre del periodo greco-egizio. Provenienza incerta. Porcellana verde, alt. 0,015.

599. (352) Oro fanciullo, nudo, colla treccia pendente sulla spalla, e seduto per terra colle gambe accocolate. Il braccio sinistro, in parte mancante, posava sulla coscia, e il-destro era sollevato ‘verso la bocca. Lavoro mediocre del pe- riodo greco-egizio. Manca dei piedi e di piccola parte delle gambe. —. Gal- lerie. SORCOLARA azzurrognola, alt. 0.020:

600. (361) Oo fanciullo, simile al numero cei per fuailto è dato distin- guere dalla rozzezza dell’ immagine. Alcune parti del corpo sono smaltate in giallo. Di dietro, sul dorso, un piccolo anello. Amuleto. Lavoro del periodo

| greco-egizio. Rosellini. Porcellana turchina, alt. 0,019.

601. (5486) Oro fanciullo, simile al numero 599, visto di profilo, rivolto verso destra. Sopra il capo, un anellino. Amuleto. Lavoro discreto. Provenienza incerta. Porcellana turchina, alt. 0,017. i

602. (5485) Oro fanciullo, come il num. 599, da cui differisce soltanto in ch, che i capelli sono raccolti in una doppia treccia, di cui l’una. cade sulla spalla destra, e l’altra sulla sinistra. Dietro il collo, un anellino. Buon ‘lavoro del periodo greco-egizio. (Gallerie. Basalte, alt. 0,034.

603. (380) Gruppo di tre divinità, rappresentanti Oro, Iside e Nefti, in piedi | l’uno accanto all’altro, tenentisi per mano e addossati ad una medesima stele. Oro, che sta nel mezzo, è nudo e colla treccia pendente sulla spalla destra; Iside e Nefti portano sul capo i rispettivi emblemi e , e sono vestite coll'abito solito delle divinità femminili. Sull’alto della stele, un anellino. Amuletò. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,046.

80 IMMAGINI DI DIVINITÀ

IA

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604. (385) Gruppo, simile al numero precedente. Amuleto. Lavoro mediocre. | Rosellini. Porcellana azzurrognola, alt. 0,037.

605. (381) Gruppo, simile al num. 603. Manca l’anellino, in seguito a rottura. Amuleto. Lavoro discreto. Rosellini. Porcellana verdastra, alt. 0,034.

606. (378) Gruppo, simile al num. 603. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,029.

607. (4243) Gruppo, simile al num. 603. Mancano la parte superiore della stele, come pure le teste delle Dee: tutto l’oggetto è molto consunto. Amuleto. La- voro mediocre. Provenienza incerta. Porcellana, alt. 0,029.

608. (4242) Gruppo, simile al num. 603. Manca quasi tutta l'immagine di Nefti, e la parte superiore della stele coll’anellino. Amuleto. Lavoro mediocre. Pro- venienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,028.

809. (379) Gruppo, simile al num. 603. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,027.

610. (383) Gruppo, simile al num. 603. Dietro la stele, un anellino. Amuleto. La- voro discreto. Rosellini. Porcellana verdastra, alt. 0,025.

611. (386) Gruppo, simile al numero precedente. Amuleto. Lavoro discreto. . Rosellini. Porcellana verdastra, alt. 0,021.

612. (384) Gruppo, simile al num. 610. L'anellino è mancante. Amuleto. Buon lavoro. Ricci. Porcellana verdognola, alt. 0,033.

613. (4241) Gruppo, simile al num. 610. L’anellino è sostituito da un foro a sifone, praticato nel di dietro della stele. Amuleto. Lavoro discreto. PRON GIUREA incerta. Porcellana celeste, alt. 0,045.

614. (382) Gruppo di Oro, laido e Nefti, come il numero 603, ma visti di profilo e rappresentati in piccolo rilievo, rivolti verso sinistra. Sull’alto della stele, un anellino. Amuleto. Buon lavoro. Rosellini. Porcellana azzurrognola, alt. 0,021.

615. (391) Immagine di divinità virile, a corpo umano e faccia di sparviero, desi- | gnata alternativamente sui monumenti coi nomi di

A I Harsaast, Oro figlio di Iside, o qu - x Har-nut-tef, Oro vendicatore del padre,

| 4 n 2: ì Lui N AE Har-ur neb kemî, Harueris o Oro l'antico,

Na 9 Har-hut, Oro di Hut,

HOR NUTTEF 81

e talora coi nomi locali di Nefza ING nec he sa quin INAEIE

(V. Denkm. III’ 32, 45, 46, 63, 71, 72, 122, 124, 182, 195 etc.. Champollion nel Panthéon Egqyptien. Wilkinson, sec. ser. tav. 37). Noi la designiamo convenzionalmente col nome di Hor nut-tef, che richiama il mito di Osiride. Porta al collo una collana, lo shenti stretto ai fianchi con una cintura, e i capelli raccolti in fascie striate e cadenti sul ‘petto. Porta sul capo la duplice corona bianca e rossa Y7: è diritto in piedi, colla gamba destra in avanti, e le braccia distese lungo i fianchi col pugno serrato. È addossato a un pilastrino,

in cui è praticato un foro, Amuleto. Buon lavoro. Gallerie. Porcellana nera- stra, alt. 0,067.

616. (392) Hor Nu t tef, simile al numero precedente. Amuleto. Lavoro discreto.

Gallerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,039.

617. (394) Hor N utte f, simile al num. 615. Amuleto. Lavoro discreto. Gallerie.

Porcellana verdognola, alt. 0,037.

618. (246) Hor N ut tef, simile al num. 615. Amuleto. Lavoro discreto. Rosellini.

Porcellana azzurrognola, alt. 0,037.

619. (245) Hor Nuttef, simile al num, 615. Amuleto. Lavoro discreto. Rosellini

Porcellana azzurrognola, alt. 0,037.

620. (3718) Hor Nuttef, simile al num. 615. Amuleto. Lavoro mediocre.

Dono Valle De Paz. Porcellana bigia, alt. 0,036.

621. (3716) Hor Nuttef, simile al num. 615. Amuleto. Lavoro mediocre.

Dono Valle De Paz. Porcellana verde, alt. 0,034.

622. (3717) Hor N uttef, simile al num. 615. Amuleto. Lavoro discreto. Rotto

e restaurato. Dono Valle De Paz. Porcellana azzurrognola, alt. 0,034.

82 IMMAGINI DI DIVINITÀ

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623. (247) Hor Nuttef, simile al num. 615. Amuleto. Lavoro discreto. Rosel- lini. Porcellana azzurrognola, alt. 0,033.

624. (248) Hor Nuttef, simile al num. 615. Amuleto. Lavoro discreto. Rosel- linî. Porcellana verdastra, alt. 0,033.

625. (393) Hor Nuttef , simile al num. 615. Amuleto. Lavoro discreto. Gal- lerie. Porcellana celeste, alt. 0,027.

626. (395) Hor Nuttef, simile al num. 615. Amuleto. Lavoro discreto. (Gal- lerie. Porcellana celeste, alt. 0,027.

627. (252) Hor Nuttef, simile al num. 615. Amuleto. Lavoro mediocre. Rosel- lini. Porcellana verdastro-scura, alt. 0,022.

628. (390) Hor Nuttef; come il num. 615, da cui differisce soltanto per la man- canza del pilastrino. È diritto in ‘piedi sopra una piccola base di bronzo: di dietro, all’ altezza del capo, un piccolo anello. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Bronzo, alt. 0,040. . | i

629. (5487) Hor Nuttef, simile al numero precedente, visto di profilo, col braccio destro disteso lungo il fianco e il sinistro avanzato, stringendo nella mano de- stra lo scettro |. Sopra il diadema aggiunge un piccolissimo anello. Amuleto. Lavoro mediocre. Provenienza incerta. Porcellana turchina, alt. 0,018.

630. (3720) Immagine di divinità maschile a corpo umano e faccia di sparviero, come

il num. 615, da cui si differenzia soltanto per la mancanza della duplice coro-

na. Sui monumenti queste due forme sono quasi sempre confuse, senza distin-

zione (V. Leps. Denkm. III, 33). È diritto in piedi e addossato a un pilastrino,

in cui è praticato un foro. Amuleto. Lavoro mediocre. Dono Valle De Paz. Porcellana nerastra, alt. 0,028.

. s Mi i ; | di; . + sl

631. (4180) Hor Nuttef, simile al numero precedente. Amuleto. Lavoro cattivo : il foro del pilastrino fu iniziato e mon continuato. PTOVeNIenza incerta. Porcellana bigia, alt. 0,031.

i Pe 632. (3721) Hor Nuttef, simile al num. 630. Amuleto. Lavoro cattivo: manca il foro nel pilastrino. Dono Valle De Paz. Porcellana bigia, alt. 0,029.

633. (3719) Hor Nuttef , simile al num. 630. Amuleto. Lavoro cattivo: manca il foro nel pilastrino. Dono Valle De Paz. Porcellana bigia, alt. 0,029. .

634. (233) Hor N uttef, simile al num. 630. Anticamente era coperto da un velo di doratura, ora molto sbiadita. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Pasta vitrea di color bleu-scuro, alt. 0,027. .

HOR NUITEF 83

635. (232) Hor Nuttef, simile al num. 630. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Nero antico, alt. 0,025.

LI 636. (3722) Hor Nuttef, simile al num. 630. Amuleto. Lavoro mediocre. Dono Valle De Paz. Porcellana azzurrognola, alt. 0,021.

-_ 4 637. (4179) Hor Nuttef, come il num. 630, da cui differisce per la mancanza del pilastrino. Di dietro, sul dorso, un piccolo anello. Amuleto. Lavoro medio- cre. Provenienza incerta. Lapislazzuli, alt. 0,016.

638. (4178) Hor Nuttef, simile al numero precedente. Amuleto. Lavoro medio- cre. Provenienza incerta. Lapislazzuli, alt. 0,014.

639. (242) Hor Nuttef , come il num. 630, dal quale differisce unicamente per la posa, essendo rappresentato seduto a terra colle gambe accocolate. Sul dorso porta un piccolo anello. Amuleto. Lavoro discreto. (Gallerie. Porcellana bigia, alt. 0,030.

, 640. (241) Hor Nuttef, simile al numero precedente. Amuleto. Lavoro discreto. Gallerie. Porcellana verdognola, alt. 0,017. .

641. (440) Hor Nuttef, simile ai due numeri precedenti. Amuleto. Lavoro me- diocre. Gallerie. Porcellana biancastra, alt. 0,015. |

642. (355) Hor N uttef, come il num. 630, visto di profilo, staccantesi in mezzo rilievo sopra un piano della stessa materia. È diritto in piedi in atto di cam- minare, colle braccia pendenti, col capa coperto da . bende striate, e lo shenti ai fianchi: alle braccia e alle gambe sono segnate delle armille in incisione. Sopra il capo vedesi una piccola appendice, che termina la figura: essa doveva esser forata, per potere portare quest’oggetto come amuleto. Lavoro discreto. Gallerie. Porcellana celeste, alt. 0,066.

643. (5488) Hor Nuttef, simile al numero precedente, ma colle gambe accoco- late. Sopra il capo un anellino. Amuleto. Lavoro discreto. Provenienza incerta. Porcellana turchina, alt. 0,012.

84

IMMAGINI DI DIVINITA

Vi

DIVINITÀ NON ASCRIVIBILI AD ALCUN CICLO IN MODO SPECIALE. |

Thot, Anubi e i quattro Genii funerarii - Ameset, Hapi, Tuaumutef,

644.

640.

046.

6047.

643.

. 640.

Kebehsonuf - Sebek, Hapi, Hobs, Ma, Neit, Serk, Neyeb.

Thot (Thuti e Thuti àah).

(145) Immagine del Dio Thot (Al! È Er. 9,

5 N

&- < 5 _ À. aio e te.) (V. Champoll. Panthéon Éqgi yptien. - - Wilkinson tav. 45.

Leps. Denkm. III, 59), rappresentato sotto la sua forma più frequente di divinità maschile, a corpo umano e faccia di ibis, uccello a lui sacro. È diritto in piedi, colla gamba sinistra in avanti, le braccia distese lungo i fianchi e le mani serrate in pugno; i capelli sono raccolti sul dorso e sul petto con delle fascie striate, ha al collo una collana, e lo shenti serrato sui fianchi con una piccola cintura. È addossato a un pilastrino, che arriva fino quasi all’ altezza delle spalle. Buon lavoro. Manca una parte della base col piede sinistro, e parte del becco di ibis. Gallerie. Porcellana celeste, alt. 0,118.

(146) Thot, simile al numero precedente. Nel pilastrino a cui è addossato è praticato un foro. Amuleto. Lavoro mediocre. ti Porcellana celeste, alt. 0,054.

(151) Thot, simile al numero precedente. Amuleto. Lavoro discreto. Ricci. Porcellana celeste, alt. 0,052.

(147) Thot, simile al num. 645. Sopra il pilastrino, un piccolo anello. Amu- leto. Lavoro mediocre: manca parte del becco di ibis. (Gallerie. Porcellana celeste, alt. 0,051.

(148) Thot, simile al num. 645. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Por- cellana celeste, alt. 0,051.

(3774) Thot, simile al num. 645. Amuleto. Lavoro mediocre. Dono Valle de Paz. Porcellana verdognola, alt. 0,048.

THOT | 85

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650. (3773) Thot, simile al num. 645. Amuleto. Lavoro mediocre. Dono Valle de Paz. Porcellana turchina, alt. 0,048.

651. (4155) Thot, POSTA al num. 645. Amuleto. Lavoro mediocre. Provenienza incerta. Porcellana turchina, alt. 0,045.

652. (149) Thot, simile al num. 645. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana celeste, alt. 0,044.

653. (4152) Thot, simile al num. 645. Amuleto. Lavoro MISGIone: Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,042.

654. (150) Thot, simile al num. 645. Amuleto. Lavoro discreto. Gallerie. Porcellana celeste, alt. 0,041. |

655. (153) Thot, simile al num. 645. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana celeste, alt. 0,039.

656. (155) Thot, simile al num. 645. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana azzurrognola, alt. 0,039.

657. (156) Thot, simile al num. 645. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana celeste, alt. 0,037.

658. (4165) Thot, simile al num. 645. Amuleto. Lavoro mediocre. Provenienza

incerta. Porcellana celeste, alt. 0,037.

659. (154) Thot, simile al num. 645. Amuleto. Buon lavoro. Gallerie. Por- | cellana azzurrognola, alt. 0,037.

660. (3775) Thot, simile al num. 645. Amuleto. Lavoro mediocre. Dono Valle de Paz. Porcellana turchina, alt. 0,037.

661. (4153) Thot, simile al num. 645. Amuleto. Lavoro cattivo. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,036.

662. (168) Thot, simile al num. 645. Amuleto. Buon lavoro. Ricci. Porcellana azzurrognola, alt. 0,036.

663. (157) Thot, simile al num. 645. Amuleto. Lavoro mediocre. Gallerie. Porcellana celeste, alt. 0,035.

664. (4157) Thot, simile al num. 645. Amuleto. Lavoro cattivo. Provenienza incerta. Porcellana giallognola, alt. 0,035.

86 IMMAGINI DI DIVINITÀ

665. (4162) Thot, simile al num. 645. Amuleto. Lavoro cattivo. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,035.

666, (3726) -Thot, simile al num. 645. Amuleto. Buon lavoro. Duno Valle sh Paz. Porcellana verdastra, alt. 0,035.

667, (4177) Thot, simile al num. 645. Amuleto. Lavoro mediocre. Provenienza incerta. Porcellana azzurrognola, alt. 0,034.

668. (167) Thot, simile al num. 645. Amuleto. Lavoro mediocre. Ricci. Por- cellana biancastra, alt. 0,034.

669. (4174) Thot, simile al num. 645. Amuleto. Lavoro cattivo. Provenienza incerta. Porcellana celeste, alt. 0,034.

670. (170) Thot, simile al num. 645. Amuleto. Lavoro discreto. Ricci. Por- cellana azzurrognola, alt. 0,034.

671. (4167) Thot, simile al num. 645. Amuleto. Lavoro cattivo. Provenienza incerta. Porcellana celeste, alt. 0,033.

672. (4156) Thot, simile al num. 645. Amuleto. Lavoro cattivo. Provenienza | incerta. Porcellana turchina, alt. 0,033.

673. (169) Thot, simile al num. 645. Amuleto. Lavoro discreto. Ricci. Por- cellana bigia, alt. 0,033.

674. (172)